Business | Articoli

Whatsapp: si possono trasformare i messaggi vocali in testi?

25 Luglio 2017
Whatsapp: si possono trasformare i messaggi vocali in testi?

Grazie ad una nuova app si possono trasformare le note audio in comodi messaggi testuali. Vediamo come.

Sulla nota app di messaggistica istantanea le note vocali sono sempre di più utilizzate. Ma spesso essendo troppo lunghe non le si ascoltano fino in fondo o non le si ascoltano affatto. Il rimedio di questo problema è un’app gratuita: Audio to Text, un’applicazione semplice ed intuitiva, che non si sostituisce in nessun modo a WhatsApp ma che anzi, lavorando in sincronia con la nota applicazione di messaggistica, ne trasforma i messaggi vocali in testi.  Vediamo come funziona.

Audio to Text: dalle note vocali a testo?

L’applicazione che sta per rivoluzionare la concezione delle note audio, mandandole in parte in soffitta, si chiama Audio to Text for WhatsApp ed è stata creata e lanciata sul mercato da un giovane studente italiano di ingegneria informatica, Gianluca Grossi: quest’app segue la scia di Speechless, un’altra app sempre collegata a WhatsApp per la conversione di testi in audio.

Audio to Text: come funziona?

Audio to Text for WhatsApp è un’applicazione che permette di trasformare le note audio in testi. É disponibile sia per Android che per iOS, vediamo come funziona una volta istallata.

Aperto WhatsApp e individuato il messaggio audio, basterà tappare su di esso, come se volessimo condividere la nota  a qualche altro numero della rubrica: solo che ora a lato del messaggio non comparirà più solamente il tasto della condivisione ma anche quello per convertirlo in un messaggio scritto. Tappando su quella spunta si fa partire la procedura di conversione, ed in pochi minuti l’audio è trasformato in un semplice messaggio testuale.

Lo strumento si dimostra utile in tutti quei casi in cui non è possibile ascoltare l’audio (si pensi ad esempio a quando ci si trova in riunione, o in luoghi in cui bisogna mantenere la discrezione).

L’app supporta le seguenti lingue: inglese, spagnolo, francese, portoghese, arabo, italiano, olandese, tedesco e russo.


note

Autore immagine: Pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube