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Come sospendere l’assicurazione auto

9 settembre 2018


Come sospendere l’assicurazione auto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 settembre 2018



Come sospendere l’assicurazione auto? Consigli e suggerimenti per non pagare l’assicurazione quando non necessario.

Ci sono situazioni in cui è necessario ricorrere alla sospensione dell’assicurazione auto, in modo tale da evitare il pagamento di un corrispettivo non dovuto. E’ il caso delle auto aziendali, per la quali è possibile richiedere la sospensione dell’assicurazione quando l’azienda chiude per ferie. Anche per le vetture private può essere richiesto il congelamento della polizza di responsabilità civile, per esempio nel caso di una lunga assenza per motivi lavorativi che inibisce l’utilizzo dell’auto o per motivi di salute che impediscono la guida al proprietario del veicolo. Ecco, quindi, come sospendere l’assicurazione auto.

Quando è prevista la sospensione del pagamento dell’RC auto?

In Italia, l’assicurazione RC auto è obbligatoria per legge [1] e non esistono eccezioni per la circolazione dei veicoli su strade aperte al pubblico. Tuttavia, il legislatore ha previsto delle deroghe nel caso in cui l’utilizzo del veicolo non sia continuativo durante tutto l’arco dell’anno ma sia limitato a determinati periodi. Questo accade, per esempio, nel caso in cui sia in programma una trasferta di alcuni mesi, durante i quali l’auto resta al sicuro nel box di proprietà: se il veicolo non circola e non stanziona sul suolo pubblico, la polizza di responsabilità civile non è necessaria, ecco che quindi si delineano i presupposti per la sospensione. Questa soluzione è stata introdotta in tempi abbastanza recenti per andare incontro agli automobilisti ed evitare inutili sprechi di denaro.

Quali sono i termini e i tempi per la sospensione?

La legge [2] si limita a indicare la possibilità di sospensione dell’assicurazione auto ma sono le singole compagnie che stabiliscono i paletti degli estremi temporali. La decisione, infatti, spetta proprio alle agenzie di assicurazioni, che con libero arbitrio sulla politica interna possono anche non prevedere la possibilità di sospensione dell’assicurazione per i loro clienti. Parlando in termini generali, senza entrare troppo nello specifico dei singoli casi, in linea di massima si può sospendere l’assicurazione auto fino a due volte nei 12 mesi di validità, purché il blocco venga effettuato entro i 30 giorni dalla data di scadenza della polizza; ci sono diverse compagnie che accettano la richiesta di sospensione dell’RC auto solo se al momento della domanda sussistono 90 giorni di durata residua del contratto assicurativo. La sospensione dell’assicurazione può essere richiesta solo se si prevede di tenere ferma la vettura per almeno 30 giorni e può essere prorogata fino a 12 mesi, anche se alcune compagnie prevedono anche la sospensione di 18 mesi.

Quanto costa sospendere l’assicurazione auto?

Anche per quanto concerne i costi, le compagnie di assicurazione hanno il libero arbitrio decisionale. Ci sono agenzie assicurative che preparano dei contratti standard che, a un costo leggermente superiore rispetto agli altri, prevedono l’inclusione della clausola di sospensione senza integrazioni economiche per almeno una volta durante il periodo contrattuale. In altri casi, invece, la sospensione dell’assicurazione è una clausola comune a tutti i contratti ma in questo caso l’agenzia esige normalmente un pagamento addizionale, generalmente compreso tra 20 e 30 €. La richiesta economica viene giustificata nell’ottica del pagamento delle spese amministrative per la sospensione e la successiva riattivazione del contratto assicurativo. È importante controllare con attenzione le clausole assicurative nel momento della firma del contratto, giacché in alcuni casi la sospensione è espressamente negata, come nelle cosiddette assicurazioni ‘low-cost’, soluzioni che per abbattere i costi per gli automobilisti eliminano necessariamente tutti i servizi accessori.

Come richiedere la sospensione dell’assicurazione auto?

Una delle regole ferree per avere la certezza di poter procedere alla sospensione dell’assicurazione auto, nel caso in cui questa sia prevista dal contratto assicurativo, è quella di avvisare per tempo la propria compagnia. La comunicazione deve pervenire via posta, tramite raccomandata A/R, seguendo le indicazioni specifiche reperibili sul sito istituzionale della compagnia assicurativa. Attualmente, alcune agenzie accettano la richiesta di sospensione anche se pervenuta mediante posta elettronica ma, in questo caso, oltre ad accertarsi che sia una valida, si consiglia di utilizzare la posta certificata, contro ogni possibile evenienza futura. Per agevolare il procedimento di richiesta, alcune compagnie di assicurazione rendono disponibile sul loro sito un fac-simile della domanda di sospensione della polizza: in alcuni casi si tratta di un modulo precompilato, che è sufficiente completare nei campi indicati. Altre volte, invece, questo non è presente e allora è necessario scrivere la domanda di proprio pugno, avendo cura di indicare nella stessa tutti gli estremi del titolare della polizza e dell’autovettura interessata. In particolare, è indispensabile che nella domanda venga inserita la data di inizio e quella di fine del periodo di sospensione. Per completezza di informazione e per evitare rallentamenti nella pratica di congelamento, nella richiesta dev’essere inserita una dichiarazione di consapevolezza inerente all’impossibilità di circolazione del veicolo durante tutto il periodo di sospensione dell’assicurazione. Questo significa non solo che l’auto non può viaggiare ma anche che non può essere posteggiata in un’area pubblica nel periodo di congelamento dell’RC auto. La prassi per la richiesta si completa con la consegna all’assicurazione del certificato assicurativo e della carta verde, se presente, che permette la circolazione del veicolo all’estero; entrambi i documenti vengono regolarmente restituiti alla fine del periodo di congelamento dell’assicurazione. Se la domanda di sospensione è completa, l’assicurazione inoltra al richiedente un modulo da compilare nelle parti indicate, da restituire firmato e sottoscritto come presa di consapevolezza dei termini temporali della sospensione. A partire dalla data indicata in quel documento, il veicolo è privo della copertura di responsabilità civile e non è quindi autorizzato a circolare o sostare sul suolo pubblico fino alla scadenza del periodo di sospensione dell’assicurazione.

Come riattivare l’assicurazione auto?

Nel caso in cui nella domanda di richiesta di sospensione sia stato inserito il periodo temporale di inizio e di fine congelamento RC auto, la riattivazione dell’assicurazione avviene naturalmente alla scadenza. Tuttavia, in alcuni casi, la richiesta di riattivazione dev’essere esplicita da parte dell’assicurato. Così come accade per la sospensione, anche per la riattivazione è necessario inoltrare alla propria agenzia un modulo di richiesta in cui viene espressamente indicata la data in cui si desidera riprendere il normale utilizzo del veicolo. L’assicurazione può dirsi riattivata solamente nel momento in cui la compagnia titolare del contratto di assicurazione conferma di aver ricevuto la richiesta e, di conseguenza, conferma all’assicurato la riattivazione della sua polizza. Alcune polizze permettono la revoca gratuita della sospensione prima dei 30 giorni minimi previsti dal contratto in caso di particolari situazioni, altre, invece, chiedono il pagamento di una penale: le condizioni sono sempre indicate sul contratto di attivazione dell’assicurazione.

Come influisce la sospensione sul contratto assicurativo?

La durata del contratto di assicurazione è influenzata dall’eventuale sospensione, giacché il termine di scadenza viene naturalmente spostato di un numero pari ai giorni di congelamento. Quindi, per fare un esempio, per una sospensione assicurativa di 90 giorni si ha diritto a prorogare la scadenza naturale del contratto di tre mesi successivi al termine indicato. Questo è valido esclusivamente se la sospensione supera i 30 giorni: nei casi in cui l’assicurazione preveda la possibilità di riattivazione prima dei trenta giorni, il periodo di sospensione maturato non influisce sulla scadenza naturale del contratto.

Sospensione dell’assicurazione per le auto aziendali: è possibile?

Non tutte le compagnie di assicurazioni prevedono questa opzione per le vetture aziendali ma sono sempre di più, invece, quelle che permettono il congelamento. D’altra parte, per le aziende la sospensione dell’assicurazione dei veicoli rappresenta un vantaggio non indifferente, considerando il fatto che alcuni mezzi funzionali alla produzione non possono essere utilizzati se non per fini aziendali, quindi quando la stessa è chiusa restano inevitabilmente fermi e non circolano. Ovviamente, le condizioni per procedere con la sospensione dell’assicurazione delle vetture aziendali sono identiche rispetto alle vetture private: vige l’obbligo di ricoverare l’auto in un apposito spazio privato e non pubblico e dev’essere inviata tempestiva comunicazione alla compagnia. Anche in questo caso la sospensione sottostà alla politica specifica dell’agenzia titolare del contratto.

note

[1] Art. 122 del d.lgs. 07-09-2005, n. 209
[2] Legge n° 248 del 4/08/2006 (Legge Bersani)

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