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Quali vaccini gratis

9 settembre 2018


Quali vaccini gratis

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 settembre 2018



La novità dei vaccini gratuiti è stata introdotta dal Governo di Paolo Gentiloni nel 2017 e da allora ha suscitato numerose curiosità. Scopri insieme a noi cosa offre il Piano Vaccini ai bambini, agli adolescenti e agli anziani e anche chi dovrà pagare.

Nonostante sia passato già diverso tempo dall’introduzione del nuovo Piano Vaccini ancor oggi non sono in molti a sapere quali sono i vaccini gratis e quali, invece, sono a pagamento. Cerchiamo insieme di fare un po’ di chiarezza sul nuovo Piano vaccinale e scoprire come usufruire della possibilità di vaccinarsi gratuitamente.

Il Piano Vaccini: cos’è?

L’elenco dei vaccini gratuiti è stato previsto dal Piano Vaccini realizzato dal Governo di Gentiloni. In breve si tratta di un pacchetto che prevede una serie di misure alquanto variegate e spazia dal riconoscimento di varie patologie all’utilizzo di aiuti sanitari oppure di nuovi dispositivi. In particolare viene stabilito quali sono i casi in cui lo Stato garantisce la possibilità di usufruire dei vaccini gratuitamente. Quanto stabilito nel Piano Vaccini vale per tutto il Paese, senza eccezioni di territorio. Al tempo, come disse il Ministro della Salute di allora, Beatrice Lorenzin, si trattò di un passaggio storico per la sanità italiana. Oggigiorno le ombre gettate sul Piano Vaccini sono molte di più, ma gli oltre 200 milioni di euro all’anno sono stati comunque stanziati. Prima della creazione del Piano Vaccini ogni regione era diversa da un’altra per quanto concerne i vaccini gratuiti. Per fare un esempio, il vaccino contro il meningococco era gratuito in Toscana, ma era a pagamento nel Lazio. Con il Piano Vaccini si è così creata una condizione di uniformità su scala nazionale e tutte le regioni dovranno fornire questo vaccino gratuitamente. Il Piano Vaccini, inoltre, serve per coprire completamente le malattie infantili derivanti dal meningococco. A questo si aggiunge anche la totale copertura da altre patologie, tra cui il tetano, il polio, l’epatite B, la pertosse, la difterite e così via.

Vaccinazioni gratuite od obbligatorie?

Attualmente in Italia le vaccinazioni obbligatorie sono 4: tetano, difterite, epatite B e poliomielite. Da tempo, inoltre, il nostro Sistema sanitario offre l’esavalente, il cui compito è quello di proteggerci dalla pertosse e da Haemophilus Influenzae tipo B. Questa copertura, difatti, permette di avere una minima protezione anche da meningococco, pneumococco e da alcuni danni collegati alla meningite. A questo si aggiunge il consiglio di effettuare anche il vaccino contro il meningococco B. Il Piano Vaccini precisa anche le nuove vaccinazioni per i piccolissimi potranno essere effettuate senza pagare il ticket, indipendentemente dalla regione in cui ci si ritrova. Tutte le Asl dovranno permettere ai bambini di effettuare la vaccinazione contro il Meningococco B in modo del tutto gratuito. Il primo vaccino si può eseguire 3 mesi dopo la nascita. Sempre per i neonati verrà offerto anche un altro vaccino: quello contro il rotavirus. Quest’ultimo virus spesso causa delle gastroenteriti alquanto forti che possono causare diversi problemi anche nei bambini. A tutto questo si aggiunge anche il vaccino anti-varicella, che dev’essere effettuato dai 13 ai 15 mesi di vita (preferibilmente insieme agli altri vaccini, tra cui quello per morbillo, parotite e rosolia).

I vaccini gratuiti per gli adolescenti

Tra i vaccini gratuiti per gli adolescenti spicca il vaccino anti-Hpv (Papillomavirus) che al momento è gratuito unicamente per le ragazze e i ragazzi adolescenti (12 – 18 anni). Questo vaccino mira a debellare la diffusione di questo virus che spesso causa il tumore alla bocca e al cervice dell’utero. Ai ragazzi della stessa fascia d’età viene offerto gratuitamente anche il tetravalente contro il meningococco. Questo vaccino serve per proteggere da una vasta gamma di ceppi dello stesso virus e in particolare dai ceppi A, W, C e Y. Il primo vaccino contro il meningococco il bambino lo ricevere direttamente con l’esovalente. Una volta passati 10 anni bisogna fare anche il vaccino contro il tetano. Bisogna ricordarsi anche di fare i richiami, in quanto dopo un certo lasso di tempo le difese immunitarie dell’organismo calano comunque. Bisogna risvegliare gli anticorpi del sistema immunitario per preparare l’organismo a un eventuale attacco del meningococco. La memoria vaccinale va riattivata anche dopo i 12 anni per mezzo di alcune vaccinazioni specifiche che dal Piano Vaccini sono comunque previste come gratuite. Grazie a questi accorgimenti è possibile rendere l’intero organismo in grado di riconoscere e attaccare solo alcuni sottotipi di ceppi del meningococco. A questi vaccini si aggiunge anche il richiamo per il vaccino anti-polio (la prima vaccinazione di questo tipo avviene nell’infanzia e la seconda nell’adolescenza).

I vaccini gratis per gli anziani

Anche per quanto riguarda la categoria degli anziani sono previste numerose novità. In modo particolare le norme riguardano gli Over 65. Per gli anziani è prevista la reintroduzione del vaccino contro il virus Herpes Zoster, che causa il famoso Fuoco di Sant’Antonio, una patologia che può comportare delle gravi conseguenze proprio negli anziani. Il vaccino anti-Herpes Zoster è in grado di ridurre del 65% la probabilità di comparsa della malattia e dei disturbi annessi, come la nevralgia (che attualmente rappresenta una complicanza abbastanza pericolosa per gli anziani). Oltre a questo vaccino sarà offerto in tutte le regioni (superando quindi la frammentazione precedente) il vaccino contro il pneumococco. Ne potranno usufruire tutti gli anziani, gratuitamente, proteggendosi così sia contro la meningite che contro la polmonite. In questo modo sarà anche possibile evitare le varie complicanze che questo tipo di patologie è in grado di provocare. Il Piano Vaccini, inoltre, promuove un programma di vaccinazione anti-influenzale per tutti gli anziani con più di 65 anni. Al di fuori di questo range d’età i vaccini restano a pagamento. La cosa vale anche per tutti gli altri casi in cui si vuole effettuare la vaccinazione al di fuori dei limiti d’età previsti dal Piano Vaccini. Per esempio, se un quarantenne vorrà effettuare una vaccinazione prevista per un adolescente oppure per un anziano dovrà prima consultarsi con il proprio medico di fiducia sulla fattibilità della cosa e quindi comprare il vaccino. Su questo aspetto, però, le Regioni conserveranno comunque una certa autonomia e potranno definire alcune agevolazioni temporanee, ovviamente pensate soltanto in funzione di alcuni precisi casi. In questo esempio rientra la Toscana, che attualmente offre la vaccinazione contro il meningococco C a categorie di soggetti diversi da quelli previsti dal Piano Vaccini, ma comunque a rischio.

I vaccini non obbligatori

Tra i principali vaccini che restano a pagamento spicca il vaccino contro l’acne. Quest’ultimo potrebbe aiutare a immunizzare l’organismo contro il batterio P. acnes responsabile dell’acne. Al momento si tratta comunque di un vaccino abbastanza nuovo, introdotto nei sistemi sanitari di molti Paesi da pochissimo. Di certo l’acne non rappresenta un grave problema per la salute, ma effettuando il vaccino contro l’acne sarà possibile evitare numerosi disturbi di natura estetica. Attualmente il vaccino contro l’acne deve comunque essere ancora inserito nel sistema sanitario nazionale. Tra gli altri vaccini facoltativi spiccano:

  • antiparotite;
  • antipertosse;
  • antimorbillo (caldamente consigliata);
  • antimeningite causata da haemophilus B;
  • antimeningite da meningococco C;
  • antipneumococco causato dalla meningite;
  • anti-Hpv (il vaccino consigliato per i dodicenni).

Prima di sottoporre il proprio figlio alla vaccinazione, il genitore deve dare un’autorizzazione scritta sotto forma di un consenso informato.

Riassunto vaccinazioni obbligatorie

I vaccini obbligatori sono l’anti-epatite B nel caso di madri affette da epatite B. Al 3° mese sono facoltative le vaccinazioni:

  • antidifterica;
  • antitetanica;
  • antipolio;
  • antimeningite.

Solitamente questi vaccini vengono riuniti nell’esavalente già citata prima a sua volta composta da ben 3 richiami.

note

Autore immagine: 123rf com


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