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Distributori benzina: come cambiano i cartelloni. Prezzi più chiari e visibili su internet

7 febbraio 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 febbraio 2013



Cambiano i cartelloni dei prezzi dei distributori di benzina: più chiari, ma soprattutto più visibili su qualsiasi strada. In vigore le nuove norme dal 2013.

Il Ministro per lo Sviluppo economico ha di recente firmato due importanti decreti sui prezzi dei carburanti [1]. Le nuove norme serviranno a rendere più agevole, ai consumatori, la comprensione delle condizioni di vendita praticate dalle pompe di benzina.

Innanzitutto i cittadini potranno, da oggi, controllare sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico i prezzi praticati dai distributori per confrontarli tra loro e verificare il prezzo praticato da ogni singolo distributore d’Italia [2].

Cartelloni

Sono state inoltre approvate nuove regole sulla cartellonistica che i distributori devono esporre per comunicare agli automobilisti di passaggio i prezzi praticati [3]. La riforma non fa altro che estendere a tutte le strade (anche quelle urbane) le norme già previste per le aree di servizio della grande viabilità (di fatto, però, applicate solo sulle autostrade).

La principale novità attiene alle dimensioni dei cartelli. Essi dovranno essere ben visibili dalla carreggiata. Inoltre essi non potranno più indicare i prezzi in modo difficile da leggere mentre si è alla guida: l’altezza dei caratteri da oggi dovrà essere, infatti, non inferiore a 12 centimetri.

Bisognerà inoltre indicare i prezzi reali, senza riferimento agli sconti.

I prezzi, inoltre, dovranno essere esposti, all’interno del cartellone, seguendo il seguente ordine dall’alto verso il basso: prima il gasolio, poi la benzina, infine GPL e metano.

I prezzi dovranno essere esposti in euro per litro (euro per chilogrammo per il metano) con tre cifre decimali. Le prime due cifre dovranno essere evidenziate rispetto alla terza cifra (millesimi), tramite una dimensione del carattere o una luminosità maggiore;

Inoltre i carburanti speciali potranno essere pubblicizzati in modo visibile dalla carreggiata, purché esposti su cartelloni separati.

note

[1] D.M. 17.01.2013 del Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione dell’art. 19 del d.l. 1/2012; d.m. del 17.01.2013 del Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione dell’art. 51 della l. 99/2009 e di modifica del d.m. del 15.10.2010.

[2] Tale obbligo era già previsto dal d.l. 7/2007 per le sole stazioni di servizio autostradali. Con la l. 99/2009 era stato esteso a tutti i gestori ma non completamente attuato, anche dopo il d.m. del 15.10.2010.

[3] Decorrenza degli obblighi: dalle seguenti date successive alla pubblicazione del d.m. 17.01.2013 in Gazzetta Ufficiale:

– dal 15° giorno, per l’esposizione dei prezzi senza indicazioni sotto forma di sconti;

– dal 60° giorno, per l’esposizione dei prezzi con minore evidenza della terza cifra decimale;

– dal 90° giorno, per l’esposizione dei prezzi secondo l’ordine dall’alto verso il basso: gasolio, benzina,

GPL, metano; nonché per tutte le altre disposizione relativamente ai nuovi impianti o nei casi in cui si

installi volontariamente nuova cartellonistica.

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