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Smartphone: se cade in acqua ed è in garanzia?

27 Luglio 2017


Smartphone: se cade in acqua ed è in garanzia?

> Business Pubblicato il 27 Luglio 2017



Se il telefonino caduto in acqua è ancora in garanzia c’è un modo per ottenere la sostituzione? Come fare?

Con l’arrivo della stagione estiva il nemico principale, per tutti gli smartphone, è l’acqua. A volte basta impugnare il dispositivo con le mani bagnate per compromettere gli elementi vitali del telefonino. Ma se lo smartphone non funzionante a causa di caduta in acqua è ancora in garanzia, c’è un modo per ottenere la sostituzione o la riparazione gratuita? Vediamo in quali casi è possibile.

Come salvare lo smartphone dopo una caduta in acqua?

L’incubo di tutti è veder cadere il telefono nell’acqua. Se è capitato anche a voi, prima di passare dal rivenditore e chiedere la sostituzione o la riparazione, ci sono alcuni passaggi che potete fare per provare salvare il dispositivo. La prima cosa da fare è agire tempestivamente e spegnerlo. Non premete alcun tasto se non quello di chiusura e non fate l’errore di riaccenderlo immediatamente per testare se funziona: questo potrebbe peggiorare le cose, spostando il liquido all’interno dei circuiti. Non scuotete il cellulare perché questo potrebbe spargere l’acqua al suo interno, decretandone definitivamente la morte. Il passo successivo è  laddove il vostro smartphone bagnato sia dotato di schede interne e di batterie rimovibili (non così per l’iPhone) rimuovetele immediatamente. Da un lato eviterete che l’acqua corroda tali componenti, dall’altro consentirete all’aria di filtrare all’interno del dispositivo e di asciugarlo prima. Non fate però l’errore di smontare il cellulare: questo potrebbe invalidare la garanzia. Non fate l’errore, nell’intento di asciugarlo, di esporlo al sole, di puntargli contro l’asciugacapelli o di metterlo nel forno a microonde. Potrebbero essere gli ultimi istanti di vita del vostro cellulare. Invece potete utilizzare l’aria condizionata dell’auto o un ventilatore. Piuttosto se avete un’aspirapolvere con bocchette piccole potete tentare di aspirare l’acqua. Infine l’ultimo passaggio è immergere il cellulare in un recipiente pieno di riso: servirà ad assorbire l’umidità.

Si può ottenere la sostituzione dello smartphone caduto in acqua?

Per quanto riguarda la validità della garanzia per lo smartphone caduto in acqua, in tutte le condizioni generali di contratto si stabilisce che i difetti di funzionamento generati da un non corretto uso del dispositivo da parte dell’acquirente sono a carico di quest’ultimo e la garanzia non opera.

Negli ultimi anni all’interno dei cellulari è stato collocato un «indicatore di contatto con il liquido» (cosiddetto Ldi, ossia Liquid Damage Indicator): si tratta di un adesivo bianco che, non appena filtra acqua all’interno del dispositivo, diventa rosso. Di fatto è una cartina tornasole in grado di svelare le bugie degli acquirenti distratti. Così, se l’Ldi rivela la presenza di acqua, non potrà essere coperto dalla garanzia. Diverso però sarebbe il discorso se l’Ldi dovesse risultare ancora bianco. In tal caso, l’acqua filtrata nello smartphone è stata insufficiente a danneggiarlo e se il cellulare si è rotto è perché lo stesso non è stato costruito in modo conforme alle regole tecniche. Quindi si potrà ottenere la sostituzione in garanzia.

Si pensi al caso di chi, mentre si fa la doccia, debba rispondere al telefono che squilla: una semplice mano bagnata non è sufficiente a rompere uno smartphone e se ciò invece succede è probabilmente perché era difettoso.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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