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Come sapere se una società esiste ancora

11 settembre 2018


Come sapere se una società esiste ancora

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 settembre 2018



Società esistente o inesistente, attiva o inattiva, fallita o in liquidazione: come sapere se una partita Iva è ancora attiva o meno e non prendere fregature.

Ti è stato proposto di firmare un contratto con una nota società di cui però hai sentito in giro notizie contrastanti. Alcuni dicono che è ormai chiusa e che non esiste più. Altri invece sostengono che è fallita ma a gestirla è il tribunale. Altri ancora ritengono che ci sia stata solo una vendita a un altro imprenditore, ma la qualità dei servizi è rimasta identica. Non volendo prendere fregature vuoi sapere di più sulla storia dell’azienda ma non hai idea di come fare né a chi rivolgerti. Sul web ci sono poche informazioni e il sito internet è di tipo “statico”, non ci sono pubblicazioni recenti neanche sulla pagina Facebook. Come sapere se una società esiste ancora? Abbi pazienza: in questo articolo ti forniremo alcuni chiarimenti importantissimi.

Ti spiegheremo innanzitutto come scoprire se la società è esistente o «in liquidazione» e che significa questo concetto. Ti indicheremo poi come sapere se è in corso un fallimento o se è possibile verificare la presenza di eventuali pignoramenti. Infine cercheremo di dare alcuni importanti consigli per verificare se la società, seppur formalmente esistente, ha cessato di operare ed è quindi «inattiva». Ma procediamo con ordine e partiamo dal principio.

Come sapere se una società esiste dalla visura alla Camera di Commercio

Per sapere se una società esiste o meno la prima cosa da fare è rivolgersi alla Camera di Commercio. Lì, fornendo gli estremi della ditta (nome e sede legale oppure partita Iva) è possibile venire a conoscenza di una serie di importantissime informazioni. Innanzitutto sapremo se la società esiste davvero o meno, qual è il suo nome completo (ad esempio Società Alfa Srl oppure Società Beta Snc), nonché la sua partita Iva. Poi potremo scoprire chi sono i suoi soci, qual è il suo amministratore, dove ha la sede e le filiali, qual è il capitale sociale. Con indagini più approfondite potremo inoltre sapere, sempre alla Camera di Commercio, qual è la storia della società, quindi quali sono i suoi precedenti soci e amministratori, le quote sottoscritte dai soci, eventuali mutamenti di sede o di statuto, ecc. (a tal fine bisogna chiedere una visura storica), la presenza di protesti (con una visura protesti) e finanche leggere i suoi bilanci per sapere quanto dichiara e quali utili fa.

La visura camerale garantisce l’effettiva esistenza dell’impresa nonché la pubblicità legale di tutti gli atti che la riguardano, permettendo ai cittadini di ottenerne informazioni specifiche e valutarne la solidità.

I dati che reperisci in una visura camerale hanno validità per 6 mesi dal rilascio. Poi vanno rinnovati.

Attenzione però a ricercare il nome corretto negli archivi. Spesso dietro un brand si nasconde un nome sociale completamente diverso. Ad esempio, un negozio ha l’insegna “Bar del Corso” ma in realtà si chiama “Rossi & Figli Srl”; in tal caso, alla Camera di Commercio bisognerà fornire l’effettivo nome sociale o la partita Iva poiché, diversamente, non troverai alcuna informazione e potresti erroneamente ritenere che la società non esiste più.

La visura alla Camera di Commercio può essere chiesta anche online. Il costo è relativamente basso: dipende da quante informazioni chiedi. Di solito non supera qualche decina di euro.

Come sapere se una società è in liquidazione

Nella visura consegnata dalla Camera di Commercio potresti trovare questa dicitura «Società Tal dei Tali… in liquidazione». Che significa in liquidazione? Spesso si confonde questa situazione con quella di fallimento mentre, in realtà, si tratta di due concetti completamente diversi. La società in liquidazione sta solo vendendo i propri beni e riscuotendo i crediti per poter chiudere definitivamente. Ma tali operazioni possono durare anche numerosi anni. Quindi è ben possibile stipulare un contratto con una società in liquidazione ma bisognerà evitare di impegnarsi per molto tempo poiché non è certo il momento in cui l’azienda chiuderà definitivamente.

Per sapere se una società è in liquidazione basta leggerlo sulla visura camerale. Ad ogni modo, in tutta la corrispondenza della società e sulle fatture, accanto al nome deve essere specificato «in liquidazione».

Come sapere se una società è inattiva

Diverso e più problematico è il discorso in caso di società inattiva. Tale è l’azienda che ormai non opera e non produce più. Di solito le società in tale condizione si limitano a recuperare qualche credito o a pagare i propri creditori per evitare la dichiarazione di fallimento. Le società possono rimanere in tale condizione anche per molto tempo ma va indicata alla Camera di Commercio. Quindi anche in questo caso, la visura camerale ti dirà se la società è attiva o inattiva.

Dinanzi a una società inattiva è consigliabile non concludere alcun accordo posto l’assenza di una liquidità di cassa su cui soddisfarsi in caso di inadempimento.

Spesso la situazione di inattività però potrebbe non risultare dalla visura, essendo solo “di fatto”. In quel caso si dovranno fare accertamenti sul posto come ad esempio:

  • provare a telefonare in azienda per vedere se qualcuno risponde;
  • recarsi sul luogo per verificare se le saracinesche sono aperte;
  • verificare alla Camera di Commercio l’ultimo bilancio presentato e a quanto ammonta l’eventuale fatturato (in presenza di un fatturato ridotto a zero è verosimile che l’azienda non stia operando).

Come sapere se una società è fallita

Un’ulteriore e importante verifica deve essere rivolta a sapere se la società è fallita. Anche in questo caso l’informazione ci viene data dalla visura della Camera di Commercio. In essa troveremo che il nome della società è mutato: non è più Società Tal dei Tali, bensì Curatela fallimentare della Società Tal dei Tali.

Per sapere se una società è fallita si può anche fare una verifica nei registri fallimentari del tribunale, accessibili a chiunque gratuitamente. In essi è anche possibile scoprire se solo pendono istanze di fallimento contro la società, il che deve far sospettare che l’imprenditore non sia affidabile.

Concludere un contratto con una società soggetta a procedura fallimentare non è sempre negativo: dietro c’è il tribunale e un professionista (il curatore) chiamati a doveri di correttezza. Per cui è ben possibile una gestione provvisoria dell’azienda per poter incassare il necessario onde pagare i creditori. Le società fallite possono vivere anche per molto tempo in attesa di vendere il marchio o i magazzini. Nel frattempo vengono gestite dal Giudice Delegato e dal Curatore. Ad esempio è possibile imbattersi in una vendita fallimentare di un magazzino di vestiti.

note

Autore immagine: 123rf com


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