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Come chiedere un prestito all’Inps

11 settembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 settembre 2018



Pensionati, dipendenti pubblici e delle Poste, insegnanti: come ottenere un finanziamento dall’Inps, a quanto ammonta la quota cedibile della pensione.

Sei un pensionato, un dipendente pubblico, oppure delle Poste Italiane, e hai bisogno di un prestito ma non vuoi rivolgerti a banche e finanziarie? Forse non sai che l’Inps offre prestiti a tassi agevolati per i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie, erogati direttamente dall’istituto tramite il proprio fondo, oppure da istituti di credito convenzionati. La concessione dei prestiti varia a seconda del fondo o della gestione di appartenenza: i finanziamenti Inps, però, sono concessi soltanto ai dipendenti pubblici e delle Poste, oppure ai pensionati che in passato sono stati iscritti presso una delle gestioni dei dipendenti pubblici, o alla gestione previdenziale dei dipendenti delle Poste. I lavoratori ed i pensionati dipendenti del settore privato, invece, non hanno diritto ai prestiti erogati direttamente dall’Inps, ma possono ottenere comunque dei vantaggiosi finanziamenti presso banche e finanziarie con diversi tipi di convenzione. Facciamo allora il punto della situazione, e vediamo come chiedere un prestito all’Inps, qual è la massima quota cedibile della pensione, quali finanziamenti si possono ottenere.

Prestito Inps per i dipendenti delle Poste

Tutti i dipendenti in servizio del gruppo Poste Italiane SpA e delle società collegate possono richiedere all’Inps un piccolo prestito dalla gestione fondo credito Poste Italiane, dietro cessione del quinto dello stipendio.

L’importo può andare da una a otto mensilità di stipendio netto; l’importo può essere restituito in un arco di tempo che va da 1 a 4 anni.

È anche possibile richiedere un prestito pluriennale cedendo al massimo un quinto dello stipendio netto e solo dopo aver maturato quattro anni di anzianità di servizio di ruolo. Il prestito può essere restituito in 5 o 10 anni.

Per conoscere l’importo del prestito che può essere riconosciuto, è possibile consultare il servizio online, presente all’interno del sito Inps, di simulazione calcolo piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

Prestito Inps per insegnanti e presidi

Gli insegnanti ed i direttori scolastici possono richiedere all’Inps un piccolo prestito dalla gestione assistenza Magistrale. Per richiedere il prestito, docenti e presidi devono essere in servizio a tempo indeterminato presso una scuola statale primaria e dell’infanzia, a non meno di due anni dal collocamento a riposo (devono cioè mancare più di 2 anni dalla data della pensione); il finanziamento può essere richiesto solo a determinate condizioni e per specifiche motivazioni.

Il prestito non può eccedere l’importo di due mensilità dello stipendio in godimento e deve essere restituito in 24 rate.

Prestito Inps per dipendenti e pensionati pubblici

I dipendenti pubblici ed i pensionati iscritti presso la gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (fondo Credito) possono richiedere all’Inps un piccolo prestito dalla gestione, per qualunque necessità. Si tratta di prestiti a breve termine erogati dall’Inps in base alle disponibilità finanziarie annuali.

Possono essere richiesti importi sino a 4 mensilità nette di stipendio o di pensione, rimborsabili sino a 48 rate.

Ai pensionati ed ai dipendenti pubblici, se iscritti al fondo da almeno 4 anni, può essere anche concesso il prestito pluriennale diretto della gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Il finanziamento è riconosciuto per specifiche esigenze personali o familiari, può essere restituito in cinque o dieci anni e la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione.

Pensionati e dipendenti pubblici iscritti al fondo da almeno 4 anni possono inoltre ottenere Il prestito pluriennale garantito gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Si tratta di un finanziamento erogato da società finanziarie e istituti di credito autorizzati, garantito dall’Inps contro eventuali rischi di decesso, cessazione dal servizio o riduzione dello stipendio. Il prestito può essere restituito in 5 o 10 anni.

Prestito Inps per gli iscritti al fondo mutualità

Per gli iscritti al vecchio o al nuovo fondo Mutualità può essere concesso un prestito dall’Inps, in base alle disponibilità finanziarie. I finanziamenti possono essere erogati per motivi di salute, per la nascita di un figlio o un lutto. Gli iscritti devono risultare privi di provvedimenti per dimissioni, decadenza o disciplinari.

Come conoscere l’importo del prestito?

Per conoscere l’importo del prestito erogabile, la sua durata e le rate mensili da pagare, l’Inps ha sviluppato un servizio online di simulazione dei piccoli prestiti o dei prestiti pluriennali per dipendenti pubblici.

L’applicazione web mette a disposizione tre voci di menu con le quali l’utente può orientarsi nella scelta del prestito da richiedere, e consente di visualizzare per ciascuna tipologia di prestito e in relazione alla durata:

  • l’importo minimo e massimo di finanziamento ottenibile;
  • l’importo che può essere richiesto impostando una rata ideale da pagare mensilmente;
  • un preciso importo da ottenere.

Inoltre, è previsto un servizio personalizzato che consente all’utente di poter procedere con una simulazione del prestito più specifica e completa, che si basa sulle informazioni presenti negli archivi Inps. Il servizio rende disponibile il dettaglio del calcolo del finanziamento e il piano di ammortamento con le caratteristiche principali del prestito richiesto.

In questo servizio, per i pensionati della gestione pubblica (ex Inpdap) sono anche presenti i dati del trattamento pensionistico, per simulare sia il calcolo dell’importo del finanziamento che la quota cedibile disponibile per l’accesso alla prestazione.

È disponibile anche il servizio di consultazione dell’estratto conto (con indicazione dello stato della rata) e quello di calcolo di anticipata estinzione dei prestiti in ammortamento.

Per accedere al servizio, dopo essersi autenticati sul sito dell’Inps, bisogna selezionare la voce di menu “Per area tematica” e successivamente “Credito”. È possibile quindi accedere alle seguenti funzionalità:

  • piccoli prestiti iscritti, domanda (simulazione ed estratto conto);
  • prestiti pluriennali iscritti, domanda (simulazione ed estratto conto);
  • prestiti, domanda anticipata estinzione (per la simulazione del calcolo di anticipata estinzione).

Come conoscere la quota cedibile della pensione?

Oltre ai servizi elencati, l’importo della quota cedibile della pensione può essere conosciuto anche attraverso il servizio “quota cedibile”. Tramite questa funzionalità, è possibile simulare il calcolo della quota cedibile della pensione, al netto delle trattenute fiscali e previdenziali e nel rispetto della salvaguardia del trattamento minimo.


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