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Fisco autonomi: arriva la proroga per i versamenti

28 luglio 2017


Fisco autonomi: arriva la  proroga per i versamenti

> Business Pubblicato il 28 luglio 2017



I lavoratori autonomi potranno effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione. Ecco le nuove date.

Anche i lavoratori autonomi potranno effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento. Con la proroga dei versamenti dei redditi da lavoro autonomi cade la distinzione e si uniforma ai trattamento dei redditi d’impresa. I versamenti interessati dalla nuova scadenza sono quelli derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione Iva. Quindi non solo più le imposte sui redditi, Irpef, Ires e relative addizionali, ma anche Irap, eventuale saldo Iva 2016, contributi previdenziali e le altre imposte diverse dalle imposte sui redditi.

La proroga permetterà di pagare con una sanzione minima anche se si pagherà entro il 20 agosto 2017 e non entro il 21 luglio come originariamente previsto.

Comunicazione dal ministero Economia e Finanze

La proroga è stata comunicata dal Mef [1]: «Il nuovo termine verrà formalizzato con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze che sarà firmato nei prossimi giorni. Il Dpcm uniformerà il trattamento tra titolari di reddito di impresa e titolari di reddito di lavoro autonomo. In dettaglio, i versamenti interessati dalla nuova scadenza sono quelli derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione in materia di imposta sul valore aggiunto di imprenditori e lavoratori autonomi. Con un altro Dpcm, in dirittura d’arrivo, viene prorogato, al 31 ottobre 2017 il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770) e delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap».

Questa comunicazione rimedia alle preoccupazioni sollevate dai professionisti, che con la «vecchia proroga» una serie di adempimenti rimandati e altri invece no. A segnalare le problematiche legate al differimento parziale – che inizialmente era limitato alla dichiarazione dei redditi per i soli titolari di redditi d’impresa – si erano anche aggiunte le software house. Assosoftware aveva segnalato «la quasi impossibilità a gestire un differimento limitato solo ad alcune imposte in tempi brevi data l’attuale impostazione della quasi totalità delle procedure software che prevede una gestione unificata dei versamenti annuali scaturenti dalle dichiarazioni, comprese Iva e Irap e diritti camerali». Dello stesso parere il Presidente del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Massimo Miani, che richiamava invece la «assoluta necessità di estendere anche ai professionisti la proroga dei versamenti al 20 agosto, ricomprendendo al suo interno tutte le imposte e i contributi dovuti sulla base della dichiarazione e non soltanto le imposte sui redditi».

note

[1] Comunicato n. 131 del 26.07.2017.

Autore immagine: 123rf.com

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