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Tir e Bus: tempi di guida e di riposo

7 Agosto 2017


Tir e Bus: tempi di guida e di riposo

> Business Pubblicato il 7 Agosto 2017



Quanto tempo si può guidare consecutivamente? E quanto tempo ci si deve fermare? Conosci le sanzioni se manometti il tachigrafo?

I tempi di guida e riposo su Tir e Bus sono fondamentali a garantire la sicurezza sulla strada.

In linea di massima, le regole comunitarie prevedono che non si possa guidare per più di quattro ore e mezza, poi bisogna fare una pausa obbligatoria di 45 minuti. Riposati, ci si può rimettere in marcia per un periodo di uguale durata e successivamente riposare per 11 ore. Il periodo di guida settimanale è fissato in 56 ore. Questi valori sono chiamati in gergo tecnico tempi di guida e riposo e vengono registrati sul tachigrafo.

Cos’è il tachigrafo?

Il tachigrafo – o disco orario – è uno strumento utile per misurare gli intervalli di riposo dalla guida ed è obbligatorio per i mezzi pesanti e i bus nell’area comunitaria europea.

Non è raro però che, ai controlli ai posti di blocco, la Polizia Stradale rilevi manomissioni al tachigrafo per far risultare tempi di riposo dalla guida superiori a quelli effettivi.

Cosa si rischia se si manomette il tachigrafo?

Attenzione, però, perché manomettere il tachigrafo significa mettere a rischio la propria vita e quella degli altri quindi, oltre alla multa (da 848 a 3.393 euro per chi non lo ha a bordo e il doppio, oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi, per tachigrafo manomesso), è prevista una sanzione penale corrispondente alla reclusione da sei mesi a cinque anni perché costituisce reato (sa tre a dieci anni se dal fatto deriva un infortunio).


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