Diritto e Fisco | Articoli

Installazione abusiva di una rete su un muro comunale: cosa fare

13 ottobre 2018


Installazione abusiva di una rete su un muro comunale: cosa fare

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 ottobre 2018



Sulla via dove è ubicata la mia casa sono stati fatti dei lavori non corretti. Un muro comunale è diventato proprietà privata. È stata messa una rete che toglie la visualità ed è anche pericolosa per il traffico. Né l’ufficio Tecnico del Comune e né i vigili vogliono fare qualcosa. Mi dicono di prendermi un avvocato perché il lavoro non é in regola. Due anni fa ho anche litigato per questa rete davanti casa mia, e il figlio della mia vicina, pregiudicato, é riuscito a dare un pugno a mio fratello. Dovevo trasferirmi all’estero e così non ho fatto la denuncia. Ora vivo all’estero ma vorrei passare un mese in tranquillità senza questa rete davanti casa. A chi posso rivolgermi visto che nessuno vuole interessarsi del problema?

La prima cosa da fare era presentare querela dinanzi alla procura competente, al fine di mettere in moto la macchina della giustizia per quell’atto intimidatorio ricevuto.

Avendo il pugno provocato solo il reato di percosse o, al massimo, la lesione lieve, unitamente ad una minaccia, la querela avrebbe dovuto presentarsi entro 90 giorni dal fatto.

Essendo decorsi quei giorni, il fratello del lettore è decaduto dalla possibilità di agire, essendo considerato questo immobilismo come mancanza di interesse ad agire contro quella condotta criminale.

Ad oggi, l’unica cosa da fare è presentare – tramite un avvocato – un esposto al Comune per l’installazione abusiva della rete sul muro di proprietà comunale.

In questo modo, gli Uffici competenti – spronati dal legale – potranno avviare tutte le procedure finalizzate alla rimozione – tramite vigili – della rete abusiva.

Inoltre, se il lettore in quella zona vanta un diritto soggettivo o un interesse legittimo (proprietario di un immobile confinante e, quindi, danneggiata dalla visuale) questi potrà agire, in caso di inerzia dell’amministrazione comunale, per ottenere una condanna dal Giudice civile alla rimozione della rete.

Con la sentenza che otterrebbe, il lettore potrebbe tramite le Forze dell’ordine e l’ufficiale giudiziario avviare un’esecuzione coatta e mirata alla dismissione di quanto abusivamente installato.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI