Diritto e Fisco | Articoli

Visto per turismo: si può convertire in permesso di soggiorno?

20 Ottobre 2018


Visto per turismo: si può convertire in permesso di soggiorno?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 Ottobre 2018



La mia compagna di nazionalità brasiliana si trova in Italia con visto per turismo che scade a settembre. Vuole chiedere un permesso di soggiorno per studio ( corso italiano presso università) oppure per questioni familiari (a breve faremo richiesta per unione civile al Comune di Roma, ma di certo non avverrà prima della suddetta scadenza del visto). Qual è l’iter migliore per non dover lasciare l’Italia entro tale data? Quali sono gli step/documenti necessari? 

Il testo unico immigrazione attualmente in vigore in Italia non prevede la possibilità di ottenere un permesso studio da un semplice visto turistico, in quanto lo stesso non essendo un permesso di soggiorno, ma appunto solo un visto, non prevede la propria convertibilità in senso tecnico.

In tal senso, affinchè la compagna del lettore possa ottenere un permesso di soggiorno per studio, dovrà utilizzare proficuamente il tempo presente in Italia ed immatricolarsi presso una università e solo dopo far rientro nel paese di origine per richiede un visto studio.

Solo con un visto per studio sarà poi possibile in un secondo momento richiedere un permesso di soggiorno per studio.

Chiaramente si sconsiglia questa opzione alla luce del dover far rientro in Brasile.

È assolutamente preferibile invece la possibilità di richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari.

Questo è infatti uno dei pochissimi permessi che è possibile richiedere anche se solo in possesso di visto turistico. Bisogna però chiarire alcuni elementi:

a) se lo scopo del lettore e della sua compagna è quello di stipulare una unione civile e non un matrimonio, si potrebbero porre dei dubbi sulla procedura, più lunga e complessa, che la compagna dovrà seguire per poter riuscire a prendere la residenza (requisito essenziale e “quasi” insuperabile), potrebbe quindi risultare necessario scegliere l’opzione matrimonio.

b) in caso di matrimonio si deve distinguere tra matrimonio con cittadino italiano (il permesso è sempre richiedibile) e matrimonio con cittadino extracomunitario (il permesso è richiedibile solo entro 1 anno dalla scadenza del visto turistico).

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Mauro Finiguerra


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI