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Lo sai che? Multa per codice della strada: tentata corruzione alla volante della Polizia

Lo sai che? Pubblicato il 5 febbraio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 5 febbraio 2013

Multe: quando si è fermati dalla polizia, si è disposti a tutto pur di evitare la contravvenzione. E a volte ci si lascia prendere troppo la mano…

“Vi do quello che volete se mi lasciate andare”. Questa offerta, per quanto generica e indeterminata, integra – secondo la Cassazione – gli estremi della corruzione quando detta da un automobilista a un agente della Polizia.

Il fatto è capitato su una strada di Arezzo. Dopo lo stop della volante di turno e la minaccia della sanzione, il trasgressore si è lasciato sfuggire una supplica tanto tipica quanto vaga. Ma per il Tribunale di primo grado e per la Corte di Cassazione [1] non vi sono dubbi: “Vi do quello che volete se mi lasciate andare” costituisce tentativo di corrompere un pubblico ufficiale.

Ha suscitato ilarità il recente caso di un camionista ucraino che, fermato in provincia di Brindisi da una pattuglia della polizia, pur di evitare la multa, ha offerto agli agenti la somma di 5 euro. Denunciato subito a piede libero per istigazione alla corruzione. Evidentemente, la crisi economica colpisce anche le “bustarelle”.

note

[1] C. Cass. sent. n. 37402 del 17.10.2011.


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