Diritto e Fisco | Editoriale

Pirateria e diritto d’autore: nasce l’Hadopi degli USA

12 Febbraio 2013 | Autore:
Pirateria e diritto d’autore: nasce l’Hadopi degli USA

Sul modello della legge francese “dei tre colpi”, i maggiori provider americani si sono dati un’autoregolamentazione per bloccare la pirateria informatica: sei avvisi e poi la banda stretta.

Mentre Hollywood fa sapere che, solo nel 2012, le perdite causate dalla pirateria informatica hanno raggiunto i 20 miliardi di dollari (con una media del 70% dei film  al botteghino già piratati in streaming) e, nello stesso tempo, il Congresso degli USA blocca la SOPA (Stop Online Piracy Act: la legge che avrebbe dovuto ostacolare la condivisione illegale di contenuti coperti dal copyright), viene siglato uno dei più importanti accordi degli ultimi anni sulla tutela dei contenuti in rete.

La MPAA (una delle più autorevoli associazioni dei produttori cinematografici statunitensi) e cinque dei maggiori providers degli USA (ATT; Cablevision; Comeast; Time Warner Cable; Verizon) hanno appena concluso il Center for Copyright Information. L’accordo, già pronto per partire, segue l’esempio francese dell’Hadopi: l’utente che viene pescato a violare il diritto d’autore riceve sei avvisi (in Francia sono solo tre). Se, nonostante ciò, egli persevera nella condotta illegale, subisce un rallentamento della connessione a internet che può arrivare anche all’obbligo di navigare solo nella banda stretta (in Francia, invece, c’è il distacco della connessione).

Il nuovo meccanismo è un rafforzamento di quello che, un po’ ovunque, è ormai la tendenza a risolvere il problema della pirateria in ambito privato, saltando le aule dei tribunali. Per quanto la questione della remunerazione degli autori vada affrontata seriamente, non è questa una giustificazione per aprire la porta a istruttorie sommarie, che incidono su diritti soggettivi. Peraltro, in questo modo, si finisce per eludere il principio personalistico della pena: in altre parole, un’intera famiglia sconterà una sanzione a fronte della condotta illecita posta da uno solo dei suoi membri (generalmente il ragazzino smanettone).



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