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Quanti giorni di prognosi per ritiro patente?

13 Ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 Ottobre 2018



Cosa sono la sospensione e la revoca della patente? Quando la patente viene ritirata? Cosa sono le lesioni personali?

I sinistri stradali avvengono ogni giorno: dal tamponamento agli urti più gravi, quotidianamente le persone hanno a che fare con carrozzieri, assicurazioni, avvocati, ecc. Fino a quando ad essere danneggiate sono solamente le cose, allora la situazione non è grave; quando, però, in un incidente stradale sono coinvolte anche individui, allora le cose si fanno serie. Devi sapere che la sicurezza della circolazione stradale è ritenuta talmente importante dal legislatore da aver previsto un apparato sanzionatorio non soltanto amministrativo (fatto di multe e sanzioni accessorie come la sospensione e la revoca della patente), ma anche penale. Da qualche anno, il codice penale prevede due fattispecie destinate esclusivamente alle vittime della strada: si tratta dell’omicidio stradale e delle lesioni personali stradali. Quindi, se sei coinvolto in un incidente, augurati che nessuno si sia fatto male seriamente. L’intreccio tra delitti e codice della strada rileva anche dal punto di vista dell’applicabilità di due sanzioni amministrative tipiche, quale la sospensione: ed infatti, in base al grado di lesioni riportate dalla vittima, potrà essere comminata una sospensione più o meno cospicua. Se questo argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo quanti giorni di prognosi servono per il ritiro della patente.

Infrazioni stradali: quali sono le sanzioni?

Sicuramente sai che la sanzione tipica prevista per chi infrange il codice della strada è la multa; la legge, però, dice che se da una infrazione derivino danni alle persone, oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie previste devono essere applicate anche le sanzioni amministrative accessorie della sospensione o della revoca della patente [1].

Sospensione della patente: cos’è?

La sospensione della patente è una sanzione accessoria che viene comminata solamente nei casi stabiliti dalla legge. La patente di guida è sospesa dal Prefetto del luogo di residenza del titolare; il provvedimento di sospensione è comunicato anche alla Motorizzazione. Entro trenta giorni dalla notifica, contro l’ordinanza di sospensione della patente è ammesso ricorso dinanzi al Giudice di Pace. Al termine del periodo di sospensione, la patente viene restituita dal Prefetto, generalmente per il tramite della polizia locale del luogo di residenza.

È possibile che la patente venga sospesa direttamente dalla Motorizzazione: ciò accade quando, in sede di accertamento sanitario per la conferma di validità o per la revisione della patente, venga riconosciuta la temporanea perdita dei requisiti fisici e psichici necessari alla guida. In tal caso la patente è sospesa fintanto che l’interessato non produca la certificazione della commissione medica locale attestante il recupero dei prescritti requisiti psichici e fisici.

Revoca della patente: cos’è?

La revoca della patente è prevista quando:

  • il titolare non sia in possesso, con carattere permanente, dei requisiti fisici e psichici prescritti;
  • il titolare, sottoposto alla revisione della patente, risulti non più idoneo;
  • il titolare abbia ottenuto la sostituzione della propria patente con altra rilasciata da uno Stato estero.

Ritiro della patente: cos’è?

Il ritiro della patente consiste nella materiale privazione del documento, il quale viene preso dagli organi che hanno accertato una violazione del codice della strada nei casi stabiliti dalla legge. Il ritiro può poi comportare o la successiva sospensione o revoca della patente, oppure la restituzione dello stesso documento. Ad esempio, il ritiro della patente è previsto nei casi di guida in stato di ebbrezza, di guida con cellulare, con patente scaduta, per superamento dei limiti di velocità oppure in caso di lesioni provocate ad altre persone.

Ritiro patente: quanti giorni di prognosi?

Il codice della strada dice che, quando dall’infrazione derivi una lesione personale colposa, la sospensione della patente è da quindici giorni a tre mesi; quando dal fatto derivi una lesione personale colposa grave o gravissima la sospensione della patente è fino a due anni. Nel caso di omicidio colposo la sospensione è fino a quattro anni.

Nelle ipotesi appena indicate, gli agenti che accertano l’infrazione provvedono immediatamente al ritiro della patente; il prefetto, letto il verbale, provvede a comminare la sanzione accessoria della sospensione della patente. Presupposto della sanzione è che la violazione del codice della strada abbia comportato una lesione personale alla vittima, ovvero una lesione grave o gravissima. Per capire cosa sia una lesione personale dobbiamo necessariamente rifarci al codice penale.

Lesioni personali: quando?

Per il codice penale, la lesione personale è quella dalla quale scaturisce una malattia nel corpo o nella mente [2]. La malattia provocata dalla lesione non si riduce alla classica ferita lacero-contusa, potendo essa consistere anche in una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa (si pensi ad un trauma cranico), ovvero nella malattia o incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai 40 giorni, o ancora nell’indebolimento permanente di un senso o di un organo (si pensi ad un violento colpo agli occhi, dal quale segue un danno grave alla vista). In questi casi si suole parlare di lesioni personali gravi, punite con la reclusione da tre a sette anni [3].

La lesione è gravissima, con pena fino a dodici anni, se dal fatto deriva una conseguenza insanabile, la perdita di un senso o di un arto, una mutilazione che renda l’arto inservibile, ovvero la perdita dell’uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero ancora la deformazione o lo sfregio permanente del viso.

Giorni di prognosi e ritiro patente

Da quanto abbiamo appena visto possiamo dire che si procederà al ritiro della patente ogni volta che da un incidente stradale derivino ferite a carico della vittima nella seguente misura:

  • sospensione della patente da giorni a 15 giorni a 3 mesi nel caso di lesioni personali “normali”, cioè con prognosi inferiore ai 40 giorni;
  • sospensione della patente fino a due anni nel caso di lesioni personali gravi o gravissime, cioè con prognosi superiore ai 40 giorni.

Resta ovviamente ferma la competenza del tribunale nell’accertare la responsabilità penale dell’autore della violazione.


note

[1] Art. 222 codice della strada.

[2] Art. 582 cod. pen.

[3] Art. 583 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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1 Commento

  1. Volevo capire, ma in caso di lesioni gravi non si va anche in carcere con una pena compresa tra i 3 e 12 mesi?

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