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Dopo la separazione il divorzio avviene in automatico?

17 Settembre 2018
Dopo la separazione il divorzio avviene in automatico?

La procedura per chiedere la separazione e il divorzio: quali passaggi devono seguire marito e moglie?

È più difficile sposarsi che separarsi, almeno sotto l’aspetto burocratico; tanto è vero che una coppia su tre si dice addio. Se si pensa a tutte le pratiche necessarie per procedere al matrimonio, tra pubblicazioni di nozze e vari certificati richiesti dalla chiesa, l’udienza di separazione davanti al tribunale può sembrare un gioco da ragazzi. Peraltro ora ci sono altri due modi per separarsi: in Comune o con un atto firmato davanti ai rispettivi avvocati (cosiddetta “negoziazione assistita”) senza quindi bisogno del giudice. Tuttavia, la sola separazione non basta per sciogliere definitivamente il matrimonio. È necessario un secondo passaggio costituito dal divorzio vero e proprio. Il divorzio si ottiene solo dopo un certo termine dalla separazione (vedremo a breve quanto tempo deve passare). Solo in casi eccezionali è possibile divorziare senza prima separarsi (anche di questo parleremo più avanti). Molte coppie, però, dopo aver affrontato l’ostacolo – spesso psicologico – della separazione vorrebbero chiudere lì, per sempre, la partita con l’ex senza più rivederlo. E così si chiedono se dopo la separazione, il divorzio avviene in automatico. La domanda potrebbe sembrare banale ma, in realtà, ad essere banali sono solo le risposte. Potremmo così terminare questo articolo dicendo: «no, dopo la separazione il divorzio non avviene in automatico», ma avremmo dato un’informazione incompleta, priva di quei dettagli che, a volte, possono fare la differenza tra una consulenza legale generica e una più approfondita.

Dunque, se vuoi sapere davvero cosa stabilisce la legge in questi casi, abbi la pazienza di leggere i paragrafi che seguono. Solo dopo potrai dire di avere le idee chiare e sapere con precisione cosa fare per divorziare.

Quali sono i passaggi per divorziare?

In Italia, per sciogliere il matrimonio, ossia per divorziare, è necessario prima separarsi. La separazione può essere:

  1. consensuale, ossia con un accordo stretto dalle parti che hanno raggiunto un’intesa su tutti gli aspetti del distacco;
  2. oppure giudiziale, ossia con una causa in tribunale cui si ricorre quando marito e moglie non hanno trovato un’intesa sulle questioni economiche e/o su quelle legate ai figli.

La separazione giudiziale avviene sempre in tribunale. È il giudice che, al termine del processo, stabilisce l’assegno di mantenimento, l’affidamento dei figli, della casa e il loro mantenimento. La prima udienza si tiene davanti al presidente del tribunale il quale prima tenta di trovare un accordo tra le parti (tentativo in realtà più formale che sostanziale), dopodiché stabilisce i cosiddetti “provvedimenti provvisori”: decide cioè su mantenimento dell’ex e dei figli, nonché sul loro collocamento, in attesa che la sentenza stabilisca in via definitiva tali aspetti. In questo modo, il coniuge con il reddito più basso non avrà pregiudizi da una causa particolarmente lunga.

La separazione consensuale invece può avvenire:

  1. in Comune: per questa forma di separazione – che avviene con due incontri e senza costi – la coppia non deve avere figli o i figli devono essere ormai economicamente autosufficienti. Inoltre tra gli accordi non ci devono essere trasferimenti di beni (mobili o immobili) fatto salvo il pagamento del mantenimento;
  2. davanti agli avvocati: i rispettivi difensori fanno firmare un accordo, cosiddetta «negoziazione assistita» che ha la stessa valenza di una sentenza. A differenza della separazione in Comune, non esistono limiti per procedere in tal modo;
  3. in tribunale: marito e moglie si incontrano davanti al presidente del tribunale con i rispettivi avvocati (o anche uno solo per entrambi). In quella sede firmano un accordo che hanno precedentemente concordato e riportato per iscritto.

Una volta che ci si è separati si può divorziare:

  • dopo sei mesi in caso di separazione consensuale;
  • dopo un anno in caso di separazione giudiziale.

Il divorzio non è obbligatorio: la coppia può rimanere separata a vita. La separazione cessa se i coniugi ritornano a vivere stabilmente insieme e ad avere rapporti sessuali stabili. Insomma deve riformarsi l’unione. È la cosiddetta riconciliazione. In tal caso, se i due vogliono divorziare dovranno procedere a una nuova separazione.

Si può divorziare senza separarsi?

In via del tutto eccezionale, la legge prevede dei casi in cui si può procedere direttamente al divorzio senza prima passare dalla separazione. Leggi Si può divorziare senza separazione. Tali casi sono:

  • per mancata consumazione del matrimonio;
  • se si verificano determinate situazioni di carattere penale (che a breve vedremo);
  • a seguito di annullamento o scioglimento del matrimonio celebrato all’estero;
  • in caso di rettifica di attribuzione di sesso.

Sono quattro ipotesi in cui il divorzio, per quanto non avvenga in automatico, non necessita comunque di passaggi intermedi. La procedura è quindi molto più rapida e agevole.

Si può divorziare in via automatica?

Il divorzio non avviene in automatico ma, come la separazione, può essere fatto consensualmente. Il divorzio consensuale potrà avvenire:

  • in Comune;
  • con la negoziazione assistita davanti ai rispettivi avvocati;
  • con un’udienza in tribunale.

Se anche le parti si sono separate in via giudiziale, ossia in causa, per il divorzio possono optare per la via bonaria, con la “conciliazione”. Questo rende la procedura molto rapida e agevole, quasi automatica. Infatti in tutti e tre i casi appena visti basterà un solo incontro.

Allo stesso modo, se per la separazione consensuale è stata scelta una particolare forma (ad esempio in Comune o davanti al tribunale) nulla vieta che il divorzio possa svolgersi con una forma differente (ad esempio con la negoziazione assistita).

Se la coppia non trova neanche con il divorzio un accordo, dovrà procedere con il divorzio giudiziale, ossia con una causa che segue lo stesso iter della separazione giudiziale (prima udienza davanti al presidente del tribunale e successiva causa).

Tuttavia, se nessuno dei due coniugi si fa parte attiva e richiede il divorzio, la coppia resta solo separata e potrà rimanerlo a vita. La conseguenza è che non ci si potrà risposare né si possono accampare diritti sul TFR dell’ex; tuttavia si mantengono i diritti sull’eredità dell’ex e sulla sua pensione di reversibilità.

In sintesi, anche se il divorzio automatico avviene solo nei casi in cui non c’è bisogno di separazione, esso tuttavia si riduce – in caso di procedura consensuale – a un solo incontro (davanti all’Ufficiale di Stato civile del Comune, davanti agli avvocati o davanti al presidente del tribunale).


note

Autore immagine: 123rf com


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9 Commenti

  1. Buongiorno, la presente per inviare le seguenti domande:
    1) Dopo la separazione si può procedere in via giudiziale con il divorzio se una delle due parti non è d’accordo nel concederlo ?

    2) Nel caso di cui sopra, se chi non è disposto a procedere, si unisce ad un nuovo partner, conserva ancora il diritto di negare il divorzio, o questa possibilità decade ?

    Cordiali saluti.

    Luciano

  2. Buona sera. Ho una domanda da fare. Io sono separata da 6 anni, convivo da 1 anno. Il mio ex marito non mi vuole firmare il divorzio. La separazione è stata consensuale, ma il divorzio non lo vuole firmare. Cosa dovrei fare per ottenere il divorzio prima possibile?? Grazie mille anticipatamente per la risposta.

    1. Ci si può rifiutare di firmare le carte della separazione o del divorzio se la moglie o il marito vuole ugualmente procedere? Immaginiamo che un coniuge voglia separarsi dall’altro ma questi non ne vuole sapere di firmare le carte e intende ostacolargli la strada. Se la separazione viene concessa solo sulla base di una valutazione soggettiva di uno dei due coniugi (o di entrambi), per il divorzio è necessario accertare il ricorrere di una condizione oggettiva: il decorso di un termine prestabilito dalla separazione senza che, nel frattempo, i coniugi si siano riconciliati. Per saperne di più leggi i nostri articoli:
      -Posso oppormi al divorzio? https://www.laleggepertutti.it/212176_posso-oppormi-al-divorzio#Ci_si_puo_opporre_al_divorzio
      -Tempi divorzio dopo separazione consensuale https://www.laleggepertutti.it/245507_tempi-divorzio-dopo-separazione-consensuale
      -Divorzio congiunto: come si fa? https://www.laleggepertutti.it/250346_divorzio-congiunto-come-si-fa
      -Dopo quanto tempo il divorzio è effettivo? https://www.laleggepertutti.it/246785_dopo-quanto-tempo-il-divorzio-e-effettivo

        1. La situazione in cui uno dei due coniugi sia scappato e quindi irreperibile è assimilabile a quella del coniuge contrario alla separazione. Dunque, se il marito o la moglie è scappato e non si sa dove si è nascosto, l’altro può ugualmente avviare il procedimento di separazione anche da solo. È tuttavia necessario notificare al “latitante” l’atto di avvio del procedimento di separazione giudiziale affinché questi decida se intende costituirsi o meno. In quest’ultimo caso resterà contumace e il processo andrà ugualmente avanti senza di lui. Leggi Cosa succede se la controparte non si costituisce? I tempi del processo possono indicativamente essere di un anno e mezzo o due. Il costo dipende dal legale e si aggira in media sui 2mila euro.Il punto è dove notificare l’atto di separazione se il coniuge è irreperibile? Qui soccorrono le norme del Codice di procedura civile. La notifica andrà fatta presso l’ultima residenza nota che, di solito, è quella comune. Arriverà l’ufficiale giudiziario a bussare a casa; probabilmente aprirà il coniuge rimasto nell’abitazione – quello che vuole separarsi – che potrà riferire che il destinatario dell’atto è irreperibile. L’ufficiale, a questo punto, effettuerà qualche ulteriore ricerca (di solito è un’attività solo formale) e, alla fine, procederà al deposito dell’atto giudiziale presso la Casa Comunale.Se il coniuge è andato all’estero, l’avvocato dovrà fare una richiesta tramite il consolato per verificare se la residenza del coniuge scomparso è nota. Soccorreranno poi le regole sulle notifiche per gli atti all’estero.Per il resto la causa è del tutto identica a quella con la presenza di entrambe le parti.Alla prima udienza il giudice verificherà la regolare procedura di notifica secondo il meccanismo delle persone irreperibili; dopodiché dichiarerà la contumacia del coniuge assente e proseguirà il processo alla presenza solo dell’avvocato dell’altro.
          Per maggiori informazioni, leggi i seguenti articoli:
          -Come separarsi e divorziare se il coniuge è irreperibile? https://www.laleggepertutti.it/279241_come-separarsi-e-divorziare-se-il-coniuge-e-irreperibile
          -Divorzio coniuge straniero irreperibile https://www.laleggepertutti.it/279361_divorzio-coniuge-straniero-irreperibile
          -Consigli legali per divorzio https://www.laleggepertutti.it/285715_consigli-legali-per-divorzio
          -Tempi trascrizione sentenza divorzio https://www.laleggepertutti.it/330379_tempi-trascrizione-sentenza-divorzio

    2. Buona sera sono 19 anni separato vivo allestero come faccio a sapere se mia ex moglie ha divorziato senza di me? Grazie

  3. Ciao, il mio caso e´ unáltro.
    Io sono bulgara e 10 anni fa mi sono sposata in Italia con un algerino. Dopo sei mesi ci siamo lasciati. Da 2011 vivo in Germania e non ci siamo mai piu´visti. Lui se ne e´ andato in Algeria.
    Come posso divorziare, che devo fare ed e´ possibile da qui avviare la domanda?
    Grazie mille.

    1. Leggi i seguenti articoli:
      -Matrimonio in Italia, divorzio all’estero: possibile? https://www.laleggepertutti.it/48404_matrimonio-in-italia-divorzio-allestero-possibile
      -Divorzio coniuge straniero irreperibile https://www.laleggepertutti.it/279361_divorzio-coniuge-straniero-irreperibile
      -Se lui o lei non vuole concedere il divorzio o la separazione https://www.laleggepertutti.it/44138_se-lui-o-lei-non-vuole-concedere-il-divorzio-o-la-separazione
      -Moglie irreperibile: il marito all’estero può divorziare da lì https://www.laleggepertutti.it/281473_moglie-irreperibile-il-marito-allestero-puo-divorziare-da-li
      -Come separarsi e divorziare se il coniuge è irreperibile? https://www.laleggepertutti.it/279241_come-separarsi-e-divorziare-se-il-coniuge-e-irreperibile

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