Diritto e Fisco | Articoli

Dossi artificiali sulle strade: molti sono illegittimi

14 febbraio 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 febbraio 2013



Dossi artificiali: la legge prevede dei precisi limiti per il loro utilizzo che, invece, le amministrazioni e i titolari delle strade sembrano non voler rispettare. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su una delle misure di controllo più odiate dagli automobilisti.

Gli inglesi li chiamano – con un certa dose di fantasia macabra – “sleeping policeman” (poliziotto che dorme). I cosiddetti dossi artificiali (o anche “rallentatori di velocità”) possono essere usati solo entro determinati limiti previsti dalla legge. A leggere però attentamente tali condizioni appare evidente l’uso distorto che spesso ne fanno i proprietari delle strade.

1. Innanzitutto, i luoghi: i dossi possono essere installati solo su

– strade residenziali

– parchi pubblici e privati

– residence e luoghi simili

e purché, su tali tratti, vi sia un limite di velocità uguale o inferiore a 50 km/h [1].

Prima irregolarità: Il concetto di strada residenziale non è ben definito a meno di non ricondurlo alla definizione di zona residenziale così individuata dal piano urbanistico. In questo caso, l’utilizzo dei dossi sarebbe molto limitato. Tuttavia, non poche volte i dossi vengono collocati su strade ad alto scorrimento, come le strade statali che attraversano i centri urbani.

2. Il Ministero dei Lavori pubblici [2] ha chiarito inoltre che “I dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.

Seconda irregolarità: molti dossi risultano collocati su itinerari di attraversamento di centri abitati.

3. Quanto alla segnaletica, il regolamento impone l’obbligo di presegnalare la presenza dei dossi artificiali. La segnaletica verticale deve essere costituita da un cartello triangolare a bordo rosso con

4. Quanto alle dimensioni, esse variano in funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada:

a) per limiti di velocità pari od inferiori a 50 km/h larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm;

b) per limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm;

c) per limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm.

5. Quanto alle caratteristiche, i dossi devono avere una zebratura gialla e nera, a strisce parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale.  Essi inoltre devono essere visibili sia di giorno che di notte.

Terza irregolarità: non sempre i dossi sono visibili di notte. La visibilità dovrebbe essere garantita quantomeno dall’illuminazione della strada, da catarifrangenti posti sulla stessa strada o dai colori fluorescenti (il giallo, in particolare) dei dossi. Invece, questi, sono spesso inscuriti dalla sporcizia, dal nero degli pneumatici o, ancor più spesso, risultano parzialmente divelti. Il colore giallo, in realtà, costituisce spesso un elemento posticcio al dosso, cosicché spesso è logoro e non più visibile (vedi foto qui in basso).

L’amministrazione dovrebbe avere cura di provvedere alla manutenzione dei dossi, cosa che invece non sempre avviene.

6. Il Ministero dei Lavori Pubblici ha chiarito che, nel collocare i dossi artificiali, occorre anche tenere presenti le condizioni climatiche, per evitare, ad esempio, che in inverno il passaggio di mezzi sgombraneve porti alla loro rimozione, oppure che il loro sormonto da parte delle ruote dei veicoli in transito possa generare pericolose vibrazioni nelle zone circostanti ed eventualmente danneggiare edifici o gli stessi veicoli.

Quarta irregolarità: anche questa prescrizione non viene quasi mai rispettata. L’indiscriminata collocazione dei dossi, sulle principali arterie stradali, fa sì che gli stessi vengano d’inverno attraversati dai mezzi pesanti e, altresì, dagli sgombraneve, con conseguente distruzione degli stessi e apertura di pericolose voragini nascoste.

note

[1] Art. 179 del Regolamento di esecuzione e attuazione de c.d.s.

[2] Direttiva del 24/10/2000 del Ministero dei Lavori Pubblici “sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione”.

[3] Direttiva 24.10.2000 Ministero Lavori Pubblici, punto 5.6: “impieghi non corretti della segnaletica stradale complementare”.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

14 Commenti

  1. non sono d’accordo sui dossi nella mia via a senso unico è posizionato a circa 3 metri dalla mia camera non si può riposare ne giorno ne notte ,questi dossi sarebero da mettere sotto le finestre dei sindaci ed asessori forse ci penserebbero bene prima di pozisionarli spero di avere una risposta grazie eros

    1. I dossi non andrebbero su nessuna strada o al massimo dalle scuole, i mezzi di soccorso con un malato grave, quando ci arrivano in ospedale, e come ci arrivano… Il comune di Camporosso ha infarcito le strade di dossi anche massicci e due che sembrano scalini, non so cosa aspettano i vigili del fuoco che parlano tanto di sicurezza ad intervenire per farli rimuovere…. Da Dolceacqua o ancor peggio da Buggio se un ferito o malato grave deve essere trasportato di urgenza in ospedale è difficile che ci arriva vivo perché passare Camporosso è un inferno !

  2. Sono concorde a quanto sopra ed oltre a fare quello che ha scritto bisognerebbe farsi pagare le riparazioni delle nostre auto ed anche la nostra schiena che con tutte quelle sollecitazioni ne risente esi danneggia , ma il peggio è che devo ancora vederne uno di dossi in regola nella mia città r.e. Superano anche i 10 cm nei centri abitati siamo riusciti a veder volare anche le ruote dei tram .
    È’ uno schifo

    1. se fossero tutti educati a rispettare i limiti di velocità no servirebbero, faccio mettere nella strada di casa mia perche il limite e di 50 ma ce persone passano anche a 100, se un bambino attraversa la strada cosa succede a queste velocità sopratutto quando piove.
      purtroppo servono per le teste di cazzo.
      scusa il termine

  3. QUESTO E VERO. CHE I DOSSI ARTIFICIALI SONO ANTIPATICI PERO’ SE UNO ABITA FUORI DAL CENTRO ABITATO STRADA COMUNALE AVENTE LA CASA A RIDOSSO DELLA STRADA CON USCITA A RIDOSSO DI TALE DOVE A CERTE ORARI DI LAVORO TRANSITANO COME FRECCE E DEVI STARE ATTENTO CHE SE SEI UN SOPRAPPENSIERO RISCHI DI ESSERE RISUCCHIATA DALLE AUTO, FATTO PRESENTE AI VIGILI URBANI DI FARSI VEDERE IN STRADA CON LA PRESENZA AVENDO LA MACCHINA D’ISTITUTO E IN DIVISA, VEDRETE CHE RALLENTANO, NON SERVE GIOCARE A NASCONDINO PER FARE CASSE AL COMUNE…

  4. Saranno anche antipatici ma quando si è disperati perchè nessuno rispetta i limiti e trattano la tua via come un’autostrada….io li approvo! Se andate piano l’auto non avrà alcun danno.

  5. Ritengo violato il diritto alla circolazione laddove artificiosamente mi si costringa ad andare da 50 a 30 per affrontare un rallentatore.
    Sè è vero che era mio dovere/diritto andare a 50 pechè devo rallentare a 30 ? Cari sindaci, volete far rispettare la velocità di 50 ?
    metteteci dei rallentatori da 50 ma non da 30 !

  6. RISPONDO AL SIG. LIBERALE:
    IL FATTO CHE IL CODICE DELLA STRADA PREVEDA IL LIMITE MASSIMO DI 50 NEI CENTRI ABITATI, NON SIGNIFICA CHE SI POSSA SEMPRE VIAGGIARE A QUESTA VELOCITA, INFATTI SI CHIAMA LIMITE MASSIMO AMMESSO NEI CENTRI ABITATI, NON LIMITE IMPOSTO,
    INFATTI MOLTE SITUAZIONI DI TRAFFICO IMPONGONO VELOCITA’ MINORI DI 50……..

    1. Vero. Il problema è quando compare un dosso da 30 Km/h in una zona che fino a dieci minuti prima aveva il limite a 50…

  7. A Livorno, proprio di fronte a villa corridi e quindi lungo una strada non residenziale, c’è un dosso presegnalato e con limite 30 km, che le lo affronti a 30 km o voli via o ci lasci la coppa del motore. Non oso pensare a cosa succederebbe a un motociclista che di sera o per distrazione o per scarsa illuminazione ci arrivasse a 50 km. Il dosso in questione è alto almeno 20/30 cm.
    È possibile denunciare il comune per attentato alla sicurezza della circolazione?
    Grazie.

  8. chi fa le regole le deve anche rispettare chi fa fare lavori fuori norma firma che ne deve rispondere con i propri soldi non la comunita

  9. è stato istallato un dissuasore davanti a casa mia , fuori centro abitato , limite imposto 40km/h per poter istallarene uno bello alto (fuori legge data la posizione) gli utenti passano a velocità folle crendo problemi alla sicurezza (già qualcuno è scivolato nel fosso per rallentare) , chi rallenta a 30km/h rischia di essere tamonato come è successo al sottoscritto , quindi inutile , dannoso e pericoloso.
    L’unico momento in cui rallentavano , era quando c’era la pattuglia dei Vigili Urb. con il TeleLaser

  10. Dove abito io a Parma , via Pastrengo è stato installato un dosso in corrispondenza di passaggio pedonale per diminuire la velocità degli automezzi .
    Risultato : la velocità non è affatto diminuita ,anzi ad
    ogni passaggio di autocarro cassonato , il carico sobbalza
    procurando fastidioso ed insopportabile rumore .

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI