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Come aprire un negozio su Facebook e guadagnare online

18 settembre 2018


Come aprire un negozio su Facebook e guadagnare online

> Tech Pubblicato il 18 settembre 2018



Come guadagnare online e vendere con un e-commerce senza pagare commissioni o creare siti apposta.

Forse ancora non lo sai ma Facebook ti consente di arrotondare lo stipendio e di crearti un piccolo negozio gratis o con spese contenute. Puoi decidere di vendere oggetti di seconda mano che hai a casa o che realizzi tu stesso. Può trattarsi, ad esempio, di barattoli di marmellata o di altri prodotti alimentari realizzati a livello artigianale, di collane o braccialetti, di stampe di fotografie, di magliette con scritte ironiche, ecc. Non hai neanche bisogno di creare un tuo sito di e-commerce e pagare un programmatore perché la piattaforma te la mette a disposizione Facebook stesso. In più avrai la possibilità di far conoscere i tuoi prodotti a tutti i tuoi contatti pubblicando link e contenuti di vario genere. Il risultato è poter tentare di diventare un piccolo (minuscolo) imprenditore senza avere costi fissi di gestione e senza subire rischi di fallimento. Ecco allora come aprire un negozio su Facebook e guadagnare online.

Addio all’e-commerce tradizionale

Fino a ieri chi voleva vendere dei prodotti su internet doveva creare un sito di e-commerce molto complicato. Ci volevano delle competenze tecniche e dei sistemi di protezione contro la clonazione delle carte di credito dagli hacker. Bisognava innanzitutto trovare un bravo programmatore, ovviamente pagarlo (spesso con un acconto in anticipo); poi trovare un server su cui caricare il codice del sito e firmare un contratto con il gestore di quest’ultimo. Il costo del server costituisce una spesa fissa che aumenta all’aumentare del traffico: si parte da poche decine di euro al mese per arrivare a centinaia. Chiaramente, se hai un traffico intenso vuol dire che stai guadagnando bene.

La scelta di un sito dedicato, vetrina dei propri prodotti, è di solito tipica dei grandi brand, quelli che hanno un nome al quale la clientela è già indirizzata. Tanto per fare un esempio, se vuoi comprare un paio di occhiali Rayban è verosimile che cercherai il catalogo online e poi proverai a fare un ordine pagando alla consegna oppure online con Paypall. Viceversa, se hai un’attività che nessuno conosce, è inverosimile che la clientela ti cerchi con Google con il tuo nome se prima non investi in marketing. Così esistono dei siti esterni che offrono delle pagine a chi vuole fare e-commerce. Ad esempio, immagina di aver prodotto 50 magliette con la caricatura del Presidente degli Stati Uniti. Volendole vendere non sarà necessario aprire un tuo sito ma potrai rivolgerti a piattaforme come Shopify o Blooming. Si tratta di servizi esterni che ti danno la possibilità di creare una tua vetrina e vendere i tuoi prodotti. Una sorta di e-commerce “prefabbricato”. Potrai corredare la tua pagina personale con fotografie, video e descrizioni. Dopodiché puoi aprire un profilo Facebook o una fanpage e lì condividere il link del tuo e-commerce facendoti conoscere e promuovendone i prodotti.

Purtroppo il servizio non è gratuito. Su Shopify devi attivare un abbonamento fisso che parte da 25 euro al mese per un negozio di tipo basic. Si sale a seconda delle esigenze. In più la piattaforma si trattiene il 2% su ogni vendita. La commissione sulle vendite diminuisce fino alla metà se si sceglie un abbonamento con un costo fisso più alto.

Invece su Blooming puoi partire da una offerta base di 10 euro al mese che ti consente di vendere 10 prodotti ogni 30 giorni. Se invece paghi 20 euro al mese non hai limiti.

Tutte queste inserzioni, come detto, possono essere condivise liberamente su altri siti o sui social network.

La vetrina di Facebook e il Marketplace

In alternativa alle piattaforme esterne puoi utilizzare lo stesso Facebook. Il social blu ti dà due possibilità entrambe completamente gratuite, senza quindi costi di abbonamento.

La prima è il Marketplace, aperto di recente. Se vai sulla barra laterale, accanto alla voce Notizie e Messenger e prima dei collegamenti rapidi, troverai un’icona con un negozio e, appunto, la scritta Marketplace. Questa sezione di Facebook ti consente di aprire inserzioni per la vendita di prodotti (anche case), per l’affitto di appartamenti, per gli scambi, ecc. Chiunque può scrivere un’inserzione. Tutto ciò che devi fare, dopo essere entrato nell’area in questione, è cliccare sul bottone blu “+ Vendi qualcosa”. Facebook ti farà alcune domande come:

  • cosa vendi
  • prezzo
  • luogo
  • categoria
  • descrizione del prodotto
  • fotografie.

Dopodiché clicca su Avanti e prosegui con le istruzioni a video. La tua inserzione resterà visibile però solo sull’area Marketplace di Facebook. Se i tuoi clienti non vi entrano non potranno sapere che esisti.

C’è un altro modo per aprire un negozio su Facebook e guadagnare online. Si tratta della cosiddetta Vetrina. In questo caso devi aprire una pagina aziendale, esserne l’amministratore, e poi cliccare sulla Tab. Le tab non sono altro che etichette: le trovi elencate nella colonna sinistra della tua pagina e indicano le diverse parti e funzioni che la compongono. L’amministratore della pagina può aggiungere, rimuovere o riordinare alcune tab che si trovano in questa colonna.

La Vetrina Facebook è uno strumento gratuito che non consente di fare vendita diretta, ma permette di esporre la merce dentro Facebook per poi rimandare a un e-commerce esterno le vere e proprie operazioni di acquisto. Questo e-commerce può essere di qualsiasi tipo: eBay.it, Amazon, gli stessi Shopify o Blooming, oppure il tuo sito personale.

Puoi anche optare per un’altra soluzione: sulla fanpage inserisci i tuoi prodotti e poi, alla voce Seleziona un metodo di acquisto, seleziona l’opzione Invia un messaggio per acquistare. In questo modo i tuoi clienti avranno la possibilità di inviarti una richiesta di informazioni sulle caratteristiche e la disponibilità del prodotto e persino pagare senza lasciare il social. A conti fatti è possibile vendere direttamente su Facebook a patto di usare Messenger come metodo di comunicazione tra il venditore e il compratore.

Per creare una Vetrina devi andare sul meno a sinistra della home della tua pagina FB e cliccare sulla relativa voce. Se non la trovi devi andare nel menu Impostazioni e poi scegliere Modifica pagina. In questo modo dovrai indicare che si tratta di un negozio. Scorrendo verso il basso troverai elencate le varie tab tra cui Vetrina.

Si può vendere su Facebook senza partita Iva?

Per vendere in via occasionale su Facebook non devi aprire una partita Iva né devi chiedere particolari autorizzazioni. Se invece intendi svolgere un’attività continuativa dovrai rispettare tutte le norme di legge che ti impongono di presentare una SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) allo sportello unico per le attività produttive del Comune ove l’impresa ha sede.

Secondo una risoluzione del Ministero dello Sviluppo [1], artigiani e agricoltori non devono presentare la SCIA. Gli artigiani possono operare online senza oneri burocratici solo se l’attività di vendita vera e propria avviene presso i propri locali.

note

[1] Ris. n. 183332 dell’11.11.2013.

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