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Posso diventare erede al posto di mio padre?

30 Ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 Ottobre 2018



Se tuo padre rinuncia o è già defunto, puoi diventare erede al posto del tuo genitore? Che cos’è la rappresentazione e cosa dice la legge a riguardo?

È appena defunta una tua vecchia zia e, come al solito, appena è trascorso il momento del dolore e del commiato, è uscita fuori la questione ereditaria. La zia, in particolare, non era sposata e non aveva genitori viventi, data la tarda età, ragion per cui nel patrimonio ereditario della stessa dovrebbero subentrare i suoi fratelli. Tuttavia, tuo padre (in qualità di fratello) non vorrebbe accettare l’eredità, poiché ritiene inutile questa acquisizione e vorrebbe invece che a diventare erede sia direttamente suo figlio: è possibile tutto ciò? Se tuo padre rinuncia all’eredità può subentrare suo figlio nella quota che gli spetta? La domanda non è assolutamente banale ed è la medesima che si pone colui che ha il genitore ormai defunto. Se infatti tuo padre dovesse essere morto, evidentemente non potrebbe mai accettare l’eredità della vecchia sorella: ed allora ti chiedi se mio padre non può accettare l’eredità, posso farlo al posto suo oppure la sua quota ereditaria andrà agli altri fratelli? Per trovare una risposta alle tue domande, hai chiesto un po’in giro e ti è stato riferito della cosiddetta rappresentazione, ma non sai bene cosa significa e cosa dice la legge a riguardo di quest’argomento. Ed allora ti chiedi: che cos’è la rappresentazione? Posso diventare erede al posto di mio padre? Se dovessi rinunciare a mia volta, potrebbe accettare mio figlio? Per risolvere i tuoi dubbi, non devi far altro che leggere quest’articolo.

Che cos’è la rappresentazione?

Tecnicamente la rappresentazione è definita un istituto giuridico. Con questo termine, la legge [1] identifica la regola secondo la quale i discendenti (cioè i figli, ma anche i nipoti, e i nipoti ancora, ecc) del figlio o dei fratelli del defunto, possono ereditare la quota destinata al proprio genitore, se quest’ultimo dovesse rinunciare all’eredità oppure non fosse in condizione di poter accettare, in quanto premorto. Quindi, nei casi come quelli presi in considerazione in precedenza, il figlio può diventare erede al posto del padre. Si tratta di una regola che si applica sia in assenza di testamento (cosiddetta successione legittima) sia in presenza delle ultime volontà della persona deceduta (cosiddetta successione ereditaria). In quest’ultimo caso, però, la regola della rappresentazione potrebbe subire un’eccezione. La tua vecchia zia, infatti, potrebbe aver fatto testamento ed aver previsto l’eventualità che tuo padre fosse premorto o che potesse decidere di rinunciare, stabilendo per questi casi, la destinazione della sua quota ad un altro erede [2]. Se le cose stanno in questi termini la sostituzione testamentaria appena descritta prevarrebbe sulla rappresentazione e non potresti diventare erede al posto di tuo padre.

Se divento erede al posto di mio padre: che quota mi spetta?

Hai visto in precedenza che cos’è la rappresentazione e che se tuo padre rinuncia all’eredità o non può accettarla in quanto premorto, puoi diventare erede al posto suo. Ebbene la quota ereditaria a te destinabile sarà la stessa che era dovuta a tuo padre. Ovviamente, se non sei l’unico figlio ma hai dei fratelli o sorelle, anch’essi interessati a sfruttare la rappresentazione, questa quota sarà divisa in parti uguali tra tutti. Ad esempio, se tuo padre aveva diritto ad un 1/3 del patrimonio della vecchia sorella, e sei uno dei due figli dello stesso, dovrai dividere al 50% con tuo fratello il predetto 1/3.

 Posso diventare erede al posto di mio nonno?

Ricapitolando la rappresentazione consente ai discendenti, del figlio o del fratello del defunto, di accettare l’eredità al posto del proprio genitore, che non abbia voluto o potuto accettare l’eredità. Ebbene, questo meccanismo opera all’infinito ed indipendentemente dal numero dei successivi discendenti. Ovviamente è sempre la legge a prevedere questa conclusione [3]. Pertanto, se tuo nonno, fratello della vecchia zia defunta, è già morto e tuo padre non vuole accettare l’eredità ad egli spettante per rappresentazione, potrai diventare erede al posto suo senza alcun problema, accettando l’eredità ed acquisendo la stessa quota dovuta al tuo genitore.

note

[1] Art. 467 cod. civ.

[2] Art. 467, co. 2 cod. civ.

[3] Art. 469 cod. civ.


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