Business | Articoli

Scuola: il Miur conferma l’aumento di personale

3 Agosto 2017


Scuola: il Miur conferma l’aumento di personale

> Business Pubblicato il 3 Agosto 2017



Il Governo conferma i dati dell’organico di potenziamento, ma c’è da aspettare, ecco quanto.

La cosiddetta legge Buona Scuola [1] ha introdotto importanti novità e radicali cambiamenti per la Scuola italiana e uno di questi riguarda gli organici delle diverse istituzioni scolastiche: con le 48.794 assunzioni straordinarie dei docenti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento e in quelle del concorso a cattedra 2012.

Con l’ approvazione della delega della Buona Scuola c’è stata una riforma della scuola dell’infanzia: si è introdotto il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni che sarà costituito da servizi educativi per l’infanzia (gli asili nido) e dalle ex scuole materne. Inoltre nella suddetta delega è stato esteso l’organico di potenziamento anche al nuovo sistema integrato, così da rendere più semplice l’attuazione degli obiettivi prefissati.

Nonostante questi cambiamenti introdotti, i posti previsti per il potenziamento dell’organico non verranno aumentati: il decreto attuativo che riforma la scuola dell’infanzia ne riconosce solamente una quota delle risorse professionali già stanziate nella legge della Buona Scuola.

Conferme dal Miur: nuovi posti disponibili nel 2018

Il sottosegretario al Miur Vito De Filippo ha confermato e  ha  fatto chiarezza sulla norma della riforma della scuola dell’infanzia che estende l’organico di potenziamento (o dell’autonomia) a tutti i gradi della scuola:  «L’amministrazione e i suoi rappresentanti sono consapevoli dell’importante ruolo e contributo al sistema scolastico degli insegnanti della scuola dell’infanzia». Dunque anche per l’infanzia il potenziamento sarà operativo dal 2018-2019. Per tanto i docenti della scuola dell’infanzia dovranno attendere ancora un anno. L’onorevole Camilla Sgambato ha commentato con soddisfazione le dichiarazioni di De Filippo, pur chiedendo una maggiore chiarezza da parte del Miur in merito alle tempistiche e alle misure che verranno introdotte: approvare un provvedimento utile con la prossima Legge di Bilancio e trovare delle soluzioni per o diplomati magistrali.

«Prendo atto con soddisfazione- ha aggiunto Sgambato – che nella risposta il Miur riconosce come condivisibili le aspettative dei docenti inseriti nelle graduatorie ed afferma che sta valutando le possibili soluzioni per soddisfarle. Anche se l’ampliamento dell’organico di potenziamento verrà effettuato a partire dal prossimo anno, ciò che interessa è la volontà, una volta ottenuta la pronuncia relativa ai diplomati magistrali, di trovare soluzioni idonee per l’immissione in ruolo di docenti che hanno dimostrato di avere titoli ed esperienza per svolgere un’attività professionale essenziale nella scuola dell’infanzia e, dunque, nel nostro sistema di istruzione».

note

 [1] Dl n. 107/2015.

Autore immagine: Pixabay.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI