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Posso essere richiamato dalle ferie?

24 settembre 2018


Posso essere richiamato dalle ferie?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 settembre 2018



In alcuni casi il dipendente può essere richiamato in servizio dall’azienda durante le ferie perché è necessaria, per esigenze aziendali, la sua presenza al lavoro. Nel presente articolo analizziamo quando questo è possibile e quali sono i diritti del dipendente richiamato in servizio.

Le ferie annuali sono un diritto sacrosanto di ogni lavoratore dipendente e servono a permettere al lavoratore di recuperare le proprie energie fisiche e mentali. Ogni dipendente ha diritto ad un periodo di ferie di almeno 4 settimane all’anno anche se il contratto collettivo di lavoro applicato al rapporto di lavoro può prevedere un numero di giorni di ferie superiore a quello stabilito dalla legge. Spesso, tuttavia, la presenza in servizio di un dipendente che si è assentato per ferie è assolutamente necessaria. Si pensi al caso in cui solo quel dipendente sa fare un lavoro che va urgentemente fatto. In questi caso il dipendente si chiede: posso essere richiamato dalle ferie?

Che cos’è il richiamo anticipato dalle ferie?

Come detto, la legge [1]e i contratti collettivi di lavoro danno ad ogni dipendente il diritto di assentarsi dal lavoro, mantenendo il pagamento dello stipendio, per un periodo di minimo 4 settimane ma che può essere maggiore se il contratto collettivo di riferimento lo prevede.

In questo periodo il lavoratore può andare dove vuole e scegliere in assoluta autonomia la località in cui trascorrere le proprie ferie senza avere l’ansia di dover essere sempre rintracciabile dal datore di lavoro. Ciò in quanto non esiste nessun obbligo di reperibilità del dipendente in ferie [2] a meno che il contratto collettivo di lavoro o il contratto individuale non lo prevedano, prevedendo anche la relativa indennità di reperibilità e, cioè, una somma di denaro che si aggiunge allo stipendio e che compensa economicamente il disagio che il lavoratore subisce dal fatto di doversi sempre mantenere reperibile anche quando se ne va in ferie.

Quando la reperibilità in ferienon è prevista, il lavoratore non ha alcun obbligo di farsi trovare.

Occorre, comunque, ricordare che, a differenza di quanto molti pensano, sul tema delle ferie è il datore di lavoro ad avere il potere maggiore. Il dipendente, infatti, ha diritto a fruire delle ferie annuali ma su come e quando fruirle il potere di decisione maggiore è del datore di lavoro, il quale deve tenere conto delle esigenze del dipendente nel decidere quando e come mandarlo in ferie ma, in definitiva, può scegliere il periodo di ferie [3]ed anche posticiparlo [4]sulla base delle esigenze aziendali che sono, dunque, prevalenti sulle legittime aspettative del lavoratore.

Il richiamo anticipato dalle ferie avviene quando il datore di lavoro ha autorizzato il periodo di ferie del lavoratore ma, mentre il dipendente è in ferie, questi viene richiamato dall’azienda che, a causa di un’esigenza aziendale, gli chiede di rientrare dalle ferie e tornare in servizio.

Si tratta, certamente, di una ipotesi molto seccante per il lavoratore e per la sua famiglia che deve cambiare improvvisamente i suoi piani e tornare a casa. C’è poi anche un tema di costi: spesso, infatti, il rientro repentino a casa comporta ingenti costi per il lavoratore e per la sua famiglia, soprattutto se si deve ritornare da una meta lontana e sostenere importanti costi di viaggio.

È legittimo il richiamo dalle ferie?

Nonostante ilrichiamo dalle feriesia spiacevole per il dipendente e la sua famiglia, lo stesso è legittimo se ricorrono alcune condizioni e, in particolare, se:

  • subentrano delle esigenze aziendali non diversamente risolvibili. Ciò significa che, visto il sacrificio che il richiamo dalle ferie comporta per il dipendente, laddove l’esigenza aziendale sia risolvibile in modo diverso l’azienda deve attivarsi ed evitare di rovinare la vacanza al lavoratore. Si pensi al caso in cui anche altri dipendenti possono risolvere il problema emerso;
  • il richiamo dalle ferie è comunque “gestito” dal datore di lavoro con buona fede e correttezza. Ciò significa che il datore di lavoro, consapevole del disagio che il richiamo dalle ferie implica, deve comportarsi con correttezza e ridurre al minimo i disagi per il dipendente.

In ogni caso, per verificare la propria posizione specifica, il dipendente deve consultare il proprio contratto collettivo di lavoro di riferimento nel quale, molto spesso, viene specificamente disciplinato il potere del datore di lavoro dirichiamare il dipendente in ferie in servizio e le condizioni in cui tale potere va esercitato.

Per fare un esempio, se sei un impiegato di un’azienda di trasporto merci a cui si applica il contratto collettivo di lavoro autotrasporti e spedizioni, devi sapere che il contratto collettivo che si applica al tuo rapporto di lavoro prevede [5] il diritto del datore di lavoro di richiamare al lavoro il dipendente nel corso delle ferie, soltanto per ragioni di servizio non espletabili da altro dipendente, con diritto del lavoratore “richiamato” al rimborso delle spese sostenute.

note

[1]Articolo 36, Costituzione; D. Lgs. n. 66/2003.

[2]Cass. sentenza n. 27057/2013.

[3]Articolo 2109 c.c.; Cass., 19 dicembre 2013, n. 28428.

[4]Cass., 11 febbraio 2000, n. 1557.

[5]Articolo 41, comma 4, CCNL Trasporti, spedizioni e logistica.

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