Business | Articoli

Come si diventa artisti quotati?

5 Agosto 2017


Come si diventa artisti quotati?

> Business Pubblicato il 5 Agosto 2017



Quadri e dipinti, gli artisti in cerca di successo: quali sono i costi da sostenere? Ecco la strada da percorrere per arrivare ad un successo… senza garanzia.

Chi si affaccia al settore delle arti figurative si confronta con numerose porte in faccia e percorsi non semplici per far valorizzare le proprie capacità. Cerchiamo di dare un’idea di quale sia il percorso da seguire se ci si vuole lanciare in questo settore.

Tre passaggi per valorizzare le proprie opere d’arte

Il primo passo da fare è certamente quello di far valutare le proprie opere da un esperto in materia. Questa operazione però non è alla portata di tutti: il costo potrebbe oscillare tra i mille e i cinquemila euro in base al numero di opere da esaminare.

Un secondo passo da percorrere è la pubblicazione della catalogazione della produzione artistica: questo passaggio e ha un costo tra i seimila e i diecimila euro.

Infine è necessario presentare l’edizione tramite un’introduzione critica scritta da un esperto – preferibilmente uno storico dell’arte – e questo potrebbe comportare un costo che varia tra i duemila e i cinquemila euro (a seconda della popolarità dell’esperto e del numero di cartelle richieste).

Dalla valutazione alla galleria d’arte

A seguito dei passaggi che abbiamo indicato sarà prevedibile che si riesca a fare una mostra personale o ad essere inserito all’interno di una galleria.

Salvo i casi in cui sono le stesse gallerie a richiedere all’artista l’esposizione, quando questo passaggio viene effettuato su richiesta dell’artista il costo potrebbe aggirarsi anche sui cinquecento euro giornalieri. È evidente che il fatto che l’opera sia inserita in una galleria, di per sé non garantisce il successo del lavoro sul pubblico.

Mercato dell’Arte: le ultime tendenze

Ultimamente il mercato dell’arte si sta sbilanciando nel settore post-war, per selezionare e riscoprire nuovi autori italiani del dopoguerra che erano stati precedentemente scoperti ma col tempo abbandonati. Il tempo speso in arte oggi è infatti impagabile in quanto viviamo in un’era di sovrapproduzione e per emergere rispetto agli alti è una vera e propria «lotta alla sopravvivenza».

Le gallerie, le case d’asta, le fiere, i cataloghi, gli annuari, gli archivi, fondazioni degli artisti e i siti internet, definiscono le quotazioni di mercato delle opere di un artista che variano in base ai vari interessi di gusto. Ciò che viene valutato è generalmente:

  • la qualità dell’opera;
  • le dimensioni;
  • la datazione;
  • lo stile;
  • le recensioni;
  • il riscontro del pubblico;
  • la pubblicazione e catalogazione dell’opera;
  • la tempistica di scambio;
  • l’indicazione di stima (che non corrisponde mai al valore univoco).

Se insomma avete voglia di lanciarvi sul mercato dell’arte, la vostra strada potrebbe essere particolarmente complicata, ma tentar non nuoce, come si suol dire. Se avete bisogno di maggiori informazioni controllate anche il nostro approfondimento Quadri e dipinti: suggerimenti per accreditare un artista


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI