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Il passaporto

15 Ottobre 2018


Il passaporto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Ottobre 2018



Per chi ama viaggiare e recarsi all’estero c’è l’obbligo di possedere il passaporto, un documento di identità che viene rilasciato dalle questure italiane e dalle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero. Ecco come presentare domanda.

Il passaporto è un documento di viaggio ordinario, può essere richiesto da qualsiasi cittadino italiano.  E’ composto da 48 pagine, dotato di un microchip in copertina e al suo interno contiene i dati anagrafici del titolare, foto, firma digitalizzata e le impronte digitali. Ha validità decennale. Alla scadenza, questo importante documento, non può essere rinnovato, ma bisogna richiederne l’emissione di uno nuovo.

Come presentare la domanda per ottenere il passaporto

La presentazione della domanda, la prenotazione e i vari tipi di passaporto. Come il richiedente può ottenere il passaporto in tempi rapidi

La domanda deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente di maggiore età e può essere presentata nel luogo dove il soggetto ha la residenza, domicilio o dimora. Il richiedente può presentarla presso la Questura o il locale commissariato di Pubblica Sicurezza, in mancanza di questi presso la stazione dei Carabinieri o presso gli uffici comunali. All’estero il richiedente può presentare il passaporto presso le rappresentanza diplomatiche e consolari. E’ possibile prenotarsi presso il sito della polizia di stato la data, ora e luogo per la presentazione della domanda. La normativa vigente prevede il passaporto ordinario: libretto a formato unico a 48 pagine; passaporto temporaneo: libretto a 16 pagine; passaporto collettivo: rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali.

Quali sono i documenti necessari da presentare

I documenti necessari per ottenere il passaporto e gli importi da pagare. Ecco la procedura corretta da eseguire

Per ottenere il passaporto il richiedente oltre al modulo stampato con cui si richiede il rilascio del documento, bisogna presentare:

  • Un documento di identità valido
  • Due fotografie identiche. L’immagine deve essere a volto scoperto e a sfondo bianco come previsto dalla normativa ICAO. Se il richiedente indossa occhiali da vista possono essere tenuti solo se trasparenti e in grado di identificare il soggetto.
  • La ricevuta di pagamento di 42,50 euro da versare con bollettino sul conto corrente 67422808 intestato a Ministero dell’Economia e delle Finanze – dipartimento del tesoro indicando come causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico” “importo per il rilascio del passaporto elettronico.
  • Un contrassegno telematico da € 73,50 sotto forma di valore bollato da richiedere presso i rivenditori di valori bollati o tabaccaio.

Il prezzo complessivo è di € 116,00, di cui:

  • € 73,50 da pagare presso un tabaccaio autorizzato;
  • € 42,50 da pagare tramite bollettino postale;

Il contrassegno telematico va pagato solo per il primo rilascio.

I minori possono richiedere il passaporto?

Il passaporto per i minori, l’assenso dei genitori e i casi per chiedere agli uffici competenti il rilascio del documento

Dal 27 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano all’estero devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio. La validità temporale del passaporto rilasciato ad un minore è differenziata in base all’età dello stesso: tre anni di validità per i minori da 0 a 3 anni e cinque anni di validità per i minori da 3 a 18 anni.

  • I genitori possono chiedere agli Uffici competenti a rilasciare il documento che i propri nomi siano riportati sul passaporto del figlio minore. Un genitore può richiedere il passaporto del figlio minore solo con l’assenso dell’altro genitore, indifferentemente dal fatto che siano conviventi, coniugati, separati o divorziati, questo per tutelare il minore. Il genitore non richiedente deve firmare l’assenso davanti al Pubblico Ufficiale. Se non si è in possesso di tale assenso si deve presentare il nulla osta rilasciato dal Giudice Tutelare. Se un genitore è impossibilitato a presentarsi a firmare la dichiarazione è possibile presentare una fotocopia del documento del genitore assente con firma originale con una dichiarazione di assenso scritta e firmata in originale.  E’ necessario presentare un documento di riconoscimento valido del minore con fotocopia. In alternativa il genitore del minore può fare un’autocertificazione.

Il passaporto può essere ritirato quando il genitore revoca l’assenso. La sentenza [1]ha precisato che, non possono ottenere il passaporto: a) coloro che, sottoposti alla responsabilità genitoriale, siano privi dell’assenso della persona che la eserciti, se manca o è revocato l’assenso, ciò comporta il ritiro del passaporto, e che, nel caso di specie, vi era il “pericolo che uno dei coniugi, recandosi all’estero con il figlio minore, sottraesse il medesimo alla potestà dell’altro genitore.

Posso ricevere il passaporto comodamente a casa?

In che modo è possibile ricevere il passaporto a casa. La documentazione necessaria da compilare e la tracciatura della spedizione

Si è possibile ricevere il passaporto presso il proprio domicilio grazie a una convenzione con Poste Italiane al costo di 8,20 euro da pagare in contrassegno. Come funziona? Il richiedente deve compilare una busta consegnata dalla questura compilando le informazioni relative al domicilio dove intende ricevere il passaporto. Dopo aver compilato la documentazione necessaria riceve una ricevuta che contiene anche il numero ella busta per tracciare la spedizione. In caso di mancata consegna per assenza del destinatario sarà lasciato un avviso e decorsi 30 giorni senza che il documento sia ritirato esso verrà riconsegnato all’ufficio Passaporto.

Il passaporto collettivo per motivi culturali e quello temporaneo

Quando è possibile ricevere questi tipo di passaporti, la durata massima e chi lo può richiedere

In certi casi è possibile ottenere il passaporto culturale richiesto esclusivamente per motivi religiosi, culturali, sportivi, turistici. Il passaporto collettivo può essere rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali.

Questo tipo di passaporto può essere richiesto dal capogruppo presso la questura e consente l’espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minino 5 persone e non superiore a 50. La sua durata massima è di soli 4 mesi dalla data del rilascio.  Al modulo di richiesta si deve allegare: la ricevuta di versamento di € 5,50 sul c/c intestato alla questura competente, indicando la causale: “passaporto collettivo”. E’ necessario indicare i dati dei componenti del gruppo e il versamento di € 2,58 per ogni partecipante da corrispondere in unica soluzione sul c/c 8003 intestato a: “Agenzia dell’Entrate – Ufficio di Roma 2 – Tasse concessioni governative”.

Il passaporto temporaneo in caso di emergenza può essere rilasciato in casi di emergenza, ha una validità ridotta pari o inferiore a 12 mesi. Questo tipo di passaporto può essere richiesto solo in casi specifici: quando non è possibile rilevare le impronte digitali del richiedente (esempi fratture o ferite agli arti superiori); la necessità di ottenere un passaporto d’urgenza in casi straordinari per garantire la sicurezza, la salute o gli interessi economici dei soggetti. Non può essere richiesto per dimenticanza o quando il nostro volo è in partenza.  I documenti da allegare sono: un documento di riconoscimento valido; due foto formato tessera identiche e recenti; la ricevuta di pagamento di € 5,20 per il passaporto temporaneo. Il versamento in questo caso deve essere effettuato mediante un bollettino ordinario sul conto corrente n. 3810521 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro. Sulla causale si deve scrivere: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Vi sconsigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali perché sono stampati tutti con l’importo di € 42,50.

Quali sono le cause ostative al rilascio del passaporto

Perché non è possibile ottenere il passaporto e le cause ostative al conseguimento del documento

Diverse sono le cause per non ottenere il passaporto. Per quanto riguarda i minori, i genitori che, avendo prole minore, non ottengano l’autorizzazione del giudice tutelare. Tra le cause ostative ci sono coloro che, essendo a norma di legge sottoposti alla responsabilità genitoriale siano privi dell’assenso della persona che la esercita; coloro contro i quali esista mandato di cattura o di arresto, salvo il nulla osta dell’autorità giudiziaria competente ed eccettuati i casi in cui vi sia impugnazione del solo imputato avverso sentenza di proscioglimento o di condanna ad una pena interamente espiata, o condonata; coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell’autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, sempreché la multa o l’ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto; coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione; coloro che, trovandosi in Italia, siano obbligati al servizio militare di leva o risultino vincolati da speciali obblighi militari previsti dalle vigenti disposizioni legislative, quando il Ministro per la difesa o l’autorità da lui delegata non assenta al rilascio del passaporto; coloro che, essendo residenti all’estero e richiedendo il passaporto dopo il 1 gennaio dell’anno in cui compiono il 20° anno di età, non abbiano regolarizzato la loro posizione in rapporto all’obbligo del servizio militare.[2]

La Corte di cassazione si è espressa sullo stato di detenzione del cittadino straniero che non costituisce causa di forza maggiore tale da giustificare il ritardo nella richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. L’affermazione è ripetuta anche in un’altra sentenza in cui la Corte ha precisato che è onere dello straniero detenuto inoltrare la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, scaduto durante la detenzione, tramite il direttore del carcere (nella specie, tramite l’ufficio matricola della casa di reclusione); in caso di rifiuto dell’amministrazione di accettare l’istanza, lo straniero deve fornire prova di tale circostanza. [3] 

Se il passaporto viene smarrito cosa succede

Se ho smarrito il passaporto oppure ho subito un furto all’estero. Cosa posso fare e come richiedere un nuovo passaporto

Nel caso di passaporto smarrito il cittadino potrà il richiedere presso la Questura, Commissariato della Polizia di Stato o Comando dell’Arma, un nuovo passaporto. La procedura per il nuovo passaporto è la stessa per il rilascio. E’ necessario presentare copia della denuncia. Nel caso di deterioramento del passaporto bisogna riconsegnare il vecchio passaporto che sarà annullato e restituito con il nuovo documento. In caso di smarrimento o furto del passaporto all’estero il soggetto potrà richiedere gli Emergency Travel Document. Questo speciale documento è redatto in base ad un modello uniforme approvato da tutti i Paesi dell’Unione Europea, tradotto nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea, su carta di sicurezza con filigrana legalmente protetta dal produttore ufficiale del documento (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) ed è identificato da un numero di serie progressivo e composto dalle lettere ITA, seguite da 5 cifre. E’ possibile utilizzarlo solo per un viaggio verso lo Stato di residenza o eccezionalmente verso un’altra residenza.

di Vincenzo Russo

[1] Tribunale Amministrativo Regionale CAMPANIA – Napoli, Sezione 5 del 14 Novembre 2017 n.5396

[2] Legge 21 novembre 1967, n. 1185, Norme sui passaporti

[3] Sentenza Corte di Cassazione n. 28328/2017 – sezione VI civile, depositata il 28.11.2017


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