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Hacker: WhatsApp di nuovo sotto attacco

4 Agosto 2017


Hacker: WhatsApp di nuovo sotto attacco

> Business Pubblicato il 4 Agosto 2017



Ancora una volta WhatsApp finisce per diventare il mezzo di truffe: coinvolte Postepay e Perugina.

Gli hacker hanno capito che bisogna utilizzare WhatsApp per far abboccare alle loro truffe, del resto la chat di messaggistica istantanea ospita più di un miliardo di persone. Dunque sulla famosa e più utilizzata app di messaggistica arrivano due tipologie di truffa: un tentativo di phishing su Postepay; un omaggio di scatole di Baci Perugina. Vediamole nel dettaglio.

Il phishing su Postepay

Il metodo è sempre lo stesso però questa volta arriva su WhatsApp: mediante un messaggio si dice che la propria carta è stata bloccata per motivi di sicurezza, ma, seguendo un link, è possibile arrivare allo sblocco.

Nella pagina fake, che assomiglia in tutto e per tutto a quella ufficiale di Poste Italiane, si chiederà, di inserire i propri dati, username e password: gli hacker possono accedere al conto, anche se la verifica telefonica dovrebbe comunque impedire che venga prosciugato. Proprio il phishing  è una delle pratiche hacker più diffuse al mondo: il termine indica l’abboccare all’amo ed ancora miete vittime.

I messaggi truffa si presentano generalmente così: «Gentile, la sua carta PostePay Evolution è stata bloccata. Di seguito vengono fornite alcune informazioni e alcuni link da cliccare su cui andrebbero inseriti alcuni dati sensibili»

Il malware Perugina

Una promozione falsa da parte di Perugina arriva tramite messaggio WhatsApp: il messaggio che arriva racconta come lo storico marchio abbia deciso di festeggiare il suo compleanno regalando 10mila confezioni dei mitici Baci Perugina. Anche in questo caso si tratta di tentativo di truffa: il messaggio, infatti, invita a cliccare su un link che reindirizza a un falso sito Perugina, dove si chiede di partecipare a un sondaggio per cercare di ottenere le confezioni omaggio di Baci. Ebbene, se si effettua questa procedura, ci si ritroverà abbonati a servizi costosissimi che prosciugheranno il credito.

Avviso dalla Polizia: occhio alle truffe WhatsApp

Come al solito arriva sul portale della Polizia un messaggio che avvisa delle truffe WhatsApp «Non abboccate all’amo questo tipo di truffa phishing nella variante via mail e chat, è un classico del web e sembra si stia riproponendo massivamente in varie forme estetiche, ma sempre con contenuti approssimativi e in un pessimo italiano. Inoltre nel messaggio che viene indicato nell’immagine sottostante mostra un link di un sito clone (falso) di Perugina che nulla ha a che fare con l’azienda. Si tratta di un maldestro tentativo per ingannare i consumatori dell’azienda dolciaria. Qualora doveste ricevere messaggi di questo genere segnalateceli».

Il nostro solito consiglio è di stare attenti: le Poste, le Banche gli istituti di credito non inviano mail o non chiedono di eseguire accessi via mail.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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