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Netflix: presto stop ai film Disney

19 Agosto 2017


Netflix: presto stop ai film Disney

> Business Pubblicato il 19 Agosto 2017



Con un proprio servizio di streaming la major dei cartoni animati mette fine all’accordo con la famosa piattaforma streaming. Ecco i dettagli.

Si mette fine all’accordo di streaming a partire dal 2019 tra la Disney e Netflix. La major dei cartoni animati infatti punta a offrire direttamente ai consumatori i suoi prodotti con due nuovi servizi in streaming a partire dal prossimo anno. La mossa peserà certamente su Netflix tanto che all’annuncio affonda il titolo in Borsa, dove arriva a perdere fino al 5,80% nelle contrattazioni after hours. In calo anche Disney, che cede oltre il 3% appesantita da ricavi sotto le attese nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale. Per Netflix, il colosso Usa dell’intrattenimento in streaming (via web) presente in oltre 190 Paesi con 104 milioni di abbonati,  si tratta di un duro colpo, che mostra anche come lo streaming di video stia diventando un mercato sempre più competitivo.

 

Netflix e Disney: società rivali?

L’accordo stretto oramai nel 2012 ha iniziato a dare i suoi primi frutti solo dal settembre scorso, proprio quando Netflix annunciò di essere la fonte esclusiva per gli States di tutti gli ultimi titoli Disney, un privilegio che vuol dire ad esempio poter offrire un posto in prima fila per le nuove pellicole della Lucasfilm (vedasi la nuova trilogia di Star Wars e spin-off ad essa collegati) e la produzione incessante di Marvel Studios e Pixar.

Da quando partirà il servizio streaming Disney?

I due colossi si scontreranno dunque sul campo della distribuzione dei contenuti video. Già a partire dal prossimo anno, Disney offrirà un servizio dedicato a ESPN, la sua rete sportiva, offrendo 10mila eventi dal vivo l’anno disponibili per abbonamenti anche a seconda dello sport preferito.

Nel 2019 sarà invece lanciato un servizio per i film Disney, dai classici lungometraggi, ai cartoni animati, ai telefilm più recenti.

Tutto questo anche grazie al versamento, da parte della Disney,  di 1,58 miliardi di dollari per acquisire il controllo (con una quota ulteriore del 42%) della societa’ BAMtecc LLc specializzata nella diffusione di canali streaming, di cui possiede gia’ il 33%.

La risposta di Netflix: interessato solo il mercato Usa

Si tratta di una perdita grave soprattutto per il mercato statunitense, dove l’accordo sarà interrotto dal 2019, tuttavia, non si può certo dire che Netflix non abbia reagito. Il colosso dello streaming ha già portato a termine l’acquisizione di Millarworld, l’etichetta di Mark Millar con cui l’autore distribuisce le sue stesse opere, per altro già fonte di adattamenti di successo come Kick-Ass, Kingsman e Wanted. Questo garantisce a Netflix un discreto bacino di utenza.

Ecco la posizione ufficiale del gruppo: «I nostri accordi con Disney al di fuori dagli Stati Uniti rimangono esattamente come sono e la decisione di Disney non ha alcun impatto sui film che potremmo avere tramite accordi separati nei mercati internazionali. La scelta di Disney riguarda esclusivamente gli Stati Uniti ed è relativa solo ai film cinematografici. I membri di Netflix negli Stati Uniti avranno accesso ai film Disney disponibili sul catalogo fino alla fine del 2019, compresi tutti i nuovi film che verranno proiettati nelle sale cinematografiche entro la fine del 2018. Continuiamo a collaborare con la Walt Disney Company a livello globale su molti fronti, inclusa la Marvel TV».


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