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Cosa fare per ritrovare un portafogli

15 ottobre 2018 | Autore:


> Cultura e società Pubblicato il 15 ottobre 2018



In questo articolo vedremo cosa fare per ritrovare un portafogli smarrito e come comportarsi quando le ricerche si rivelano infruttuose.

Oggi, dopo aver effettuato un acquisto in un negozio, sei andato alla cassa per pagare, ed hai avuto un’amara sorpresa: non sei riuscito a trovare il portafogli. Hai cercato in tutte le tasche: niente da fare. Con una certa mortificazione, hai rimesso la merce a posto; ma al di là della cattiva figura, hai cominciato ad avvertire una grande preoccupazione. Nel portafogli custodivi denaro in contanti, carte di credito, documenti. Dove può essere finito? Da dove iniziare le ricerche? In questo articolo trovi alcuni consigli su cosa fare per ritrovare un portafogli. E se non riesci a venirne a capo, trovi anche alcune importanti indicazioni su come comportarti. Hai appena scoperto di avere smarrito il portafogli. Superati i primi momenti di comprensibile panico, devi subito metterti alla sua ricerca. Infatti, nella malaugurata ipotesi che non riuscissi a trovarlo, devi cautelarti prima possibile, ponendo in essere alcuni importanti adempimenti.

Cosa fare subito per ritrovare un portafogli?

Ecco i passi da compiere per avere buone probabilità di ritrovare il tuo portafogli:

  • innanzi tutto mantieni la calma. Uno stato di agitazione non aiuta la memoria. Capita spesso di disperarsi perché si pensa di avere smarrito un oggetto, per poi rendersi conto che si trovava nei posti più ovvi. Per questo restare calmi e sereni è fondamentale. Fai alcuni respiri profondi, siediti un attimo e pensa con calma. Non considerare quello che potrebbe succedere se non riuscissi a ritrovare il tuo portafogli. Ricorda: a tutto c’è rimedio. Se sei una persona abituata a praticare la meditazione, è il momento di ritirarti in un luogo tranquillo e di ritirarti in te stesso per una decina di minuti. Tante volte, riuscendo ad acquietare la mente come avviene facendo uso di discipline meditative, l’inconscio fa emergere ricordi che consentono di ricostruire il luogo in cui potrebbe trovarsi un oggetto smarrito. Naturalmente, questo metodo non si può improvvisare: applicalo solo se hai dimestichezza con queste tecniche. Diversamente, limitati a mantenerti calmo e sereno;
  • fai una ricerca nei luoghi in cui sarebbe ovvio che si trovasse . Ora che ti sei imposto un po’ di serenità, cerca nei luoghi in cui sei solito lasciare il portafogli: le tasche degli indumenti, borse e borselli, la scrivania, un mobile che si trova all’ingresso di casa tua. Estendi poi la ricerca alle zone immediatamente adiacenti. Infatti, succede spesso che, distratti da altri pensieri, prima di riporre degli oggetti nel loro posto consueto, li lasciamo meccanicamente nelle vicinanze. Se, ad esempio, sei solito riporre il portafogli in una borsa, controlla anche la zona della casa nella quale la borsa si trovava;
  • rifai il percorso che hai  seguito quando avevi il portafogli.  Quando hai utilizzato il portafogli per l’ultima volta? Cosa hai pagato? E subito dopo, dove sei stato? Cerca di ricostruire il tuo percorso e torna indietro. Non trascurare di guardare per strada: certo, è difficile che un portafogli non venga raccolto da nessuno, ma non si sa mai. Chiedi anche agli esercizi commerciali che si trovano lungo il percorso: uno dei titolari potrebbe aver visto l’oggetto davanti al suo negozio e averlo preso per metterlo al sicuro;
  • cerca di ricordare i luoghi in cui sei stato di recente. Torna con la memoria a bar, ristoranti, negozi, uffici che hai visitato, e fai un giro di telefonate per chiedere se qualcuno ha trovato il tuo portafogli. Nella stragrande maggioranza dei casi, se il titolare di un esercizio commerciale o l’impiegato di un ufficio si accorge dello smarrimento di un oggetto, lo conserva sperando che il legittimo proprietario si faccia vivo. Ovviamente, se non sei un cliente o utente abituale, dovrai dimostrare che il portafogli è tuo, il che sarà agevole se all’interno è presente il tuo documento di identità;
  • pensa alla possibilità che il portafogli sia stato preso da qualcuno, senza l’intento di rubarlo. Nei luoghi in cui sei stato c’erano bambini, che potrebbero averlo preso  per scherzo? Oppure sei stato con qualcuno, che magari lo ha visto cadere, lo ha recuperato e non sa come contattarti? Prendi tu l’iniziativa e chiama questa persona;
  • allarga la ricerca ai luoghi in cui il portafogli non dovrebbe trovarsi. A questo punto, è il caso di passare al setaccio la tua casa e il tuo luogo di lavoro, facendo una ricerca minuziosa settore per settore. Potresti trovarlo nei posti più impensati, se qualcuno, trovandolo, lo ha conservato in un luogo che per te non è affatto scontato. Non trascurare i cassetti e il fondo dell’armadio, oltre alle borse e ai vestiti che non usi più;
  • chiedi all’ufficio oggetti smarriti del Comune,  in Questura e dai Carabinieri. Infatti, qualcuno potrebbe avere trovato il portafogli e averlo consegnato perché il legittimo proprietario potesse tornarne in possesso. Infatti, chi trova un portafogli o un altro oggetto smarrito per strada ha l’obbligo di consegnarlo al Comune, dove esiste un apposito ufficio. La notizia del ritrovamento viene pubblicata sull’albo pretorio dell’Ente, una sorta di bacheca ufficiale situata in un luogo ben visibile da tutti. Tu, per non perdere tempo, non aspettare la pubblicazione sull’albo, ma rivolgiti direttamente agli impiegati dell’ufficio. Se il tuo portafogli è stato ritrovato, tieni presente che il Comune potrebbe chiederti una piccola somma per la custodia; inoltre all’autore del ritrovamento spetta una ricompensa [1], pari a un decimo  del valore del portafogli e del suo contenuto. Se questo valore supera i 5,16 euro, la ricompensa è di un ventesimo di detto valore. In definitiva, sono pochi euro, a meno che il portafogli non contenesse una somma cospicua.

Se, dopo tutte queste ricerche, il portafogli non si trova, devi rassegnarti all’idea che sia stato rubato. A questo punto, è necessario porre in essere alcuni accorgimenti per tutelarti. Prima di ogni altra cosa, mettiti tranquillo ancora una volta e fai un elenco dei documenti contenuti nel tuo portafogli. Potrebbero essere la carta d’identità, la patente, la carta di credito, la carta bancomat, la carta ricaricabile e altro ancora. Ora vediamo punto per punto quello che devi fare.

Denunciare lo smarrimento del portafogli

fai subito la denuncia di smarrimento del portafogli. Recati in Questura o dai Carabinieri e denuncia lo smarrimento. Non ha importanza che tu ricordi il luogo in cui potresti avere perso l’oggetto. E’ invece importante descriverne il contenuto, in particolare con riferimento ai documenti di identità, alla carta bancomat, a eventuali carte di credito. Per quel che riguarda il documento di identità, denunciarne lo smarrimento è di fondamentale importanza perché potrebbe essere adoperato da malintenzionati per assumere la tua identità e commettere degli illeciti, oppure per richiedere finanziamenti. In questo ultimo caso, ti ritroveresti indebitato e dovresti faticare non poco per dimostrare che qualcuno si è appropriato della tua identità. Tieni presente che nella denuncia dovranno essere indicati gli estremi del tuo documento; quindi ti converrà, prima di recarti in Questura o dai carabinieri, andare al Comune e alla Motorizzazione Civile per chiedere i dati di carta d’identità e patente. A tal proposito, è una buona precauzione quella di conservare in casa delle fotocopie di questi documenti.

Denunciare lo smarrimento di bancomat e carte di credito

Per qual che riguarda lo smarrimenbto del bancomat, ti basterà fare una telefonata alla tua banca. Infatti questa carta è gestita dallo stesso istituto di credito. In alternativa, puoi chiamare il numero verde 800822056. Il vantaggio dii quest’ultima soluzione è che il servizio è attivo 24 ore su 24, quindi puoi telefonare anche di sera per bloccare subito il bancomat. Ti sarà richiesto il numero della carta, quindi è una buona precauzione conservarne la fotocopia in casa è una foto sul cellulare. Se non disponi del numero, non ti resta che chiamare la tua banca.

Per quanto riguarda le varie tipologie di carta di credito, esistono degli appositi numeri verdi. Ecco quali sono:

  • American Express: 800864046-8008210021;
  • Cartasì: 800151616;
  • Diners: 800864064;
  • Mastercard Eurocard: 800870866;
  • Visa italiane: 80018548;
  • Visa straniere: 800877232;
  • Carte Postmat: 800652653.

Quando telefoni, ti viene dato un codice corrispondente alla tua segnalazione. Conservalo insieme alla data e all’ora della chiamata, perché serve a dimostrare che hai provveduto a richiedere il blocco in maniera tempestiva.

Richiedere il duplicato dei documenti smarriti

All’interno del portafogli vengono di solito conservati molti documenti importanti. E’ necessario che, al momento della denuncia alla Questura o ai carabinieri, tu li citi tutti, sia per cautelarti da eventuali utilizzi illeciti che altri possono farne, sia per richiedere i duplicati di ognuno di essi alle autorità o agli uffici competenti. Ecco cosa devi fare:

  • per quel che riguarda la carta d’identità, devi recarti con una copia della denuncia al tuo Comune di residenza e richiederne un duplicato;
  • per la patente, occorre andare alla Motorizzazione Civile e richiedere un duplicato.In attesa che quest’ultimo arrivi, ti verrà consegnato un documento provvisorio che ti consente di circolare. Se vieni fermato dalla polizia o dai carabinieri, devi esibire questo documento insieme alla carta d’identità;
  • per il passaporto non è possibile richiedere un duplicato, ma occorre fare una nuova richiesta all’ufficio passaporti della Questura;
  • per il tesserino con il codice fiscale, devi rivolgerti all’Agenzia delle Entrate;
  • per la tessera sanitaria, devi recarti presso l’ASL di appartenenza
  • riguardo alla postepay, occorre richiederne una nuova presso la posta; è un’operazione che si fa in pochi minuti.

Cambiare i dati di accesso agli account

Se conservavi nel portafogli le credenziali di accesso al tuo conto, le password dei servizi online che utilizzi, i dati per accedere ai social network, cambiali immediatamente, per evitare l’accesso da parte di malintenzionati. Per quanto riguarda i pin del bancomat e delle carte di credito, non devi fare nulla: avendo provveduto al blocco, ti arriveranno nuove carte con pin diversi. Ora sai cosa fare per ritrovare un portafogli, e anche come comportarti qualora non riuscissi a ritrovarlo. Ma c’è un ultimo consiglio che voglio darti, ed ha carattere preventivo. Se temi che la frenesia della vita quotidiana provochi in te qualche distrazione, facendoti smarrire oggetti importanti, devi sapere che esistono delle App, sia per Android che per Iphone, che rendono più facile localizzarli. Hanno un costo che raggiunge al massimo i 25 euro. Fai una ricerca e, se lo ritieni, munisciti di quella che ti sembra più indicata per le tue esigenze.

note

[1] Art. 930 cod. civ.


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