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Depressi per colpa di internet

16 Febbraio 2013
Depressi per colpa di internet

Internet e la cultura delle immagini in rapida successione: depressione, frustrazione, ansia e dipendenza. A confermare i sospetti ora vi sarebbe anche uno studio universitario.

Internet, e in particolare i social network, influenzano in modo negativo i ragazzi: l’accesa rivalità dettata dalla cultura delle immagini e dalla lotta al “posizionamento” sarebbero causa di depressione tra i giovani.

Chi, grazie ad una costante presenza in rete, cerca di sostituire le relazioni sociali reali con rapporti più virtuali è maggiormente esposto a problemi come depressione ed isolamento.

A confermare il sospetto vi sarebbe ora anche uno studio condotto dall’Università di Milano e dalla britannica Swansea University.

Il web è paragonabile a una concorrenza commerciale che, al contrario invece di quella lavorativa, non trova riposo neanche durante le ore della notte. La trasposizione della gioventù in “animali da palcoscenico”, sempre soggetti ai riflettori del pubblico, li spinge dall’altro lato a subire il peso di una lotta superiore alle loro stesse forze.

I ricercatori hanno valutato, su un campione di sessanta partecipanti con un’età media di 24 anni, che il web potrebbe avere un impatto fortemente negativo sull’umore delle persone, spingendole ad aumentare ancor di più l’uso di Internet. Insomma, il World Wide Web appare come una droga, dove chi più ne fa uso, più ne diventa dipendente, aumentando il proprio senso di frustrazione. Gli effetti sono un aumento della depressione, dell’ansia e della schizotipia.

L’impatto negativo immediato sull’umore delle persone dipendenti “può contribuire all’aumento dell’uso di Internet da parte di questi individui, che cercano di modificare il loro umore proprio impegnandosi ulteriormente nell’utilizzo del web, e rafforzando così la spirale di dipendenza”, spiegano gli esperti.



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