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Perché mangiare le bacche di goji

21 Ottobre 2018


Perché mangiare le bacche di goji

> Food Pubblicato il 21 Ottobre 2018



Si parla sempre più spesso delle bacche di goji come potente rimedio naturale: ora scopriremo perché conviene mangiarle e come.

Le bacche di goji sono un frutto di antichissima coltivazione nel Tibet e nella Mongolia, ma di recente scoperta nel mondo occidentale per i riconosciuti benefici che sono in grado di apportare all’organismo.  Talvolta però si è arrivati a una sopravvalutazione delle effettive proprietà di questo frutto, che è stato addirittura chiamato “il frutto della longevità”. Comunque, esso è attualmente il più conosciuto tra i cosiddetti “supercibi”, cioè quegli alimenti dotati di proprietà nutrizionali speciali e superiori alla media. Si tratta ora di verificare se davvero abbiano qualcosa di speciale e positivo per la salute, e quindi di stabilire quali sono le effettive proprietà nutrizionali delle bacche di goji, esaminarne le eventuali controindicazioni, indicare quando e come è opportuno assumerle ed in quali quantità. In questo articolo ti spiegheremo perché mangiare le bacche di goji e quali sono i reali benefici per il nostro corpo di questo alimento eccezionale.

Come sono fatte e che caratteristiche hanno?

La pianta su cui crescono questi frutti è un arbusto semi rampicante che appartiene alla medesima famiglia di cui fanno parte la patata, il pomodoro, la melanzana ed il peperoncino. In natura assomigliano ad un piccolo pomodorino, leggermente allungato, ed hanno un colore rosso vivo. In commercio le bacche di goji si trovano disponibili non fresche bensì essiccate, di solito in piccole confezioni a partire da un centinaio di grammi fino ad un chilo. E’ possibile reperire anche il succo, puro al 100%, ed anche il prodotto in estratto ovvero confezionato in capsule o altre forme di consumo.

Le bacche di goji sono facili da trovare: si vendono non solo nei negozi biospecializzati e nelle erboristerie, ma ormai – visto il loro successo commerciale – anche negli ipermercati della grande distribuzione, e in molteplici forme attraverso l’e-commerce su internet. Ricordiamoci che tutte le confezioni, quelle in bustine trasparenti, o in barattoli o in bottiglie o blister, devono indicare, oltre alla provenienza geografica, la data di confezionamento e di scadenza. In ogni caso il prodotto non deve apparire alla vista ed al tatto troppo secco e duro o di colore scuro, poiché questi caratteri sono indicatori di una probabile cattiva conservazione che potrebbe aver fatto perdere al prodotto le sue naturali proprietà nutritive. Il loro sapore è vagamente dolce, ma con un retrogusto amaro, ed è simile a quello di alcune varietà di frutti di bosco.

Cosa contengono?

La ricchezza e varietà dei principi nutritivi delle bacche di goji deriva dalla loro straordinaria capacità di assimilazione e metabolizzazione dei minerali presenti nel terreno di coltivazione. Esse contengono un’elevata quantità di aminoacidi, grassi vegetali e proteine, vitamine (principalmente quelle dei gruppi B, C ed E) e sali minerali a partire dai comuni sodio, calcio e ferro, fino al magnesio, zinco, potassio e fosforo e sino ad arrivare al silicio e al germanio, che sono elementi rarissimi da trovare in altri alimenti; inoltre esse sono molto ricche di antiossidanti, come i carotenoidi ed i flavonoidi.

Un dato molto positivo è che le bacche di goji, come tutti gli alimenti prettamente vegetali, non contengono colesterolo, e che i grassi presenti sono quelli cosiddetti “buoni”, ossia gli Omega 3 e gli Omega 6, che appunto contrastano la formazione di colesterolo del sangue. Questa particolare e ricca composizione spiega i loro notevoli e molteplici benefici, che ora andremo ad analizzare.

Quali benefici hanno per il nostro corpo?

Innanzitutto l’apporto nutritivo che le bacche di goji apportano richiede che esse vengano consumate quotidianamente e abitualmente. Non avrebbe senso ingerirne grosse quantità per limitati periodi, poiché le sostanze in esse contenute debbono essere metabolizzate e assimilate dal nostro organismo in adeguati tempi e senza sbalzi. La maggior parte delle sostanze in esse contenute non possono essere “messe a riserva”, ma l’organismo ne necessita costantemente per il suo fabbisogno.

Quindi niente scorpacciate, ma un consumo regolare e ripetuto, con cicli di almeno 30-45 giorni ciascuno affinché possano manifestare i loro effetti in termini di salute e benessere. Premesso questo, possiamo esporre i principali benefici delle bacche di goji.

Sono energizzanti

Il loro alto contenuto di proteine, grassi vegetali, aminoacidi, zuccheri, carboidrati e sali minerali favorisce decisamente il metabolismo corporeo, mantenendolo ben regolato, ed apporta un rilevante contributo energetico, che si traduce in un palpabile aumento della tonicità e resistenza muscolare e del sistema nervoso. Indicativamente, 100 grammi di bacche di goji – ma la dose media raccomandata, come presto spiegheremo, è molto inferiore – forniscono più di 300 calorie. I nutrizionisti sanno bene che il mero dato del numero di calorie è grossolano e scarsamente indicativo, e che, piuttosto, per stabilire la reale efficacia di un cibo occorre verificare molti altri indicatori che incidono sui processi metabolici: ebbene, la buona notizia in questo caso è che le bacche di goji sono “vincenti”, perché la loro particolare e variegata composizione consente un migliore assorbimento dei principi nutritivi.

Ad esempio, la presenza in esse di minerali come lo zinco ed il cromo è in grado di attivare l’assorbimento metabolico delle sostanze nutrienti in modo da offrire un valido aiuto nelle diete.

Aiutano a dimagrire

La ricchezza della loro composizione è un valido aiuto nel tenere sotto controllo il peso corporeo: infatti il regolare consumo di bacche di goji può contenere l’appetito smodato, perché esse forniscono ll’organismo il giusto apporto dei principi nutritivi di cui esso ha bisogno e le sostanze giuste per poterli assimilare e smaltire senza accumuli dannosi per l’aspetto fisico e per la salute complessiva.

In particolare, l’elevato quantitativo di zuccheri di cui esse sono composte, e la presenza di molteplici proteine e sali minerali, aiutano a trovare un senso di sazietà anche a fronte di un consumo quantitativo modesto, ossia di pochi grammi. L’organismo sa, capisce, di aver assunto le sostanze “giuste”, e di conseguenza non ne richiede altre, così evitando il peso (in tutti i sensi) dell’assunzione, ad esempio, di grandi quantità di carboidrati, zuccheri e grassi.

Contrastano l’invecchiamento

La presenza di un importante quantitativo di sostanze naturali antiossidanti, a partire dalla vitamina C, senza dimenticare anche la vitamina E, aiuta il corpo a contrastare l’effetto dei radicali liberi, e così ad evitare l’invecchiamento cellulare. Uno dei primi e più visibili benefici sarà quello della pelle.

In effetti, è stata proprio la funzione anti-age delle bacche di goji a determinarne la loro notorietà, anche attraverso le pubblicità offerte da personaggi dello spettacolo. Non a caso, esistono in commercio numerose creme di bellezza o antirughe che sono arricchite, nella loro composizione, con i principi estratti dalle bacche di goji.

Rafforzano le difese immunitarie

Tutte le sostanze che compongono le bacche di goji contribuiscono a rinforzare le principali difese immunitarie dell’organismo: è stimolata, soprattutto, la produzione di globuli, sono attivate la circolazione sanguigna e la rigenerazione cellulare, e sono stati constatati effetti positivi anche nella protezione da radiazioni nocive, nel trattamento coadiuvante di malattie degenerative come l’artrite reumatoide, e nella prevenzione di ipertensione ed allergie. E’ un dato accertato che la quantità dei principi attivi presenti nelle bacche di goji aiuti l’organismo a mantenere attive tutte le sue difese di contrasto a batteri, virus e infezioni di vario genere.

Tengono efficiente la vista

Prevenendo l’invecchiamento dei tessuti e degli organi, fornendo i corretti apporti nutritivi ed aiutando il metabolismo, le bacche di goji danno un aiuto importante anche nel mantenere in buona salute gli organi visivi dell’occhio, che sono sottoposti ad un forte uso e logorio: ricordiamo che l’apparato visivo consuma, da solo, quasi un quarto delle energie nervose dell’organismo, ed i suoi tessuti – dalla retina al cristallino – sono delicati e complessi e necessitano di una continua rigenerazione e dunque delle giuste sostanze.

Favoriscono la longevità

Questa è la caratteristica che ha reso famose le bacche di goji nella millenaria tradizione popolare cinese: la leggenda popolare tramandata nei secoli a partire dalla Cina racconta che chi ne fa uso gode di vita lunga e buona salute. La scienza moderna ci insegna che in realtà esse non sono la panacea o l’elisir di lunga vita: piuttosto, è vero che l’azione combinata di tutti i benefici che abbiamo visto sopra aiuta a tenere efficiente l’organismo in tutti i suoi meccanismi di funzionamento ed a prevenire molte malattie; è evidente che un qualunque meccanismo sano e ben mantenuto duri più di uno che non può godere di tali condizioni favorevoli.

 Quindi è provato che esse abbiano un’azione positiva, sia pure indiretta, nell’allungamento della vita, anche se occorre considerare che questo è un effetto combinato della loro azione sulle varie forme attraverso cui il corpo umano si mantiene in salute grazie ad una alimentazione efficiente, di cui le bacche di goji sono un ingrediente importante ma sicuramente non l’unico.

Quindi: le bacche di goji sono importanti e apportano benefici, ma da sole certo non bastano a garantire una buona salute ed una lunga vita. Il loro aiuto costituisce comunque un valido sostegno per un regime di vita sano, che dovrà comprendere ovviamente anche una corretta alimentazione complessiva, un buon sonno, un costante esercizio fisico in relazione all’età ed alle condizioni ed un equilibrato stato psicologico, senza stress o ansia in eccesso. Le controindicazioni riguardano solo chi soffra di malattie gravi o croniche: in questo caso prima dell’assunzione si raccomanda di chiedere consiglio al proprio medico.

Quante mangiarne e come?

Se sei arrivato a questo punto della lettura probabilmente avrai compreso che le bacche di goji sono un ottimo aiuto naturale per la salute, e ti starai chiedendo come vanno assunte nell’alimentazione. I nutrizionisti consigliano di assumerne tra i 10 ed i 30 grammi al giorno: un quantitativo che corrisponde in pratica ad una piccola manciata; nel caso si opti per il succo (con purezza 100%) il quantitativo raccomandato è di 120 grammi giornalieri.

Per il consumo in capsule, compresse o confetti, occorre attenersi ai dati raccomandati nella confezione, in relazione al grado di concentrazione del prodotto. E’ possibile consumarle essiccate così come sono, oppure anche “reidratarle”, semplicemente ponendole in un bicchiere d’acqua e facendo in modo che il liquido penetri in esse e le ammorbidisca, il che avviene in pochi minuti. Possono essere tranquillamente mescolate ad altri frutti, anche in macedonia, oppure aggiunte allo yogurt, o ancora inserite in un muesli di cereali e o altra frutta, fresca o secca, a piacere; infine, possono essere consumate insieme ad altri semi oleosi, ed infatti in commercio vi sono vari “mix”. Il loro sapore non invasivo e gradevole offre possibilità di consumo in tantissimi modi: dall’insalata alla farcitura di dolci, dalla confettura alle tisane.

La fantasia può sbizzarrirsi a piacere nello scoprire e realizzare tanti modi in cui cucinare questo frutto che, dopo questa lettura, vi sarà un po’ meno sconosciuto ed apprezzerete per i suoi effetti benefici ed anche per il suo gusto.


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