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I programmi elettorali dei partiti su fisco e finanza


18 febbraio 2013

I programmi elettorali dei partiti su fisco e finanza

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 febbraio 2013



Imposte e fisco: l’argomento “tassazione” è il vero fulcro della prossima campagna elettorale; e, a leggere i programmi elettorali, tutti i partiti promettono la stessa cosa: riduzione del prelievo fiscale.

 

Stando a quello che scrivono i programmi elettorali dei partiti, una cosa è certa: qualunque sia la coalizione che vincerà le prossime elezioni, essa ridurrà il carico fiscale. La politica, infatti, nel corso della propaganda preelettorale, ha fissato il proprio cavallo di battaglia nella politica fiscale, consapevole del forte malcontento popolare. E tutti i soggetti candidati hanno promesso la stessa cosa: tagli alle tasse!

In occasione del prossimo appuntamento elettorale, questa redazione ha confrontato i programmi elettorali non per partiti, ma per argomenti. E così, in materia di fisco e finanza, è risultato che i candidati hanno promesso questo…

 

MONTI

– riduzione del prelievo fiscale complessivo, dando la precedenza alla riduzione del carico fiscale gravante su lavoro e impresa;

– riduzione dell’IMU;

nuovo carico sui grandi patrimoni e sui consumi che non impattano sui ceti medi e più deboli e senza causare fughe di capitali;

– tolleranza zero per corruzione, evasione fiscale ed economia sommersa;

– riforma del sistema tributario con obbiettivo di semplificazione;

– attuazione in modo rigoroso, a partire dal 2013, del principio (di cui al nuovo articolo 81 della nostra Costituzione) del pareggio di bilancio strutturale, cioè al netto degli effetti del ciclo economico sul bilancio stesso;

– riduzione dello stock del debito pubblico a un ritmo sostenuto e sufficiente in relazione agli obiettivi concordati (tenuto conto del fatto che, realizzato il pareggio di bilancio e in presenza di un tasso anche modesto di crescita, l’obiettivo di riduzione dello stock del debito sarebbe già automaticamente rispettato);

 

INGROIA

– eliminazione dell’IMU sulla prima casa, estendendola agli immobili commerciali della chiesa e delle fondazioni bancarie;

– istituzione di una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze.

PD

– ridisegno profondo del sistema fiscale che alleggerisca il peso sul lavoro e sull’impresa, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari;

– lotta decisa all’evasione fiscale;

– politiche di contrasto alla povertà;

PDL

– attribuzione e utilizzo in ambito regionale, prevedendo la riduzione della pressione fiscale, di risorse in misura non inferiore al 75% del gettito tributario complessivo degli Enti di cui all’art. 114 della Costituzione prodotto nel singolo territorio regionale, prevedendo che le risorse prodotte dal restante 25% del gettito tributario complessivo siano utilizzate dallo Stato per sostenere le spese dell’Amministrazione relative a funzioni non territorializzabili (p.es.: politica estera e interessi debito pubblico) e quelle relative alla perequazione nazionale;

– abolizione dell’IMU sulla prima casa;

– no alla patrimoniale;

– no all’aumento Iva;

– tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell’Irap, a partire dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani;

– diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all’anno (5 punti in 5 anni);

– detassazione degli utili reinvestiti in azienda;

– revisione e riduzione dei poteri di Equitalia;

– compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali, per le famiglie e per le imprese.

PARTITO PIRATA

– riforma radicale del sistema fiscale;

– abbassamento soglie di tolleranza inquinanti nel cibo, nell’aria, nell’acqua e nel terreno;

– realizzazione di una equa politica fiscale che permetta il meglio;

– tutela dei cittadini anche di fronte ai rischi delle malattie, della vecchiaia e dell’invalidità.

FIAMMA TRICOLORE

– tassazione delle Fondazioni;

– tassazione dei beni “veramente” voluttuari e di lusso;

– definizione degli scaglioni contributivi;

– maggiore controllo sulle vessazioni di Equitalia;

– no ai condoni e scudi fiscali.

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1 Commento

  1. Non vedo le interessanti proposte del movimento Fare per Fermare il declino di Oscar Giannino

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