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Chi guida in stato di ebbrezza rischia l’arresto?

21 Ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Ottobre 2018



Cos’è la guida sotto l’influenza dell’alcol? Cosa rischia chi si mette al volante in stato di ebbrezza? Quando scatta l’arresto?

Persino le pietre sanno che la guida in stato di ebbrezza è severamente vietata in Italia: mettersi al volante dopo aver alzato il gomito a tavola oppure dopo una notte di bagordi espone la tua vita e quella degli altri ad un pericolo incredibile. D’altronde, una delle principali cause di morte dei giovani in Italia è rappresentata proprio dagli incidenti stradali, spesso causati da condotte scriteriate. Forse non sai, però, che la guida in stato di ebbrezza non è sempre reato: come ti dirò nei paragrafi successivi, lo è solamente quando il tasso alcolemico, cioè la percentuale di alcol nel sangue, superi una determinata soglia. Nelle restanti ipotesi, il rischio non è il carcere ma una mera sanzione amministrativa, consistente nel pagamento di una multa e nella sospensione della patente. Esiste, poi, una soglia minima al di sotto della quale aver bevuto prima di mettersi alla guida non costituisce alcun illecito, nemmeno amministrativo. Si tratta, in pratica, di un limite di tollerabilità: la legge non ti dice che non devi bere assolutamente nulla prima di metterti alla guida, ma semplicemente che non devi bere in maniera esagerata. La guida in stato di ebbrezza, poi, è divenuto un argomento di ancor più scottante attualità da quando, nel 2016, è stato introdotto il reato di omicidio stradale [1]: tra le aggravanti, infatti, è prevista proprio la guida in stato di alterazione causato da sostanze alcoliche oppure stupefacenti, con pene che giungono fino a dodici anni di reclusione! Se quello che ti sto dicendo ti interessa oppure ti ha riguardato da vicino, nel senso che anche a te è capitato di essere stato fermato dalla polizia mentre guidavi dopo aver bevuto un po’, allora quanto sto per dirti potrebbe esserti utile: vediamo quando chi guida in stato di ebbrezza rischia l’arresto.

Guida sotto l’influenza dell’alcol: quali conseguenze?

Come anticipato, la sanzionabilità della guida in stato di ebbrezza è proporzionata alla quantità di alcol presente nel sangue del guidatore. Esiste una soglia minima di tasso alcolemico che, se non oltrepassata, non comporta neppure l’irrogazione di una sanzione amministrativa: questo valore equivale a 0,5 grammi per litro (g/l).

Superata la soglia indicata, iniziano le dolenti note. Se il tasso alcolemico rilevato è compreso tra 0,5 e 0,8g/l, si configura solo un illecito amministrativo: il trasgressore è punito con una sanzione pecuniaria che va da 532 a 2.127 euro; a ciò si aggiunge la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi [2].

Guida in stato di ebbrezza: quando è reato?

Chi guida in stato di ebbrezza rischia l’arresto se il tasso alcolemico supera gli 0,8 g/l. Infatti, se il tasso rilevato si assesta tra 0,8 g/l e 1,5 g/l le sanzioni sono:

  • ammenda da ottocento a 3.200 euro (l’ammenda è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore ventidue e prima delle sette del mattino);
  • arresto fino a sei mesi;
  • sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.

Qualora il tasso alcolemico risulti addirittura superiore a 1,5 g/l, si avrà:

  • ammenda da 1.500 a 6.000 euro (anche in questo caso, aumentata da un terzo alla metà se il reato è commesso tra le ventidue e le sette del mattino);
  • arresto da sei mesi a un anno;
  • sospensione della patente di guida da uno a due anni (il periodo di sospensione va da due a quattro anni se il veicolo appartiene a persona estranea al reato).

Se il soggetto commette più violazioni nell’arco di due anni, la patente è revocata. Ancora, in caso di sentenza di condanna o di patteggiamento (anche se viene disposta la sospensione condizionale della pena) è sempre ordinata la confisca del veicolo con cui è stato commesso il reato, a meno che non appartenga a persona estranea all’illecito.

Se chi guida in stato di ebbrezza ha provocato un incidente stradale, tutte le sanzioni illustrate sono raddoppiate. Inoltre, il veicolo interessato è sottoposto a fermo amministrativo per centottanta giorni, a meno che appartenga a persona estranea all’illecito. Se il conducente guidava con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la patente gli sarà revocata.

note

[1] Art. 589-bis cod. pen.

[2] Art. 186 codice della strada.

Autore immagine: Pixabay.com


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