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Casa dei genitori intestata ai figli e agevolazioni prima casa

27 Ottobre 2018


Casa dei genitori intestata ai figli e agevolazioni prima casa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Ottobre 2018



I miei genitori hanno acquistato una casa nel 2012 intestandola a me e a mia sorella (il 50% a ciascuna), che però lavorando in un’altra città abbiamo necessità di comprare casa qui. Possibilmente una casa a testa. Non possiamo vendere quella casa perché lì ci abitano i miei genitori. Come possiamo fare per non dover risultare proprietarie di una seconda casa escludendo l’ipotesi della vendita?

Se l’interesse delle lettrici è quello di acquistare un nuovo immobile con le agevolazioni prima casa, non ci sono condizioni ostative al beneficio se la casa comprata dai loro genitori non è già stata acquistata con le agevolazioni prima casa. Dal momento che il nuovo immobile si trova in un Comune differente, entrambe potrebbero beneficiare delle agevolazioni sull’imposta di registro, ipotecaria e catastale, nonché sull’Iva, purché non abbiano già usufruito delle agevolazioni prima casa nell’atto di acquisto della casa dove vivono i genitori. La loro prima casa e abitazione principale sarebbe quella acquistata dove lavorano, mentre quella dove vivono i loro genitori sarebbe comunque necessariamente una seconda casa.

L’agevolazione prima è esclusa, infatti, dalla legge qualora il contribuente non sia già titolare, interamente o per quote, di altro immobile su tutto il territorio nazionale, per il quale abbia già fruito delle agevolazioni.

Se, invece, lettrici hanno entrambe usufruito già delle agevolazioni prima casa per quella acquistata dai loro genitori, l’unico modo per continuare a beneficarne è la vendita o la donazione del suddetto immobile entro un anno dall’acquisto del nuovo immobile.

In tal caso, l’immobile a loro intestato andrebbe venduto o donato ai genitori (dal momento che le lettrici affermano che non può essere venduto a terzi). Anche la donazione viene considerata infatti come cessione valida ai fini del mantenimento delle agevolazioni prima casa.

L’unico modo per “eliminare” il concetto di seconda casa è quello di donare o vendere la casa dove vivono i loro genitori a questi ultimi stessi. In tale ipotesi, se i genitori delle lettrici non hanno già una prima casa, potrebbero acquistare con le agevolazioni.

In alternativa, occorrerebbe effettuare l’operazione contraria: i suddetti genitori dovrebbero acquistare la nuda proprietà delle nuove abitazioni e concedere alle lettrici l’usufrutto.

Non vi sono pro e contro specifici per l’una e l’altra ipotesi; l’unico criterio di scelta è quello economico. Occorrerebbe infatti confrontare i costi delle operazioni immobiliari per comprendere, anche dal punto di vista fiscale, qual è la strada più conveniente (se la strada della donazione della casa ai genitori oppure quella dell’acquisto della nuda proprietà delle nuove case da parte dei genitori – con usufrutto delle figlie).

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Maria Monteleone


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