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Ricetta: cosa posso cucinare stasera?

30 ottobre 2018


Ricetta: cosa posso cucinare stasera?

> Food Pubblicato il 30 ottobre 2018



Tante idee per realizzare delle ricette salate facili e veloci per la tua cena in grado di soddisfare le esigenze di tutti, vegetariani e vegani compresi. 

Al termine di una giornata estenuante, il pasto serale può essere una vera e propria coccola; a causa dei ritmi frenetici cui tutti siamo sottoposti, ritagliarsi del tempo per sedersi intorno alla tavola con la famiglia o con gli amici favorisce sicuramente il rilassamento.  Tuttavia, spesso, a causa del tempo che scarseggia o di un ospite inatteso che si ferma per cena, puoi trovarti davanti alla difficoltà di non avere idea di cosa cucinare o nella condizione di non riuscire a districarti tra le diverse esigenze dei commensali e i diversi regimi alimentari. O ancora, molto più banalmente, hai voglia di provare qualcosa di nuovo che non sia il classico piatto di pasta o la fettina di carne con un contorno. L’intento di questo articolo è fornirti una serie di ricette (molte delle quali possono essere apprezzate anche dagli amanti del fitness, dai vegetariani e dai vegani) per permetterti di realizzare una cena saporita con molti ingredienti che hai già in dispensa, in poco tempo e, magari, anche a prova di ospite o di bambino, in modo che la domanda “cosa posso cucinare stasera?” ti ponga soltanto davanti all’imbarazzo della scelta. Proseguendo nella lettura di questo articolo troverai qualche risposta culinaria alla domanda ricetta: cosa posso cucinare stasera?.

Frittata

La frittata è un grande classico. Piace a grandi e a bambini, è realizzabile in poco tempo ed è anche una ricetta economica. Perché allora non provare qualche gustosa variante?

  • Frittata di ricotta e spinaci. Gli spinaci sono ricchi di ferro ma sono sempre molto amati. Realizzare una frittata con l’aggiunta di ricotta e spinaci può essere un buon espediente per inserirli nella tua dieta senza rinunciare al gusto: l’aggiunta di ricotta, infatti, rende la frittata ancora più morbida;
  • Frittata di patate. Questa variante strizza l’occhio alla più famosa tortilla spagnola ma, senza l’aggiunta di cipolle, può risultare più digeribile per un pasto serale. Basta tagliare le patate a tocchetti e cuocerle per pochi minuti in acqua bollente; dopodiché aggiungile alle uova sbattute con il sale e versa il contenuto in padella;
  • Frittata di pasta o di riso. Chi non ama la classica frittata di spaghetti o di riso con la crosticina croccante? Le varianti da realizzare sono tante, dalla classica frittata napoletana alla frittata con piselli e prosciutto alla variante al pesto. Mi raccomando, presta attenzione al numero di uova utilizzate (la tradizione vuole almeno cinque uova per circa 350 grammi di pasta) e non lesinare con il parmigiano. Il punto in più? È una ricetta anti-spreco che ti permette di utilizzare la pasta avanzata a pranzo;
  • Frittata di verdure. Prova tutte le verdure che ti vengono in mente: che siano zucchine, melanzane, broccoli, carciofi o asparagi, non limitare la tua voglia di sperimentare;
  • Frittata con farina di ceci (senza uova). Infine, ti proponiamo anche l’alternativa senza uova. Poco importa che tu non stia seguendo una dieta vegana, la frittata di ceci ti conquisterà. Il rapporto tra farina e acqua deve essere di 1:2, ciò vuol dire che, ad esempio, per 200g di farina dovrai aggiungere gradualmente 400ml d’acqua. Aggiungi sale e pepe, mescola bene l’impasto con una frusta in modo da evitare la formazione di grumi e lascia l’impasto ottenuto a riposare in frigo per almeno trenta minuti prima di versarlo in padella.

La frittata, nonostante il nome, non deve essere necessariamente fritta. Puoi benissimo decidere di cuocere la tua frittata in forno o in una padella antiaderente e il risultato è ugualmente assicurato. Un’idea carina può essere versare l’impasto nei pirottini dei muffins e poi infornarli in modo da ottenere tante piccole frittatine.

Piadine homemade

La regina dello street-food romagnolo può essere replicata senza alcuna difficoltà nella tua cucina.
Per otto piadine ti occorrono solo:

  • 550g del tipo di farina che preferisci (prova anche con la farina integrale o di farro!);
  • circa 300ml di acqua da aggiungere gradualmente;
  • due cucchiaini rasi di bicarbonato;
  • due cucchiaini di olio extravergine di oliva;
  • sale q.b..

La variante proposta, avrai notato, è più leggera rispetto alla ricetta tradizionale che prevede, invece, anche l’aggiunta di latte e strutto (o burro) ed è perciò adatta anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana.
Una volta realizzati dei dischi sottili, cuocili su una piastra bollente per pochi minuti su ciascun lato. Una volta pronte farciscile come preferisci: fontina e prosciutto, provolone o il classico squaquerone e rucola.

Se sei amante dell’avocado puoi provare l’abbinamento con salmone affumicato, limone, pepe e grani di pepe rosa.

Nel caso tu abbia deciso di prestare attenzione alla linea, infine, puoi farcire le tue piadine con bresaola, rucola e limone o fesa di tacchino e un formaggio spalmabile light.

Burger di cavolfiore

Il cavolfiore o lo si ama o lo si odia ma, in quest’ultimo caso, siamo sicuri che dopo aver provato questa ricetta lo amerei sicuramente. Per realizzare questa ricetta ti serviranno:

  • 500g di cavolfiore;
  • due uova (o circa 80g di albume se preferisci);
  • 40g di parmigiano;
  • due cucchiai di pangrattato;
  • prezzemolo;
  • sale e pepe q.b.;
  • pangrattato;
  • olio extravergine di oliva.

Fai cuocere il cavolo al vapore, dopodiché aggiungi un uovo, sale e pepe, il parmigiano e il prezzemolo tritato. Forma poi i burger con le mani e passali prima nell’uovo (o nell’albume avanzato) e poi nel pangrattato; sistemali su una teglia, passa un filo d’olio e cuocili nel forno ventilato a 180° per venti minuti (avendo cura di girarli a metà cottura).

Filetto di salmone in crosta di mandorle e pistacchi

Un piatto scenografico non richiede per forza chissà che preparazione e la ricetta che ti proponiamo ne è la dimostrazione. Tutto ciò che devi fare è tritare grossolanamente le mandorle e i pistacchi, aggiungere sale, pepe, se vuoi, dei semi (tipo quelli di chia) e il pangrattato. Fatto ciò, passa il filetto di salmone nell’albume d’uovo e poi nella panatura. Inforna per circa venti minuti (o comunque fino a quando crosticina non si fa bella dorata) a 180°.

Polpettone di tonno e patate

Il polpettone di carne è un must, ma perchè non dare una chance anche ad una versione a base di tonno? Ecco quella che probabilmente diverrà la tua ricetta salva-cena.
Ti occorrono solamente:

  • 400g di patate bollite;
  • 250g di tonno in scatola (abbi cura di sgocciolarlo se in dispensa non disponi di tonno al naturale);
  • sale e pepe q.b.;
  • prezzemolo;
  • uovo;
  • pangrattato.

Schiaccia le patate, aggiungi il tonno, regola il sale e il pepe e unisci il prezzemolo tritato. Ammalgama e dai forma al composto. Passa il polpettone nell’uovo sbattuto e, infine, nel pangrattato. Fatto ciò, infornalo per trenta minuti (fino a doratura) in forno ventilato a 160°.

Abbiamo un trucco per te: per evitare di accendere il forno in estate, puoi provare la variante fredda. Basta saltare lo step della panatura e far riposare per un’oretta il polpettone in frigo; dopodichè servilo su un letto di insalata e di carote alla julienne per dare un tocco di colore al tuo piatto.

Suggerimento: una volta realizzato l’impasto, puoi anche fare delle polpettine, impanarle e friggerle. Il tocco in più può essere l’aggiunta di menta e limone nell’impasto o abbinarci una salsa allo yogurt per ottenere un simpatico finger food.

Pollo al curry con riso basmati

Il pollo al curry è forse uno dei piatti esotici più amati dall’occidente, non a caso su internet è possibile trovare una moltitudine di ricette – più o meno laboriose – per preparare questa pietanza. Oggi ti proponiamo una ricetta molto semplice e veloce per portare un tocco di cucina etnica sulla tua tavola. Preparati ad accendere i fornelli!
Ingredienti:

  • 500g di petto di pollo;
  • circa 18g di curry;
  • circa 100ml di latte di cocco (in alternativa puoi usare il latte intero o il latte di soia);
  • un cucchiaino di burro
  • uno spicchio d’aglio;
  • olio extravergine di oliva;
  • peperoncino;
  • prezzemolo;
  • sale q.b.;
  • 200g di riso basmati.

Taglia il pollo a tocchetti cercando di ottenere dei pezzetti di ugual dimensione; fatto ciò, metti il burro a sciogliere in un padellino e poi aggiungi il curry e il latte e mescola fino a che non ottieni un composto cremoso.
Versa la crema ottenuta in una ciotola, aggiungi il pollo e, una volta coperto il tutto con una pellicola, riponi il tutto in frigo per venti-trenta minuti. Nel frattempo, puoi iniziare a cuocere il riso che userai per accompagnare il tuo pollo al curry.

Prendi un’altra padella e fai soffriggere l’aglio con l’olio e con il peperoncino e poi aggiungi il pollo con la salsa al curry. Cuoci per una decina di minuti o più, avendo cura di non far seccare assolutamente (nel caso aggiungi del latte) il pollo né di farlo rimanere troppo liquido.

Ricorda: il risultato finale deve essere una bella crema. L’Oriente è servito.

Cestini di pasta fillo

La pasta fillo è uno degli ingredienti più versatili in cucina in quanto si presta alla realizzazione di diverse ricette, sia dolci che salate. Questa preparazione a base di farina, acqua e olio, che si presenta come una sfoglia sottile e croccante, è facile da preparare ma richiede una buona manualità o un buon robot da cucina.  Se punti ad avere una soluzione per salvare la cena, il trucco c’è…e potrebbe anche non vedersi! In commercio, infatti, puoi trovare dei rotoli di pasta fillo preconfezionati che presentano ottimi ingredienti; in tal modo, ti basta avere in casa un rotolo sempre pronto per ogni evenienza e il gioco è fatto.

Ad esempio, aiutandoti con degli stampini, puoi formare dei cestini ripieni di ricotta e pomodorini datterini gialli e rossi, oppure sfruttare dei funghi o della zucca. Se, invece vuoi ricreare qualcosa di più elaborato ed esteticamente accattivante, dal momento che anche l’occhio vuole la sua parte, puoi usare i cestini per servire dei gamberi fritti. Suggerimento: qualora ti avanzasse parte della sfoglia, puoi utilizzarla per creare dei fagottini dolci ripieni di cioccolato, marmellata o, magari, di mela e cannella per concludere la cena in bellezza.

Vellutate

Se tutte queste idee ancora non ti bastano e sei alla ricerca della semplicità assoluta, non puoi non considerare l’idea di coccolarti con il comfort food per eccellenza: la vellutata.
Una variante buona e colorata può essere quella col cavolo viola.
Ti occorreranno:

  • 500g di cavolo viola;
  • 300g di patate;
  • 500ml di acqua;
  • un dado;
  • olio extravergine di oliva q.b.;
  • sale q.b..

La preparazione è semplicissima: basta preparare il brodo con il dado e aggiungere – in quest’ordine – patate, cavolo viola, sale e olio. Bisogna poi prestare attenzione a che non si attacchi alla pentola e girarla con un cucchiaio di legno durante la cottura. Una volta pronta si può utilizzare un frullatore ad immersione per ottenere una maggiore cremosità. Il tocco in più può essere aggiungere dei crostini di parmigiano cotti in forno.

Ecco come fare: copri una teglia con della carta da forno e versaci su un filo d’olio di oliva; aiutandoti con un cucchiaio, forma dei dischetti sottili di parmigiano grattuggiato e inforna il tutto a 200° fino a che non ottieni delle sfoglie croccanti. Una volta raffreddati, guarnisci la tua vellutata.

Non resta che augurarti “buon appetito”.


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