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Ricetta: cosa fare con patate bollite?

19 novembre 2018


Ricetta: cosa fare con patate bollite?

> Food Pubblicato il 19 novembre 2018



Come utilizzare le patate bollite avanzate: qualità organolettiche e proprietà, modi e tempi per la conservazione corretta, alcune ricette golose con patate bollite intere o spezzettate.

Non hai fatto in tempo a fare il purè e adesso hai una pentola di patate bollite da utilizzare? Sei stanca/o della solita insalata di patate con tonno e pomodori? gli gnocchi della domenica hanno ceduto il posto a un pranzo fuori con la famiglia e adesso non sai cosa fare con tutte quelle patate bollite? Le patate si sa, sono un prodotto semplice e duttile che non manca mai nelle nostre case, sono amate da adulti e bambini e spesso ci salvano quando siamo privi di fantasia o abbiamo bisogno di un’idea improvvisata ma gustosa per risolvere il problema della cena per i bambini o una serata piovosa da passare in casa con gli amici (anche quelli vegetariani o celiaci). Quando però ne abbiamo bollito un quantitativo eccessivo, ci può capitare di non avere idea di cosa fare con le patate bollite che sono avanzate. In questo articolo troverai una serie di informazioni utili e alcune ricette più o meno semplici e più o meno veloci con cui non solo risolverai il problema dell’utilizzo delle patate bollite, ma riuscirai a stupire la tua famiglia o i tuoi ospiti e divertirti allo stesso tempo a sperimentare una ricetta diversa dalle solite e magari imparerai anche a liberare la tua creatività in cucina. Continua a leggere e troverai la risposta alla domanda ricetta: cosa fare con patate bollite?.

Qualità, proprietà organolettiche e valori nutrizionali

Quando penso al medioevo mi ricordo sempre che non esistevano in Europa né pomodori, né mais, né cioccolata, ma soprattutto nessuno mangiava patate! Che incubo! Fortunatamente verso la fine del 1500 gli Spagnoli introdussero questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanacee esportandole dall’America del Sud.

Esistono diverse migliaia di qualità di patate, ma qui farò una breve panoramica su quelle più spesso troviamo nei nostri mercati:

  • patate novelle: non sono una qualità ma tutte quelle patate che vengono raccolte prima della loro maturazione completa e che perciò mantengono alcune caratteristiche come la buccia sottile e la polpa molto tenera. Perfette per essere cucinate arrosto o in padella;
  • patate a pasta gialla: il colore più intenso è dovuto ad un quantitativo maggiore di carotene, ha una polpa compatta che ben si presta ad essere cucinata lessa o fritta poiché trattiene maggiormente l’umidità;
  • patate a pasta bianca: è la tipologia più ricca di amido e dalla consistenza farinosa perfetta per essere schiacciata e realizzare purè, sformati e crocchette;
  • patate dalla buccia rossa: la loro polpa soda mantiene a lungo la cottura perciò si presta bene ad essere lessata o a essere fritta in chips; queste patate tuttavia danno il meglio di sé con la tradizionale ricetta degli gnocchi.

valori nutrizionali delle patate indicano che 100 grammi di patate hanno circa 85 calorie, sono ricche di carboidrati (18 gr. ca); ma soprattutto possiedono una serie di minerali necessari al funzionamento del nostro organismo come fosforo (54 mg) magnesio (28 mg) calcio (10 mg) ferro (0.6 mg) zinco (1,24 mg) e soprattutto potassio (ben 570 mg) infine contengono un buon quantitativo di vitamine del gruppo B e di vitamina C.

Tutti questi valori fanno sì che le proprietà delle patate siano numerose e utili alla nostra alimentazione in molti modi: sono disinfiammanti per l’apparato digerente, energetiche senza essere dannose per chi soffre di diabete, e un aiuto contro l’ipertensione grazie al quantitativo di potassio in esse contenuto.

Conservazione e piccole curiosità sulle patate

Un’informazione che certamente potrà tornarti utile è sapere che le patate, al contrario di molti altri alimenti, non cambiano il loro peso tra il prima e il dopo la cottura; quindi se dimenticherai di pesare le patate per esempio prima di metterle in pentola a pressione, ricordati che potrai pesare le patate dopo la cottura senza che la tua ricetta subisca la minima variazione.

Le patate durano a lungo in dispensa, ma un trucco per evitare che germoglino troppo velocemente è quello di conservarle al buio in un luogo fresco come una cantina, o semplicemente coperte da un panno cosicché penseranno di essere ancora sottoterra e non svilupperanno i germogli che risultano tossici per l’uomo.

Le tue patate bollite in frigorifero invece possono rimane in frigorifero per almeno due giorni se ben coperte così da permetterti di riutilizzarle senza troppa fretta e sperimentare una delle ricette che vado ad illustrarti.

Ricette con patate bollite per tutti i gusti

Come ti dicevo le patate sono un alimento particolarmente duttile che ben si adatta a molte preparazioni e a portate che vanno dall’antipasto al dolce. Anche le patate bollite posso rivelarsi una magnifica materia prima con cui costruire piatti sorprendenti e variarli tante volte quanto la tua fantasia permette. Vediamo quindi insieme qualche ricetta utile e magari anche divertente:

Sfoglia con patate grattugiate

  • 500 grammi di patate bollite
  • 1 rotolo di pasta sfoglia preferibilmente rotonda
  • sale pepe, noce moscata e burro q.b.
  • 200 grammi di scamorza affumicata
  • 200 grammi di prosciutto cotto di Praga
  • grana padano circa tre cucchiai

Stendi la pasta sfoglia in una teglia rotonda della dimensione adatta a far rimanere un piccolo bordo di sfoglia poggiato sulla parete della teglia e inizia a preparare i vari ingredienti. Sminuzza le patate con una grattugia a fori larghi, ma ricordati che per ottenere la consistenza desiderata le patate bollite dovranno essere intere a pasta soda e fredde di frigo, infine aggiusta di sale pepe e noce moscata, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto senza impastare le patate. Procedi con la scamorza affumicata (meglio se posta prima in congelatore per una decina di minuti) e grattugia anche questa o tritala per pochi istanti con il tritatutto.

Infine, trita al coltello anche il prosciutto cotto di Praga. Il trucco di questa ricetta è quello di utilizzare tutti gli ingredienti in forma grattugiata o tritata così da produrre un effetto ottico sbriciolato che divertirà bambini e adulti e darà una consistenza morbida e ariosa alla tua torta rustica. Ora puoi procedere nella composizione degli strati: parti con una metà delle patate e distribuiscile sulla pasta sfoglia avendo cura di mantenere la consistenza sbriciolata, distribuisci ciuffetti di burro in base ai tuoi gusti e metà del prosciutto cotto tritato e della scamorza affumicata.

Procedi con l’altra metà degli ingredienti secondo questo ordine: patate, prosciutto cotto e scamorza affumicata per la metà restante. Finisci con una spolverata abbondante di grana su tutta la superficie e ciuffetti di burro.  Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti e aspetta che si sia formata una crosticina dorata sulla superficie, infine disponi la sfoglia di patate grattugiate su un piatto da portata che la valorizzi pienamente.

Patate ripiene di melanzane

  • 6 patate lessate sode di dimensioni medio-grandi
  • 2 melanzane
  • 1 lattina di pomodori pelati (400 grammi)
  • 250 grammi di provola bianca
  • 5/6 foglie di basilico
  • 1 aglio
  • olio d’oliva extravergine q.b.

Fai dorare l’aglio in abbondante olio d’oliva (servirà per cuocere le melanzane quindi ti consiglio di utilizzare circa 4 o 5 cucchiai ma dovrai regolarti in base alla grandezza delle melanzane e alla loro capacità di assorbenza), aggiungi quindi le melanzane tagliate a cubetti delle dimensioni di circa un centimetro fai rosolare e unisci i pomodori pelati precedentemente sminuzzati e liberati da torsolo e semi. Aggiungi il sale e il basilico e lascia cuocere fino a che le melanzane non saranno morbide.

Nel frattempo, inizia a lavorare le patate bollite e preferibilmente fredde di frigorifero come segue: taglia una fetta delle dimensioni di circa un centimetro dalla parte larga della patata e inizia a svuotare la patata con l’aiuto di un cucchiaino, dovrai trovarti con delle “barchette” di patate con le pareti di circa mezzo centimetro, avendo cura di non bucarle o svuotarle eccessivamente.

Ponile quindi in una teglia antiaderente sufficientemente grande da contenerle tutte senza che vi siano spazi ma anche che non siano tanto strette le une con le altre da rischiare di romperle. Riempi ogni barchetta di patate con il composto di melanzane rimanendo però sotto l’orlo e finisci con cubetti di provola. Metti in forno per circa 15 minuti fino a quando il formaggio non si sarà fuso e leggermente dorato.

Non avrai gettato i pezzetti di patate avanzati da questa ricetta, vero? Perché ci serviranno per la prossima!

Tortilla di patate peperoni e cipolle

  • 350 grammi patate bollite (anche spezzettate)
  • 2 cipolle medie bianche
  • 1 peperone verde
  • 6 uova
  • sale e olio d’oliva extravergine q.b.
  • 1 cucchiaio di paprika dolce o piccante secondo i gusti

Devi sapere che questa non è la tipica frittata italiana, ma una vera e propria tortilla di patate e peperoni, la tipica frittata spagnola più alta, spessa e ricca di ingredienti rispetto alla nostra. Per questo ti consiglio di prepararla in una padella da 24 centimetri nonostante l’abbondante quantitativo di ingredienti. Inizia con lavare e tritare le cipolle e mettile in padella a rosolare con l’olio d’oliva, a metà cottura aggiungi il peperone tagliato a listarelle ma lascialo piuttosto croccante (come vuole la tradizione spagnola) infine utilizza le tue patate bollite lasciandole insaporire qualche minuto in padella con gli altri ingredienti, non importa se queste ultime sono sfaldate e schiacciate, il risultato sarà ancora migliore!

Versa il contenuto in una terrina e aggiusta di sale e paprika, sbatti le uova e uniscile al composto di patate peperoni e cipolle. Aggiungi olio nella padella (puoi utilizzare la stessa con cui hai cotto gli ingredienti), una volta caldo aggiungi l’impasto e fate cuocere a fuoco basso con il coperchio per circa dieci minuti, aspetta che si rosoli bene la base e gira la tortilla (un trucco utile a chi non è particolarmente bravo a girare le frittate è quello di usare un’altra padella come coperchio, ma ricordatevi di ungere anche questa per ultimare la cottura perfettamente).

Attendi con pazienza che la frittata sia cotta da entrambi i lati e Buen Provecho!


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