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Una donna cambia dopo il matrimonio?

7 ottobre 2018


Una donna cambia dopo il matrimonio?

> Cultura e società Pubblicato il 7 ottobre 2018



Matrimonio: come si può affrontare il passo senza rischiare di trovarsi accanto una persona sconosciuta? La scienza afferma che entrambe le personalità, dell’uomo e della donna, si modificano dopo il “Si”.

Stai organizzando il tuo matrimonio o ti sei sposato da poco ed hai iniziato ad avvertire qualche dubbio sulla persona che hai scelto “per il resto della tua vita”? Certamente il periodo del fidanzamento avrà alimentato in te delle aspettative e ti avrà regalato l’immagine di una donna adorabile, indifesa, desiderosa di coccole e attenzioni e tendenzialmente incline alla devozione e alla totale predisposizione alla vita di coppia. Varcata la soglia del vostro “nido d’amore”  la realtà potrebbe essere ben diversa e allora, cosa fare? Ti viene il dubbio che a tutti è già venuto: una donna cambia dopo il matrimonio? Perfino gli scienziati pare abbiano provato a dare una spiegazione al fenomeno del cambiamento post nuziale, arrivando alla conclusione che, osservando alcuni tratti della personalità dei novelli sposi, la modifica sostanziale, per quanto riguarda la donna, si manifesterebbe nella diminuzione degli stati di ansia e delle nevrosi, a favore di un aumento del senso di benessere e di tranquillità. Di contro però, la donna tenderebbe a manifestare una minore apertura verso l’esterno e a trascurare il proprio aspetto fisico, riducendo pertanto, il senso di gradevolezza agli occhi del proprio partner. Ma non è detto che la scienza abbia sempre ragione!

Cosa aspettarsi dopo il SI?

Nei primi mesi di matrimonio quasi tutte le coppie vivono un vero e proprio idillio, rappresentato da piccole attenzioni, cura di te e di se, amore per la casa e per la vita sociale condivisa (rappresentata per lo più da cenette e inviti frequenti di amici e parenti per testare le capacità culinarie e di ospitalità). Tuttavia, dopo questa fase, quasi certamente si manifesteranno le prime “defezioni”. Lei ti chiederà probabilmente di rinunciare all’uscita settimanale con i tuoi amici o alla partitella “scarica nervi” del weekend. Diminuiranno i pasti perfetti da gourmet per lasciare spazio alle super veloci confezioni di precotti e surgelati (soprattutto se lei lavora come lavori tu). Si dimostrerà un’esperta di arredamento e design sempre pronta a modificare ora questo, ora quell’angolo di casa e ad acquistare nuovi elementi per dare personalità al “vostro” ambiente. Se le attenzioni da parte tua non mancheranno, e la capacità di assecondarla nelle sue proposte, magari bizzarre, ti sembrerà cosa semplice e gradita, allora potrai dormire sonni tranquilli, perché lei si sentirà apprezzata e appagata nella sua nuova veste di moglie e padrona di casa.

Se arriva un figlio?

Sposarsi implica il desiderio di costruire un progetto di vita comune che certamente, almeno nella maggioranza dei casi, prevede l’arrivo di almeno un bebè. E’chiaro che tutto quello che ne consegue debba essere messo in conto già prima di affrontare il fatidico passo. E’ vero però che le aspettative sull’argomento sono totalmente diverse tra uomo e donna. Per l’uomo un figlio è principalmente paura: dell’ignoto, dell’incapacità di saperlo gestire, del senso di inadeguatezza, della gelosia per colui/colei che usurperà il proprio ruolo di catalizzatore delle attenzioni della donna. Per lei invece, un figlio è completezza: del proprio essere femmina, del rapporto con il proprio compagno, del personale disegno di vita. E allora il cambiamento, in questo caso, sarà davvero radicale e soprattutto inevitabile. Ovviamente, questo non vuol dire che non sia irreversibile. Tutto dipenderà da quanto tu, uomo, sia disposto a sacrificare e a concedere nel tempo che la nuova creatura acquisti un ruolo ben definito all’interno del vostro menàge familiare. I figli certamente richiedono impegno e ci costringono a rivedere tempi, abitudini. Stravolgono il quotidiano e ci conducono verso un mondo ricco di curiosità e aspettative sconosciute. Ma possono essere anche fonte di ispirazione per arricchire il rapporto e rafforzarlo in termini di condivisione e ridistribuzione dei ruoli. Tutto questo però, comporta una comunione di intenti e non può essere un percorso a senso unico, desiderato cioè solo dalla donna e/o dall’uomo. Dunque, il cambiamento dovrà per forza riguardare entrambi.

Se lei lavora come te o più di te?

Il lavoro, altro tema cruciale all’interno di un rapporto di coppia. Ti sei mai chiesto, prima del matrimonio, quanto contasse, agli occhi della “tua” donna il lavoro?probabilmente è un argomento che hai sottovalutato, relegandolo ad un ruolo di puro sostegno economico per la futura famiglia  e niente di più. Beh, ti sei sbagliato! Nella società attuale, in cui i ruoli tra i due sessi non sono più così definiti e netti e in cui le donne dimostrano di possedere capacità intellettive, organizzative e culturali ben al di sopra degli “standard” di un tempo, il lavoro è “tutto”. Si perché la donna che lavora ostenta sicurezza, forza, autonomia e quando deve conciliare il lavoro con la famiglia, diventa davvero una “Wonder Woman” senza perdere le proprie caratteristiche di dolcezza, sensualità e femminilità. Non tutti gli uomini però comprendono quanto sia fondamentale per una donna di oggi, sentirsi economicamente libera e indipendente e pensano che, una volta messo il famoso anello al dito e realizzato il proprio desiderio di maternità e di mogliettina perfetta, sia tutto tranquillo. Invece non è così. Dopo il matrimonio, la donna che lavora, impara ad organizzare tutto nei minimi dettagli come in un gioco ad incastro, dove ogni singolo pezzo entra perfettamente nello spazio per esso preparato e se l’uomo che le sta accanto, comprende il valore di tutto questo e offre la sua collaborazione, puoi starne certo, resteranno insieme per tutta la vita. Sicuramente, quando il lavoro occupa entrambi potrebbero essere più frequenti i momenti di stanchezza e di nervosismo e sarà un tantino più complicato organizzarsi ed evitare di cadere nel rischio del contrasto e della lite. Il riuscire a fare un passo indietro e sforzarsi di comprendere le esigenze dell’altro, magari provando a immedesimarsi nella sua quotidianità, fatta di tempi e impegni di varia natura, potrebbe facilitare il percorso. Il più delle volte questo compito dovrebbe spettare all’uomo, proprio perché le donne che lavorano fuori, devono sopperire anche agli impegni di casa (strascichi di una cultura che ha attribuito alla donna determinate funzioni non esplicabili dall’altro sesso!Mah!) e affrontare, al rientro, una serie di attività (compiti, mansioni) che l’uomo non sa o non vuole saper fare. Anche i soldi, in termini di “guadagni” dell’uno e dell’altro all’interno della coppia potrebbero determinare delle differenze e comportare un cambiamento, soprattutto in colui/colei che si venga a trovare in una posizione svantaggiata. Non si può però pensare che il matrimonio si trasformi in una gara a chi porta di più casa; perciò, i soldi che entrano, devono avere lo stesso valore e contribuire allo stesso progetto: la famiglia!

Il ruolo di parenti e amici?

Ultimo aspetto, ma non per questo meno importante: i parenti e gli amici. Prima di sposarti, le frequentazioni con la mamma, il papà (si spera viventi!)di entrambi,  sono limitate a momenti topici (quali possono essere i compleanni, Natale, Pasqua, qualche matrimonio, ecc). Una volta sposati, magicamente le cose cambiano e, chissà per quale oscuro mistero, i tuoi parenti diventano quelli “insopportabili” mentre i suoi sono tutti “adorabili”. Con molta probabilità dovrai fare i conti con frequenti visite a sorpresa, nei giorni e negli orari più assurdi, da parte della suocera, della mamma, della  nonna, della sorella, della cognata, delle amiche e degli amici (di entrambi) che vorranno mettere becco su ogni aspetto del vostro quotidiano. Certo, all’inizio potrà sembrare una cosa carina condividere “le novità” con il resto del mondo, ma presto, se le ingerenze non troveranno un freno, potrebbero trasformarsi in un grave elemento di disturbo per la serenità di tutti. E chi ne subirà le maggiori conseguenze, fidati, sarà proprio il vostro rapporto. Se la coppia “funziona”, andrà oltre tutte le intromissioni e riuscirà a mantenere un solido equilibrio, mostrando agli altri un’immagine di perfetta simbiosi e di leale complicità e accettazione dell’altro,compreso il suo entourage. In caso contrario, ognuno dei due tenderà a “prendere le parti” dei propri parenti e amici e il cambiamento sfocerà in crisi. Un buon consiglio, in questo caso, potrebbe essere quello di limitare il più possibile le interferenze

Esiste soluzione?

A rivedere tutti gli aspetti trattati, è evidente che il matrimonio rappresenta già in partenza un grande motore di cambiamento che non necessariamente modifica solo ed esclusivamente la donna. Ed è chiaro che non si può ricondurre il cambiamento al solo aspetto “scientifico” dell’analisi di alcuni tratti della personalità. Siamo esseri umani inseriti in un contesto sociale con caratteristiche variegate e multiformi e qualsiasi decisione che comporti un “salto nel buio”, come appunto può fare un matrimonio o una convivenza, determinerà delle reazioni che non potranno mai essere conformi ad uno “standard”ed essere considerate “assolute”.  Allora? ti starai chiedendo, come faccio a sapere se, come, quanto e quando si modificherà il comportamento della donna che ho scelto per tutta la vita? Beh, caro mio, purtroppo a questa domanda non si può rispondere con un articolo di giornale, nè tanto meno con una chiacchierata tra amici. Solo saltando nel buio, con la curiosità e l’entusiasmo alimentato da quel sentimento tanto bistrattato chiamato amore, riuscirai a gestire qualsiasi cambiamento, che , fidati, non avverrà solo nella tua adorata compagna, ma anche in te. Perché in ogni singolo istante della nostra vita siamo soggetti al cambiamento del nostro corpo e della nostra mente e non siamo mai uguali a noi stessi. Pertanto, anche se le tue domande e i tuoi dubbi possono sembrare sensati, se hai deciso di affrontare il grande passo, è perché in cuor tuo sai di essere pronto a qualsiasi cosa e a qualsiasi sorpresa il rapporto ti regalerà. Buona fortuna!

Di VITTORIA D’ ERMOGGINE

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