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Ricetta: cosa fare con pasta sfoglia?

17 novembre 2018


Ricetta: cosa fare con pasta sfoglia?

> Food Pubblicato il 17 novembre 2018



Come utilizzare la pasta sfoglia in un modo innovativo per un menù di ricette dall’antipasto al dolce tutto a base di pasta sfoglia, solo per veri amatori.

Inventata a metà del settecento in Francia, la pasta sfoglia è diventata una vera regina delle nostre tavole per la sua capacità di adattarsi a molte ricette differenti tra di loro, dalle più semplici “svuotafrigo” alle più complesse d’ispirazione principesca. Proprio per questo l’hai utilizzata molte volte portando la torta rustica dagli amici (perché diciamolo fa bella figura e non è particolarmente complessa da realizzare), nei vol-au-vent delle feste in casa, per i cornetti sfornati caldi e fatti a mano della domenica mattina. Adesso non sai più cosa inventarti ma continui a comprarne rotoli e rotoli ogni volta che vai al supermercato? Vorresti provare quella integrale ma non sai come valorizzarla? O semplicemente non l’hai mai utilizzata e ti stai chiedendo ricetta: cosa fare con la pasta sfoglia? Come utilizzarla correttamente? Potrai seguire facilmente le ricette che adesso ti illustrerò e con cui ti guiderò alla scoperta dei molti modi in cui preparare questo ingrediente passpartout. In particolare, ti presenterò un menù completo a tema pasta sfoglia dall’antipasto al primo passando per il secondo e concludendo in bellezza con un dolce delizioso.

Antipasto

Questo antipasto che ti aiuterò a creare ha la caratteristica di piacere sia ai palati più delicati che apprezzano la raffinata sensazione di una mousse di ricotta, sia a quelli più decisi che gustano il caratteristico e piccante sapore della nduja. Inoltre, i cucchiaini di pasta sfoglia sono il perfetto finger food che potrai servire in ogni buffet sicura dell’effetto e della comodità con cui i tuoi commensali potranno consumarli.

Cucchiaini di pasta sfoglia ricotta e nduja

Ingredienti:

  • 1 sfoglia (circa 20/24 cucchiaini);
  • 200 grammi di ricotta di pecora;
  • 50 grammi di nduja;
  • 100 gr di panna liquida non zuccherata.

Srotola il tuo foglio di pasta sfoglia e poni su questo circa 12 cucchiaini di metallo leggermente ed equamente distanziati tra di loro così da permettere al coltello di passare agevolmente tra i cucchiaini. Con il coltello contorna ogni cucchiaino senza incidere la carta forno sottostante, conclusa questa operazione elimina la sfoglia in eccesso e fai scivolare il foglio con i cucchiaini su una placca da forno. Stendi la pasta avanzata e ripeti l’operazione su un nuovo foglio di carta forno, dovresti ottenere circa 24 cucchiaini. Senza rimuovere i cucchiaini di metallo mettete la placca in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti.

Puoi adesso procedere con la mousse di ricotta e nduja: lavora la ricotta con la forchetta cercando di rendere la grana il più fine possibile; scalda la nduja in un padellino antiaderente con un goccio di olio se necessario fino a quando non avrai ottenuto una consistenza cremosa. Ora mescola delicatamente la nduja che avrai lasciato raffreddare con la ricotta fino a creare un composto omogeneo. In un recipiente a parte monta la panna senza zucchero, aggiungila gradualmente al composto di ricotta e nduja ricordandoti di mescolare dal basso verso l’alto delicatamente, in questo modo otterrai una mousse dalla consistenza leggera. Infine, con l’aiuto di una sacca da pasticceria crea dei ciuffi regolari sul cucchiaino di sfoglia e servi su un vassoio che ne valorizzi l’originalità.

Primo piatto

Se pensi che con la pasta sfoglia si possa realizzare qualunque ricetta ma un primo proprio no, preparati a rimanere stupita/o! La ricetta della zuppa in crosta che ti aiuterò a realizzare è perfetta per i vegetariani ma anche per tutti coloro che amano i profumi speziati che ricordano terre lontane; in più il sicuro effetto scenico potrebbe anche riservarti un applauso.

Zuppa di legumi in crosta di sfoglia

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rustica con farina integrale;
  • 400 grammi di legumi misti;
  • 200 grammi di farro perlato;
  • 1 cipolla bianca o rosa;
  • 1 carota;
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.;
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • 2 cucchiaini di curcuma;
  • 2 cucchiaini rasi di paprika;
  • 1 cucchiaino di curry;
  • 1 tuorlo d’uovo.

La prima operazione da compiere è quella di mettere in acqua il mix di legumi per almeno 4 ore, se possibile meglio dalla mattina in caso di preparazione della cena e dalla sera prima in caso vogliate cucinare questa ricetta per pranzo. Coprite di acqua fino a due dita sopra i legumi e sciacquate prima di utilizzarli. Per quanto riguarda il farro, la maggior parte delle marche in circolazione non permette la preparazione senza lasciare in immersione; tuttavia io ti consiglio di mettere ammorbidire anche questo per un paio di ore per ottenere una consistenza più delicata al palato.

Al momento della preparazione del piatto trita la carota e la cipolla e soffriggi in olio d’oliva (circa 4 cucchiai), aggiungi quindi i legumi e lascia cuocere per circa 15 minuti aggiungendo acqua in modo che possano bollire senza asciugarsi. Ora puoi aggiungere il farro perlato e l’acqua sufficiente a far cuocere gli ingredienti agevolmente ma senza che ve ne sia un eccesso che non potrà essere assorbito.

Aggiusta di sale e aggiungi il concentrato di pomodoro e le spezie; lascia andare per circa altri venti minuti o fino a quando non avrai la sensazione che ne servano altri cinque o dieci per terminare la cottura, chiudi e versa la zuppa in 4/6 terrine di porcellana da forno del diametro di circa 12/14 cm e ricavate dalla sfoglia rustica 4/6 dischetti del diametro di circa 15/16 cm. Spennella con acqua il bordo delle ciotole e posa la sfoglia in modo che aderisca perfettamente ai lati esterni senza toccare la zuppa.

Spennella con il tuorlo d’uovo la sfoglia così da ottenere un perfetto effetto dorato e metti a cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi per circa 12/15 minuti. Servi calda la zuppa ai tuoi ospiti, che dovranno divertirsi a rompere la crosta per scoprire il gusto del piatto che hai servito.

Secondo piatto

La pasta sfoglia tra le caratteristiche più apprezzabili ha sicuramente quella di essere di gusto neutro e quindi di prestarsi ad essere associata con sapori tra i più diversi. Esistono infinite varianti di torte rustiche e quiche che potrei illustrarti ma ho deciso di proporti un fagottino di pasta sfoglia che racchiude tutto il sapore della mitica torta pasqualina di tradizione ligure.

Fagottini di torta pasqualina

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare;
  • 400 grammi di bietole (non a costa larga);
  • 250 grammi di primosale;
  • 6 uova sode;
  • sale pepe e burro q.b.;
  • 50 grammi di parmigiano reggiano;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 2 cucchiai di pangrattato;
  • noce moscata q.b.

La prima operazione da compiere è quella di far appassire e stufare le bietole in pochissima acqua, preferibilmente in padella antiaderente con qualche tocchetto di burro e il sale. Quando queste saranno ben cotte e fredde potrai procedere con le successive operazioni: strizza le bietole dall’acqua rimanente e tritale finemente al coltello o passale qualche istante al frullatore.

In un recipiente lavora il primosale con la forchetta, aggiungi le bietole e il parmigiano, aggiusta di sale e pepe e grattugia un po’ di noce moscata per impreziosire il gusto. Controlla che il composto sia completamente privo di acqua e in caso volessi renderlo più asciutto aggiungi uno o due cucchiai di pangrattato. Sguscia le uova sode e preleva un paio di cucchiai di composto che lavorerai con le mani intorno all’uovo fino a quando tutto il bianco sarà ricoperto da uno strato uniforme di composto di bietole. Stendi quindi la sfoglia e ritaglia sei rettangoli con cui avvolgerai le uova formando un fagottino.

Chiudi bene i bordi e ponili su una teglia rivestita di cartaforno, spennella con il tuorlo d’uovo e cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20/25 minuti o comunque fino alla perfetta doratura. Servi ai tuoi ospiti questa monoporzione di torta pasqualina appena calda di forno ma anche tiepida o fredda, sarà ottima in tutte le modalità.

Dolce

Non sei ancora soddisfatto/a di questo menù a base di pasta sfoglia se non concludiamo in bellezza con un dolce? Beh, nemmeno io, quindi ti propongo una torta di sfoglia dolce. La pasta sfoglia infatti è così versatile che per creare un dolce delizioso devi solo capire quali sono gli ingredienti che hai in casa e metterti all’opera.

Torta di sfoglia con crema e amarene

Ingredienti:

  • 2 confezioni di pasta sfoglia rotonda;
  • 1 vasetto di amarene sciroppate;
  • 3 rossi d’uovo;
  • 6 cucchiai di zucchero;
  • 4 cucchiai di farina;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 500 millilitri di latte;
  • zucchero a velo.

Inizia a preparare la crema pasticcera alla vaniglia: separa i rossi d’uovo dal bianco e lavora le uova con lo zucchero lentamente con lo sbattitore, quando avranno raggiunto una colorazione chiara e una consistenza omogenea aggiungi gradualmente la farina setacciata e il latte continuando a utilizzare delicatamente lo sbattitore e prestando attenzione così che non si formino grumi; procedi fino ad esaurire gli ingredienti. Con la punta di un coltello apri in senso verticale la bacca di vaniglia, gratta tutti i granellini della polpa interna (che è quella ricca di profumi e sapori) e unisci agli altri ingredienti.

Trasferisci in una casseruola su fuoco basso e continua a girare finché da liquida la consistenza avrà raggiunto quella cremosa. Stendi il primo rotolo di pasta sfoglia in una teglia rotonda lasciando come base la carta forno e inizia a comporre la tua torta.

Quando la crema si sarà raffreddata versala sulla sfoglia e livellala con attenzione, distribuisci quindi le amarene tagliate a metà sulla crema secondo i tuoi gusti e chiudi la torta con il secondo rotolo di pasta sfoglia. Chiudi con attenzione i bordi e cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi.

La cottura dovrà avvenire in due tempi: per i primi venti minuti imposta il forno con cottura solamente da sotto, infatti il peso della crema sulla sfoglia inferiore e l’umidità della stessa potrebbero portare a una cottura differente tra il sotto e il sopra se non dovessi avere quest’accortezza; passati venti minuti porta il forno a ventilato sopra e sotto e cuoci altri 20/25 minuti fino a che non avrai ottenuto la perfetta doratura. Servi ai tuoi ospiti questa torta calda o fredda ma non prima di una generosa spolverata decorativa di zucchero a velo.


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