Business | Articoli

Raccomandata: che succede se non viene ritirata?

23 Agosto 2017


Raccomandata: che succede se non viene ritirata?

> Business Pubblicato il 23 Agosto 2017



La raccomandata non ritirata si considera legalmente valida? Tutti gli effetti giuridici si producono ugualmente? Come riconoscere il mittente senza riceverla?

Non ritirare una raccomandata pur avendo ricevuto l’avviso di giacenza nella cassetta della posta è un  diritto di ogni cittadino, ma non è una scelta sensata. Infatti gli effetti di una raccomandata non ritirata, per la quale però sia stato ricevuto l’avviso di giacenza, si producono allo stesso modo che se fosse stata ritirata.

Le raccomandate non ritirate per compiuta giacenza sono valide a tutti gli effetti se il postino ha osservato la perfetta procedura:

  • il plico viene depositato presso l’ufficio postale per un mese e lì sta in giacenza e durante tale periodo;
  • il destinatario può comunque decidere di andare a ritirare il plico (esibendo la ricevuta che il postino gli ha lasciato nella cassetta postale);
  • allo scadere del mese, se il destinatario non ha ritirato la raccomandata si forma la cosiddetta compiuta giacenza e la lettera viene restituita al mittente; in questo caso gli effetti per il mittente sono gli stessi di quelli che si sarebbero prodotti se la lettera fosse stata ricevuta dal destinatario;
  • in caso di rifiuto, assenza o mancato ritiro della raccomandata scatta la presunzione di conoscenza: la lettera, cioè, si presume conosciuta salvo che il destinatario provi di essersi trovato nell’impossibilità di averne notizia. Infatti, la raccomandata a.r. spedita da chiunque (anche dallo Stato o da uno studio legale) e non ritirata per qualsivoglia motivo (a meno di «sconosciuto all’indirizzo»), si considera comunque ricevuta dal destinatario.

Atti giudiziari: quando una raccomandata si considera ricevuta?

Nel caso degli atti giudiziari il procedimento della giacenza è diverso se il postino ha tentato di notificare un atto giudiziale, una multa o una cartella esattoriale.

Qualora non sia possibile eseguire la consegna per irreperibilità del destinatario o incapacità o rifiuto di questi, nell’ipotesi di invio atti giudiziari l’ufficiale depositerà l’atto nella Casa comunale (per l’affissione all’albo pretorio).

Un’ulteriore raccomandata informativa notificherà al destinatario tale deposito. La notifica si intende perfezionata per il destinatario solo dopo il decorso di 10 giorni di giacenza senza ritiro dell’atto.

Raccomandata non ritirata: quando è valida?

Per essere valida una raccomandata non ritirata deve essere dimostrabile che il postino, nel lasciare l’avviso di giacenza nella cassetta delle lettere della residenza anagrafica del destinatario, abbia osservato tutte le procedure per la cosiddetta compiuta giacenza. La Corte di Cassazione ha stabilito che se l’avviso di giacenza è stato lasciato nel luogo di residenza del destinatario, non ha importanza che egli abbia ricevuto o meno la missiva o abbia lasciato trascorrere la compiuta giacenza, gli effetti per il mittente saranno i medesimi.

Come riconoscere una raccomandata prima di riceverla?

Esiste un modo per riconoscere una raccomandata prima di riceverla. Consulta le nostre guide (tra le altre Codici raccomandata: scopri cosa contiene una raccomandata senza riceverla).

Anche per le raccomandate provenienti da posta privata, come le raccomandate Nexive, è possibile conoscere il mittente, ti spieghiamo come su Codici Raccomandata Nexive: come controllare il mittente.

note

Autore immagine: Pioxabay.com


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA