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Congedo di paternità

11 Dic 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 Dic 2018



Congedo di paternità sostitutivo, congedo papà obbligatorio e facoltativo, congedo parentale: quale aspettativa per il lavoratore padre?

Sei un lavoratore dipendente e sei da poco diventato papà? Forse non sai che, come padre lavoratore, hai diritto a delle assenze retribuite: innanzitutto hai diritto al congedo di paternità sperimentale, o congedo papà. Puoi aver diritto anche al congedo di paternità sostitutivo, nel caso in cui la madre del bambino sia deceduta o gravemente malata, abbia abbandonato il piccolo, o nel caso in cui tu abbia avuto l’affido esclusivo. Infine, puoi richiedere il congedo parentale, o maternità facoltativa. Ma procediamo per ordine e vediamo come funzionano i vari tipi di congedo di paternità.

Congedo di paternità sperimentale

Il cosiddetto congedo papà, cioè il congedo di paternità sperimentale, introdotto per la prima volta dalla Legge Fornero di Riforma del Mercato del lavoro [1], consiste nell’obbligo, per il lavoratore padre, di fruire di 4 giorni di assenze retribuite, anche in modo non continuativo, entro 5 mesi dalla nascita del figlio. dal 2019, i giorni di assenza fruibili sono pari a 5.

Le giornate di congedo di paternità sperimentale obbligatorio non sono fruibili in alternativa all’astensione obbligatoria della lavoratrice madre, ma si aggiungono al congedo di maternità.

Il congedo obbligatorio è stato aumentato a 4 giornate dal 2018, in precedenza era pari a sole 2 giornate: nel 2019, come appena esposto, le giornate previste saranno 5. Bisogna comunque attendere l’approvazione definitiva della legge di bilancio.

Al congedo obbligatorio si può aggiungere il congedo di paternità facoltativo.

Come funziona il congedo di paternità sperimentale facoltativo?

Oltre ai 5 giorni di astensione obbligatoria, il lavoratore padre ha la possibilità di godere di un’ulteriore giornata di assenza: la giornata aggiuntiva, però, è facoltativa, cioè fruibile in alternativa all’astensione della lavoratrice madre. Deve quindi essere defalcata dai giorni spettanti alla madre per il congedo di maternità obbligatorio.

Quanto viene pagato il congedo di paternità sperimentale?

Sia nell’ipotesi delle assenze per congedo di paternità sperimentale obbligatorio, che in quella delle assenze per congedo facoltativo, l’Inps copre le giornate offrendo un’indennità pari al 100% della retribuzione globale (cioè pari all’intero stipendio spettante per le giornate di assenza) ed accreditando i contributi figurativi. In pratica, il dipendente papà, durante le giornate di assenza, percepisce stipendio e contributi in misura piena, come se si trattasse di normali giornate lavorative.

Quando può essere goduto il congedo di paternità sperimentale?

Per quanto riguarda i 4 giorni di congedo di paternità sperimentale obbligatorio, 5 dal 2019, questi possono essere goduti anche in contemporanea al congedo di maternità obbligatorio, o facoltativo (congedo parentale), della madre, perché queste assenze non sono alternative tra loro. In parole semplici, le 4 ( o 5) giornate di congedo obbligatorio possono essere fruite dal padre anche mentre la madre è in maternità obbligatoria o facoltativa.

Il congedo facoltativo, invece, è alternativo alla maternità obbligatoria: in buona sostanza, il congedo di maternità obbligatorio deve essere diminuito di un numero di giornate corrispondenti a quelle del congedo di paternità facoltativo, anticipando, così, la fine dell’astensione obbligatoria post-parto.

Posso richiedere il congedo di paternità sperimentale se adotto un bambino o lo prendo in affido?

Sia il congedo obbligatorio di paternità che quello facoltativo sono riconosciuti anche in caso di adozione ed affidamento, entro i 5 mesi dall’ingresso in famiglia del bambino.

Come si chiede il congedo di paternità sperimentale?

La domanda per ottenere il congedo di paternità sperimentale, obbligatorio o facoltativo, deve essere inviata per iscritto al datore di lavoro, o all’amministrazione del personale competente, con un preavviso di almeno 15 giorni.

Per il congedo facoltativo è necessario allegare alla richiesta una comunicazione della lavoratrice madre, con cui dichiara di rinunciare a un numero di giornate del congedo obbligatorio di maternità corrispondenti alle assenze facoltative fruite dal padre; la stessa dichiarazione deve essere inviata anche al datore di lavoro della madre.

Se non chiedo il congedo di paternità sperimentale obbligatorio rischio delle sanzioni?

Nonostante il congedo papà sperimentale di 4 giorni (5 giorni dal 2019) sia obbligatorio, a differenza di quel che accade per il mancato rispetto del congedo obbligatorio di maternità la legge non prevede sanzioni né per il lavoratore padre né per l’azienda.

Congedo di paternità sperimentale e sostitutivo

Non bisogna confondere il congedo di paternità sperimentale con un altro tipo di congedo, chiamato anch’esso congedo di paternità obbligatorio: quest’ultimo è il congedo di paternità sostitutivo, cioè un’astensione retribuita dal lavoro riconosciuta al padre, al posto della maternità obbligatoria, per particolari situazioni in cui la madre non può beneficiare del suo congedo (in caso di morte, grave infermità, abbandono del bambino, o di affidamento esclusivo del figlio al padre).

Se il lavoratore ha diritto anche al congedo di paternità sostitutivo, può comunque fruire delle giornate del congedo di paternità obbligatorio sperimentale.

Quando spetta il congedo di paternità sostitutivo?

Il diritto al congedo di paternità sostitutivo è riconosciuto al padre lavoratore in caso di:

  • morte della madre: in questo caso il congedo spetta per i 3 mesi dopo il parto;
  • grave malattia della madre: se l’infermità è insorta prima del parto, il padre ha diritto al congedo sia per i 2 mesi prima che per i 3 mesi dopo la nascita del figlio;
  • abbandono del figlio da parte della madre: in questo caso il congedo spetta per i 3 mesi dopo il parto;
  • affidamento esclusivo del figlio al padre: in questo caso il congedo spetta per i 3 mesi dopo il parto.

Quanto spetta per il congedo di paternità sostitutivo?

Così come previsto per le madri lavoratrici, nel periodo di congedo di paternità sostitutivo, al padre

lavoratore spetta un’indennità pari all’80% della retribuzione.

Congedo parentale

Il congedo parentale, chiamato anche maternità facoltativa, è un’assenza opzionale come il congedo papà facoltativo, ma ha una durata massima molto più lunga. In particolare, la durata massima del congedo parentale è pari a di 10 mesi (elevabili a 11 per il solo padre), cumulabili tra madre e padre, per un massimo di 6 mesi a genitore (a meno che il bambino non abbia un solo genitore, o salvo casi particolari, in cui il padre può assentarsi per 7 mesi).

Il congedo parentale è solo parzialmente retribuito, fino ad un massimo di 6 mesi (complessivi tra i due genitori) e non oltre i 6 anni del bambino (eccetto alcuni casi in cui può essere retribuito sino al compimento degli 8 anni); può essere fruito, dal 2015, anche in modalità oraria, e sino ai 12 anni di età del figlio.

Per approfondire: Come funziona il congedo parentale.


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