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Eredità: titoli USA e tassazione

3 novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 novembre 2018



Sono cittadina italiana, residente in Italia e ho ricevuto in eredità, al decesso di mia madre, alcuni titoli statunitensi. Devo dichiararli? Qual è l’aliquota di tassazione? Cosa succede se li dichiaro solo in Italia insieme agli altri titoli (no USA) che ho ricevuto in eredità?  

Le norme di legge in generale, in materia di successione, prevedono che l’imposta si applichi sui beni ovunque esistenti nel caso in cui, al momento del decesso, il de cuius sia residente in Italia, mentre se il dante causa fosse residente all’estero, l’imposta di successione italiana si applicherebbe soltanto sui beni esistenti in Italia. 

Quanto sopra deve inoltre essere letto alla luce del diritto internazionale privato e degli eventuali accordi siglati fra Stati per eliminare la doppia imposizione in capo agli eredi. 

Purtroppo nel quesito non viene indicato dove fosse residente la mamma al momento del decesso e dunque è impossibile dare una risposta completa. 

Dal quesito sembra di poter comprendere che la dante causa fosse residente in un altro Paese – “cosa succede se li dichiaro solo in Italia” – senza tuttavia indicare quale sia questo altro Stato. 

Infine si deve rilevare che i titoli Usa, per i residenti negli Stati Uniti, sono sottoposti a un particolare tipo di tassazione, su base opzionale, con due regimi principali, dunque sarebbe necessario anche conoscere, nel caso di residenza negli Usa della de cuius, quale tipo di opzione fosse stato prescelto. 

Pertanto le risposte alle sue domande sono le seguenti: 

– I titoli Usa devono essere dichiarati in Italia ai fini dell’imposta di successione se la dante causa era residente in Italia al momento del decesso, con particolare attenzione al fatto che la signora non fosse anche residente negli Usa; 

– L’aliquota di tassazione per gli eredi discendenti in linea retta, in Italia, è il 4% ma solo sull’eccedenza della franchigia di euro 1 milione per ogni erede in linea retta; 

– Non si può scegliere di sottoporre ad imposta di successione i beni contenuti in un asse ereditario in un Paese piuttosto che in un altro perchè sia le norme domestiche che quelle internazionali prevedono che prevalga, prima di ogni altro criterio, quello della residenza del de cuius. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Mauro Finiguerra


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