Diritto e Fisco | Articoli

Inps: assunzione di un disabile e agevolazioni fiscali

10 novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 novembre 2018



Sono una cittadina polacca, 64 enne, disoccupata in seguito alla malattia tumorale dal marzo 2018, con 67% invalidità e 200 euro mensili di pensione polacca. Posso farmi assumere da un libero professionista (mia figlia – infermiera)? Part time? Quali sarebbero le agevolazioni fiscali? 

Al fine di realizzare una concreta promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, l’art. 10 del D.Lgs. n. 151/2015 ha previsto a favore dei datori di lavoro, un nuovo incentivo di tipo economico, rapportato alla retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, che varia in funzione del grado e della tipologia di riduzione della capacità lavorativa del soggetto assunto. 

In relazione ai datori di lavoro che possono accedere al beneficio, l’INPS include tutti colo che abbiano natura privata, soggetti o meno all’obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999 (c.d. quota di riserva), a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori. 

Per quanto concerne le categorie di lavoratori che danno diritto all’incentivo, l’art. 10 del Decreto Legislativo in commento li suddivide in tre gruppi: 

– Nel caso di specie, la lettrice rientra nel secondo gruppo tra i lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni; 

-in relazione ai rapporti incentivati, la regola generale è che l’agevolazione spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale. 

Passando alla misura e durata dell’incentivo, esse variano in base alle caratteristiche del disabile da assumere e alla tipologia di rapporto di lavoro instaurato; nel caso specifico in particolare: 

– l’agevolazione contributiva è del 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, con durata complessiva di 36 mesi. 

Il riconoscimento dell’incentivo in trattazione è articolato in diversi step, che è possibile sintetizzare come segue: 

1. step 1: il datore invia telematicamente all’INPS il modulo “151-2015”, reperibile nell’area dei “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), sezione “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”. Nell’istanza bisogna indicare: 

– i dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine; 

– la tipologia di disabilità; 

– la tipologia di rapporto di lavoro e, se a tempo determinato, la sua durata; 

– l’importo dell’imponibile lordo annuo ed il numero di mensilità. 

2. step 2: entro cinque giorni dall’invio dell’istanza, l’INPS comunica telematicamente l’ammontare massimo dell’incentivo, proporzionato alla retribuzione indicata, per il lavoratore segnalato nell’istanza preliminare. 

3. step 3: entro sette giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro deve stipulare il contratto di assunzione ovvero di trasformazione; 

4. step 4: entro quattordici giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, comunicare l’avvenuta stipulazione del contratto di lavoro, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore. 

Per approfondire le condizioni di spettanza si consiglia di prendere visione della Circolare INPS n. 99 del 13 giugno 2016. 

In alternativa, per abbassare il costo del lavoro potrebbe fruire dell’art. 4, commi 8-11, della L. n. 92/2012 (c.d. Legge Fornero) che prevede l’assunzione delle seguenti categorie di lavoratori: 

1. uomini o donne con almeno cinquant’anni di età e “disoccupati da oltre dodici mesi”; 

2. donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”; 

3. donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”; 

4. donne di qualsiasi età, ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”. 

L’incentivo, in tali casi, spetta per: 

– le assunzioni a tempo indeterminato; 

– le assunzioni a tempo determinato; 

– le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato. 

L’incentivo spetta anche in caso di part-time. 

L’incentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro: 

– in caso di assunzione a tempo indeterminato la riduzione spetta per 18 mesi; 

– in caso di assunzione a tempo determinato la riduzione spetta fino a 12 mesi; 

– se il rapporto viene trasformato a tempo indeterminato la riduzione è riconosciuta per complessivi 18 mesi. 

Per approfondire le condizioni di spettanza si consiglia di prendere visione della Circolare INPS n. 111 del 24 luglio 2013. 

Quanto finora detto sono le possibili agevolazioni contributive che il datore di lavoro potrebbe fruire in relazione all’assunzione della dipendente part-time. Per quanto attiene alle agevolazioni di tipo fiscale, purtroppo, se la lettrice non gode della Legge 104 (art. 3, co. 3) che le riconosce lo stato di handicap grave non può godere di benefici fiscali, in quanto la situazione d’invalidità – che riguarda esclusivamente una riduzione della capacità lavorativa – ben si distingue dallo stato di handicap. 

Inoltre, si consiglia alla lettrice di informarsi presso lo stato da cui riceve la pensione d’invalidità e verificare se la legislazione sociale del suo Paese prevede dei limiti di cumulabilità con eventuali redditi da lavoro dipendente come in Italia. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Daniele Bonaddio 


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI