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Fisco: ecco le tasse da pagare dopo la pausa estiva

25 Agosto 2017


Fisco: ecco le tasse da pagare dopo la pausa estiva

> Business Pubblicato il 25 Agosto 2017



Quali sono le principali scadenze fiscali di settembre e ottobre 2017? Vediamo dopo la pausa estiva chi deve pagare e cosa pagare con il nostro calendario fiscale.

Dall’1 agosto al 4 settembre 2017 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti e pagamenti di carattere fiscale. Dunque dal 4 settembre riprendono i termini sospesi dall’1 agosto: quello per l’invio di documenti all’Agenzia delle Entrate e quello di trenta giorni per il pagamento delle somme dovute a seguito di controlli automatici. Ma, a dire il vero, per effetto della proroga (leggi Fisco: Ufficiale proroga dei pagamenti 2017), già il 21 agosto appena passato si sono concentrate alcune scadenze fiscali impegnative:

  • Iva per il secondo trimestre del 2017;
  • versamenti F24 di contributi, Iva e ritenute;
  • contributi Inps artigiani commercianti: pagamento con F24 della seconda rata del 2017;
  • dichiarazione dei redditi 2017 per anno 2016 persone fisiche, società di persone e soggetti Ires: rata per i titolari Iva;
  • versamento rata Iva per l’anno 2016 risultante dalla dichiarazione Iva 2017.

Inoltre altre scadenze sono state fissate anche per oggi 25 agosto, con l’ intrastat di luglio e per il prossimo  31 agosto con dichiarazione dei redditi 2017 per anno 2016 relativa ai soggetti non titolari di partita Iva.

Il Fisco a settembre 2017

Per lunedì 18 settembre 2017 è fissata la scadenza di:

  • versamento unitario F24;
  • versamento imposte e contributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi per i titolari di partita Iva;
  • versamento rata Iva anno 2016 risultante dalla dichiarazione Iva 2017;
  • comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva 2017 relativa al secondo trimestre, per cui aprile, maggio e giugno;
  • primo invio dello Spesometro 2017 e comunicazione fatture emesse e ricevute nel primo semestre del 2017. Per il primo anno di applicazione, 2017, la comunicazione va inviata semestrale con il primo e secondo trimestre insieme, sia per i contribuenti mensili che trimestrali. In attesa di una possibile proroga al 31 ottobre.

Con il 25 settembre 2017 vanno presentati gli elenchi Intrastat del mese di agosto.

 

Il Fisco ad ottobre 2017

Ad ottobre si inizia subito a pagare. Già il 2 ottobre scatta la scadenza di:

  • dichiarazione Irap 2017 (anno 2016) persone fisiche, società di persone e di capitali e studi associati proroga al 31 ottobre;
  • dichiarazione dei redditi 2017 (anno 2016) persone fisiche, società di persone e soggetti Ires del nuovo modello redditi 2017 ex Unico proroga al 31 ottobre;
  • versamento imposte e contributi per i non titolari di Partita IVA risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2017;
  • chiusura lite pendenti. Entro la suddetta scadenza va versato l’intero importo o la prima rata pari al 40% di quanto dovuto. Le rate successive, sono poi fissate al 30 novembre e poi 30 giugno 2018;
  • assegnazioni agevolate, trasformazioni ed estromissione dei beni con riapertura dei termini;
  • pagamento seconda rata rottamazione cartelle.

Invece entro il 16 ottobre:

  • versamento unitario F24;
  • versamento rata per imposte e contributi per i titolari di partita Iva;
  • versamento rata Iva anno 2016 risultante dalla dichiarazione Iva 2017.

Il 25 ottobre la presentazione intrastat del mese di settembre.

Infine il 31 ottobre:

  • si versano le imposte e i contributi per i non titolari di Partita IVA derivati dalla dichiarazione dei redditi;
  • si presenta il modello 770 2017;
  • si presenta il modello Redditi 2017;
  • si presenta il modello Irap 2017.

note

Autore immagine: 123rf.com


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