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Boom del prezzo del gelato. Qual è il motivo?

27 Agosto 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 27 Agosto 2017



Salgono i prezzi dei gelati artigianali: sapere il perchè ci dà un’esempio di come l’Economia entri nel nostro quotidiano.

Come un ciclone il prezzo di mercato del gelato artigianale salirà vorticosamente. La colpa del presunto rincaro è dovuto agli effetti del maltempo in Madagascar: i prezzi della vaniglia saranno decuplicati e molti produttori l’hanno rimossa dai loro menù. Secondo il Financial Times l’isola africana è il maggiore produttore al mondo di vaniglia e il ciclone Enawo ha messo in difficoltà le piantagioni, causando una carenza in uno dei gusti più popolari al mondo. Influenze negative dunque sul gelato, così come sul prezzo di numerosi altri prodotti che di questo ingrediente base fanno uso.

Ciclone Enawo: danni ingenti anche per le nostre tasche

Le piantagioni, che sono state distrutte, hanno in ogni modo subito ingenti danni lo scorso marzo e la produzione ha dovuto fronteggiare un’improvvisa battuta d’arresto. Questa crisi – con le dovute proporzioni in termini di gravità (è evidente che gli effetti nel Paese sono molto più rilevanti sia da un punto di vista economico che sociale), ha fatto schizzare i prezzi della vaniglia fino a 600 dollari al chilogrammo quest’anno (il doppio della valutazione dell’argento, per dare un’idea). Un rialzo che molti produttori hanno scaricato sui consumatori e che ha anche spinto la catena di gelaterie londinese Oddono, ad esempio, a ritirare la vaniglia dal menù. É – evidentemente – la legge della domanda e dell’offerta: più un bene scarseggia più il suo prezzo inizia ad aumentare nel momento in cui esso diventa una merce rara.

Naturalmente, oltre a intemperie e cicloni anche le speculazioni hanno contribuito a far raddoppiare, se non triplicare, il costo delle bacche di vaniglia. Inoltre furti e attacchi alle piantagioni rimaste sono praticamente all’ordine del giorno a quanto raccontato dai produttori locali che vedono questo settore come sempre più pericoloso. Tanto che anche il colosso Nestlé ha dichiarato che per arginare il costo invece di usare vaniglia pura cercherà di usare un mix diverso.

Vaniglia: influenze anche sull’industria cosmetica?

Il caso dell’industria cosmetica è invece differente. Il margine sul prodotto è difatti più alto e gli stock a lunga scadenza che il settore tipicamente possiede delle materie prime, ivi compresa la vaniglia, consentiranno di gestire l’impatto della crescita repentina dei prezzi, che comunque è un fenomeno che non è destinato a durare.

Ovviamente non tutto il male vien per nuocere: la scarsità del bene ha consentito agli abitanti del Madagascar di guadagnare più del solito e dunque di permettersi almeno per il momento di compensare almeno in parte i danni subiti.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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