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Cintura sicurezza per cani

7 novembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 novembre 2018



Se anche quando sei in auto porti con te Fido, hai l’obbligo di dotare la tua autovettura di cintura di sicurezza per cani. E se non lo fai, la multa è dietro l’angolo. Ecco quello che devi sapere sul trasporto.

Stai guidando la tua auto e porti come trasportato il tuo cane. Nel frattempo si forma una fila sulla strada e, quindi, sei obbligato a fermarti. Ed aspettare. Aspettare. Ed ancora aspettare. Ma, in questo lasso temporale, vieni incuriosito dal fatto che ti si sta avvicinando alla vettura il vigile urbano di turno che, dopo averti cortesemente chiesto di abbassare il finestrino, ti consegna una multa. Perché? Ma semplicemente in quanto il tuo cagnolino, lì seduto sul sedile posteriore, con gli occhioni intristiti e senza che proferisca parola, risulta non avere la cintura di sicurezza. Ed a nulla serve la tua prima obiezione circa il fatto che sei fermo, bloccato da tempo in una lunga fila di auto, così da esserti impedito di muoverti. Non sai, evidentemente, che l’obbligo del conducente e dei passeggeri di indossare, in qualunque tempo, le cinture di sicurezza riguardano anche i momenti di pausa ed anche il tuo cane. Ma la cosa più bella è che non sapevi neppure di essere obbligato a fare indossare al tuo Fido questo dispositivo di sicurezza. Dunque, se non hai una cintura di sicurezza per cani nella tua auto né sei a conoscenza di quali siano i tuoi doveri per la legge, ma ci porti spesso il tuo animale, forse è il caso di imparare cosa dice il codice della strada sul trasporto degli animali nella autovettura. Ed, inoltre, conoscere qual è il modo più sicuro per il tuo cane di essere trasportato. Il mercato, infatti, offre infinite varietà (ed anche alla moda) di strumenti di sicurezza per condurre il tuo beniamino in tua compagnia nell’autovettura, senza rischiare salate multe che rovinino la giornata. Quindi, vediamo di districarci tra trasportini, cinture di sicurezza, kennel, gabbie, reti divisorie ed anche borse a tracolla ripiegabili.

Il trasporto del cane in auto

La vita ti ha insegnato ad essere pronto a qualunque cosa ed a non meravigliarti di nulla. Ma alla cintura di sicurezza per cani, proprio, non ci avevi mai pensato. Infatti, è normale che quando si deve partire per le vacanze o, banalmente, si vuole fare una gita fuori porta nel week end, penseresti a tutto, è vero, meno che a trasportare il tuo cane con le cinture di sicurezza. Vediamo, innanzitutto, cosa dice il codice della strada [1].

Il codice della strada ed il trasporto di cani

La regola principale della normativa, in tema di trasporto di animali in autovettura, è quella che impone che il conducente del mezzo sia ampiamente libero di effettuare qualunque movimento nell’abitacolo, al fine di eseguire le manovre necessarie per la guida. Inoltre, nelle autovetture comuni il principio è che “sarebbe” vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno. Ed, in ogni caso, è vietato trasportare il cane in condizioni tali da costituire un pericolo oppure un impedimento per la conduzione del mezzo. Ma se ha più di un cane, non disperare, perché –per come potrai leggere nei capitoli successivi- esistono delle modalità per portarli con te in auto in tutta libertà. Ed ovviamente nel rispetto della legge.

Quando il cane viene con te non dimenticare mai di portare una bottiglietta di acqua per il tuo beniamino oltre che i suoi documenti di identità (il libretto veterinario, per intenderci, e quello dove è indicato il “codice fiscale” del cane). Quando devi sostare, ricorda di trovare sempre un posto all’ombra, se devi lasciare Fido per qualche minuto in auto, con i finestrini semi aperti, per permettere il passaggio di aria. Mentre se lo porti con te, sempre auspicabile come scelta, ricorda di condurlo al guinzaglio e tieni appresso la sua museruola (anche quelli di tessuto, che sono meno ingombranti e più opportuni per Fido). Infine, ma non meno importante, ricorda che non tutti i cani (ed in generale gli animali domestici) sono avvezzi a viaggiare: potrai essere fortunato ed avere un cane capace di essere trasportato su aerei, auto, traghetti ed anche motoveicoli senza alcun problema di timore o (questo è l’aspetto più difficile) di “rigurgito” (a tal proposito: attento a non far mangiare l’animale prima di portarlo in auto). Ma, nel caso opposto, ti basterà abituare il cane all’autovettura, magari portandolo dapprima per brevi tratti in giro col mezzo e, solo successivamente, per viaggi più lunghi.

Perché la cintura di sicurezza per cani?

Il codice della strada impone l’uso della della cintura al cane per auto con lo scopo di garantire la sicurezza dell’animale, del conducente e degli stessi trasportati, sotto pena di applicazione di sanzione amministrativa. Quindi, viene imposto l’utilizzo di un dispositivo obbligatorio per l’animale da applicare, in caso di suo trasporto, sulle autocar ed anche sugli autocarri oltre che sui veicoli. Ma ciò a cui si deve fare attenzione è che si deve indossare la cintura di sicurezza sia che il veicolo sia in marcia sia che l’autovettura si trovi in sosta, ad esempio, quando si è bloccati nel traffico veicolare. A tal proposito è abbastanza recente una pronuncia della Corte di Cassazione [2] che ha confermato la multa ai danni del conducente di un’autovettura per non aver usato le cinture, soltanto perché si trovava in coda sulla strada e, quindi, il mezzo era impossibilitato a marciare. La ragione per cui le contestazioni dell’automobilista non sono state accolte è perché, secondo i giudici, un’autovettura che sia in marcia oppure in sosta nel traffico mai potrà essere considerata in una condizione di staticità.

Basti pensare, a titolo esemplificativo, alla possibilità non remota della sopravvenienza di un altro mezzo che da dietro causa un tamponamento a catena il quale può benissimo causare danni anche alla nostra auto, sebbene la stessa sia ferma. Ed è per questo motivo che l’obbligo dell’utilizzo del dispositivo di sicurezza permane anche per le brevi soste. Poi, come l’obbligo esiste per gli uomini e per i bambini (eccezion fatta pr chi ha problemi di salute, ma si tratta di situazioni da provare con documentazione che si deve avere sempre a portata di mano), così si applica anche agli animali.

La cintura di sicurezza per cani

La legge è chiara nel precisare che le cinture vanno allacciate sia che ci si trovi seduti davanti sia che ci si trovi sui sedili posteriori. La sanzione in caso di loro mancato uso va da circa € 78,00 agli € 311,00, oltre alla detrazione di punti alla patente. La cintura di sicurezza è, tra i vari dispositivi di sicurezza, quello più usato e consiste in una imbragatura (una sorta di pettorina, per intenderci) che abbraccia il cane e che viene agganciata alle cinture di cui è dotata l’auto, grazie a delle chiusure universale che si possono adattare a qualunque tipo di veicolo. La sua comodità dipende dal fatto che ne esistono diverse taglie.

Il kennel o trasportino per cani

Non sei al top se non conosci il kennel che, al di là del nome esotico, altro non è che una sorta di valigetta o trasportino, generalmente in plastica, che si usa sia come cuccia che come trasportino per i cani di piccola taglia. È la soluzione economica al trasporto del cane, soprattutto se di taglia medio-piccola e si attacca alle cinture di sicurezza. Il trasportino, però, può essere di altri materiali, come in ferro. Ma il consiglio è di acquistare quello in plastica perché, in caso di agitazione dell’animale, che può portarlo a tentare di mordere le piccole sbarre del kennel, almeno non si farà male (normalmente, infatti, avendo questa reazione di paura, si lesionano la lingua o le gengive, finendo per sanguinare). L’elemento positivo del kennel è che, anche se in movimento perché in auto marciante, il cane si sentirà al sicuro, protetto.

La cuccia per cani nel cruscotto

Per chi, poi, non vuole lasciare nulla al caso, neppure il riparo per il trasporto del proprio cane in auto, è possibile acquistare la auto, di una nota casa automobilistica, con la cuccia nel cruscotto. Si tratta, ovviamente, di soluzioni “di lusso” ma non si poteva non menzionarlo data la sua curiosità e, certamente, la sua originalità.

La rete divisoria per il trasporto dei cani

Se hai più cani, per come preannunciato, non avere timore perché puoi portarli con te purchè usi delle accortezze differenti. E precisamente è consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché i beniamini siano custoditi:

  • o in apposita gabbia;
  • o in contenitori appositi;
  • o nel vano posteriore al posto di guida, diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo.

La rete divisoria per l’auto ha l’elemento positivo di creare una sorta di spazio sicuro e confortevole (sicuramente più del trasportino) all’interno dell’auto. Inoltre, puoi portare con te una sorta di protezione o coprisedili, preferibilmente in materiale lavabile (se ne trovano tantissimi in commercio e non costosi), sulla quale potrà stare il tuo cane assieme, magari, a qualche suo gioco preferito. Ma attenzione solo che, se installi questa rete in via permanente, devi essere autorizzato dal competente ufficio provinciale della direzione generale della Motorizzazione civile. Quindi, il consiglio di buon senso è quello di utilizzare reti divisorie che siano movibili.

La gabbia per cani in auto

Anche questa è una soluzione per il viaggio. La gabbia viene usata molto, ad esempio, dai cacciatori, soprattutto perché quando si recano per la caccia hanno sempre più di un cane. Per chi ama gli animali, la gabbia per auto porta con sé sempre delle sensazioni negative, forse il ricordo sempre vivo dell’uomo che domina e sfrutta l’animale e, quindi, non è tanto gradito. Ma come ausilio per portare con te Fido, nel rispetto della legge, va bene. Qui quello che conta non è l’oggetto in sé ma il suo fine!

Regole per portare il cane in auto

Ricapitolando, prima di portare Fido con te nella autovettura ricorda di:

  • aver installato le cinture di sicurezza per cani o di avere il kennel (trasportino) o la rete divisoria o la gabbia e così via dicendo;
  • avere con te almeno una bottiglietta di acqua fresca per il tuo amico peloso;
  • evitare di dare cibo a Fido prima del viaggio;
  • sostare dove c’è ombra, soprattutto d’estate;
  • assicurare a Fido il ricircolo dell’aria, lasciando i finestrini un po’ aperti;
  • programmare qualche fermata, giusto per far fare due passi al tuo beniamino e magari permettergli di usare il “suo bagno”;
  • evita d farlo affacciare dai finestrini per questioni di sicurezza, anche se i cani impazziscono di gioia quando possono stare con la testa fuori, durante il trasporto in auto.

Quindi, non mi rimane altro che augurarti: buon viaggio col tuo beniamino!

note

[1] D. L.n. 285/1992.

[2] Cass. ordinanza n. 20230/2018.


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