Cultura e società | Articoli

Evadere le tasse conviene

16 Ottobre 2018 | Autore:


> Cultura e società Pubblicato il 16 Ottobre 2018



Pubblichiamo l’accorato sfogo di un lettore che ha acconsentito alla divulgazione della sua lettera pervenuta alla nostra redazione a condizione di anonimato.

Riportiamo il testo integrale della comunicazione eliminando solo alcuni riferimenti personali.

Egregio direttore

Le scrivo questa lettera perché sono addolorato. Mi creda: provo profondo dolore interiore e un forte senso di sconfitta, di inutilità.

Ho votato M5S convinto che fosse la svolta per cambiare la politica del nostro Paese. Ho votato M5S perché Grillo si è sempre battuto contro i condoni, contro le politiche della destra corporativa, razzista e discriminatoria. 

Non so neanche come, ma ora mi sono trovato a governare con i nostri stessi avversari come ai tempi del vecchio ribaltone. La politica si ripete. Corsi e ricorsi storici che noi elettori non vogliamo proprio riconoscere. Ci armiamo con le migliori intenzioni quando andiamo al seggio, siamo convinti di poter cambiare le cose e una volta messo nell’urna il foglio di carta crediamo che, da quel momento, qualcosa può cambiare. Ho quasi 65 anni e non ho mai visto alcun cambiamento. I miei nipoti vedranno le stesse schifezze che ho visto io. Non sono riuscito a fare nulla per loro.

Il Governo ha approvato una sanatoria generalizzata molto più ampia di quella di Renzi, qualche anno prima criticata proprio dal Movimento. 

Leggo oggi sul Corriere: «Ma alla fine il cedimento più grosso è di Di Maio, che aveva giurato e rigiurato che non ci sarebbe stato un condono per gli evasori e che invece accetta di includere nella pace fiscale pure una sanatoria per chi non dichiara una quota di «nero».

Mi chiedo se è giusto pagare le tasse in questo Stato. Mi chiedo se è una cosa normale, in tutti gli altri Paesi europei, il perdono generalizzato. Chi non ha beni o ha solo una casa è già tutelato dalla legge perché non subisce pignoramenti; che ragione c’era di cancellare i debiti anche a tutti gli altri se tra questi, verosimilmente, ci saranno una miriade di furbetti ed evasori d’arte?

Chi non ha pagato sino ad oggi il bollo auto – una spesa di qualche centinaio di euro all’anno – non lo farà neanche negli anni successivi alla nuova sanatoria che sul vostro sito avete illustrato. Ma ha ed avrà sempre i soldi per usare l’auto, portare la famiglia al mare, acquistare la benzina per uscire il sabato sera. 

Sanatoria è una parola che mi fa ribrezzo. Sanatoria significa che evadere le tasse conviene. Mi dispiace per coloro che non ce la fanno, che hanno perso il lavoro. Ma per questi ultimi si può fare qualcosa di più e non certo di meno. Perché chiamarlo condono quando si poteva limitare il beneficio solo alle famiglie di disoccupati e di nullatenenti? Perché ampliare questa ennesima rottamazione anche al mio datore di lavoro che non paga il bollo della sua Porche al pari del mio dirimpettaio che è stato licenziato? Era così difficile individuare delle categorie? La ragione è semplice: la Lega doveva accontentare il suo elettorato fatto di micro e piccole imprese del nord, tra cui l’evasione è ancora molto alta al pari – che dir si voglia – di quelle del sud. Intanto c’è gente che per essere puntuale al pagamento delle tasse si è privata del cibo e altra che ha dovuto dire addio al conto o alla pensione. A quelli che hanno ricevuto un pignoramento, lo Stato restituirà i soldi?

Insomma, da oggi in poi, caro direttore, smetto anche io di pagare le tasse. Male che va, al prossimo condono prendo lo stesso treno di tutti gli altri italiani e sarò finalmente in compagnia. 

Intanto ho scritto una lettera a Grillo. Sì, una lettera personale, come quella che Lei sta leggendo ora. E gli ho detto “grazie”. Grazie per avermi tolto anche l’ultima illusione di poter cambiare l’Italia. Dalle prossime elezioni, il giorno del voto andrò anche io al mare, con un’auto senza bollo.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

2 Commenti

  1. Mi ritrovo perfettamente nelle parole del lettore. L’unica differenza è che non ho votato M5S. Anzi non ho proprio votato in quanto non mi sentivo, e non mi sento tutt’ora, rappresentato da nessuna forza politica in campo. In compenso ho sempre pagato tutto quello che lo Stato mi ha chiesto. TUTTO. Fino all’ultimo centesimo. Non mi facevo troppe illusioni ma neanche credevo di dover assistere all’ennesima presa in giro. Non c’è proprio nulla da fare; GLI ITALIANI ONESTI SONO DEI FESSI.

  2. La lettera sarà pure accorata, ma piena di inesattezze. A cominciare dalla discriminazione ( a contrario ) di fondo fatta dallo scrivente, per cui la componente leghista è razzista ( luogo comune ) e discriminatoria.
    1. C’è un contratto di governo cui M5S ha aderito, dove il condono era previsto. Sulle modalità è presto discutere finché non c’è la norma. Finora abbiamo solo il DEF.
    2. Tutti i governi hanno fatto condoni perché non sono in grado di recuperare crediti vecchi e spesso prescritti, comunque irrecuperabili.
    3. Non so se lo scrivente pensa che M5S governi da solo o con altri, chiunque fossero, con grande spazio ai compromessi ( anche fosse stato il PD ).
    4. L’obiettivo rimane il rilancio economico. Anche qui giudizio sospeso in attesa dei frutti delle riforme.
    5. Forse lo scrivente preferiva un continuum del PD con appoggio esterno della componente ex berlusconiana, con i risultati che sappiamo? non credo.
    6. In conclusione, si accontenti di un nuovo partito al governo, anche in coabitazione, rilevando che il grosso punto di domanda riguarda proprio il reddito di cittadinanza, molto costoso e poco controllabile – per ora – da sempre caldeggiato dal suo partito.
    Non esistono i miracoli. I governi si giudicano dopo almeno tre anni di lavoro, non prima ancora che sia definita la normativa di partenza.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI