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Ddl Concorrenza 2017: tutte le novità

29 Agosto 2017


Ddl Concorrenza 2017: tutte le novità

> Business Pubblicato il 29 Agosto 2017



Dalla Rc Auto, alla disdetta dei contratti, al costo dei call center, all’esercizio della professione forense. Tutti i dettagli del Decreto in vigore.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale [1] e a quasi 900 giorni dalla prima presentazione – la prima è avvenuta il 20 febbraio del 2015 –  entra in vigore la Legge annuale per il mercato e la concorrenza: il Ddl concorrenza che aggiorna svariati temi quali le assicurazioni, le banche, farmacie, alberghi e anche il mercato dell’energia e della telefonia. Come anticipato (leggi anche Ddl Concorrenza 2017: importanti novità) la Legge con l’entrata in vigore il 29 agosto, porta una serie di novità, alcune immediate, altre previste entro fine anno, che consentiranno un risparmio notevole anche per i consumatori. Vediamole nel dettaglio.

 

Rc auto: nuovi tagli per le polizze

Il tema delle Rc Auto è uno dei temi ritoccati nell’ultimo passaggio parlamentare: il taglio del premio per chi accetta di sottoporre il veicolo a un’ispezione preventiva da parte dell’assicurazione, oppure nel caso di installazione di una scatola nera o, infine, se si accetta di montare sull’auto meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore in caso di un tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti stabiliti dalla legge (i cosiddetti “alcolock”). Inoltre sconti più significativi per gli automobilisti che non hanno avuto incidenti negli ultimi quattro anni residenti nelle province con un più alto tasso di sinistrosità, e che per questo pagano, di base, premi più elevati. I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall’Ivass a cui spetta anche la verifica. Nel caso di mancato sconto sono previste sanzioni amministrative per le assicurazioni da 5mila euro a 40mila euro.

Telefono e pay tv: disdetta immediata

In materia di comunicazioni la Legge impone una nuova trasparenza sui costi per la cessazione dei contratti, che dovranno essere resi noti al momento della stipula dei contratti stessi: così come è facile stipulare in contratto con un operatore di telefonia/Tv, deve essere semplice anche recedere. Non dovranno quindi esserci più addebiti «a sorpresa»  per chi decide di interrompere l’abbonamento dopo il termine dei due anni previsti per legge come durata massima.

Sarà un preciso diritto inoltre disdire il contratto per via telematica, senza più dover ricorrere, quindi, alla raccomandata per posta, con un taglio dei tempi che comporterà anche un taglio dei costi in riferimento alle ultime bollette addebitabili. Potrebbe essere la fine del potenziale pensionamento di uno strumento arcaico come il Fax.

Call center: la tariffazione parte dalla risposta dell’operatore

Le tariffe per i servizi telefonici a pagamento con numerazioni speciali da ora in poi saranno cambiate: l’importo dovrà essere scalato solo dopo che un operatore avrà risposto, senza più mettere in conto anche il tempo di attesa. Taglio anche per i costi dei servizi di assistenza di istituti bancari, imprese di assicurazione e società di carte di credito: tutte le telefonate, infatti, saranno a addebitate con la tariffa ordinaria urbana anche in caso di chiamata tramite cellulare.

Avvocati: cosa cambia?

Anche per il settore forense si prevedono cambiamenti, l’esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società.

note

 [1] GU Serie Generale n.189 del 14.08.2017.

Autore immagine: Pixabay.com


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