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Cosa è escluso dalle comunicazioni dello spesometro 2017?

4 Settembre 2017


Cosa è escluso dalle comunicazioni dello spesometro 2017?

> Business Pubblicato il 4 Settembre 2017



In scadenza la comunicazione dello spesometro 2017: ecco le spese che non devono essere comunicate.

La scadenza per la comunicazione delle spese che rientrano nel controllo dello Spesometro 2017 è alle porte. Come abbiamo avuto modo di annunciare la data limite per l’invio è stata più volte prorogata e oggi si ha una data definitiva entro la quale si dovrà adempiere alla comunicazione, data che peraltro è più vicina di quanto ci si aspettasse (si legga Spesometro: la proroga è minima, ecco le date).

Ci sono tuttavia alcune spese che sono escluse dalla comunicazione. Eccole riportate di seguito.

Lista spese non incluse nella comunicazione Spesometro 2017

Sono escluse dalla comunicazione relativa allo Spesometro 2017 le seguenti operazioni:

  • le operazioni fuori campo IVA per mancanza di uno dei requisiti essenziali, soggettivo o oggettivo (non soggette a fatturazione e/o a certificazione fiscale) o esenti IVA [1];
  • le operazioni effettuate in applicazione del regime dei beni usati [2] non documentate da fattura, che sono escluse se il totale del documento risulta di importo inferiore ad € 3.600;
  • le spese anticipate in nome e per conto del cliente, escluse dalla base imponibile Iva [3];
    le operazioni quali ad esempio quelle relative al commercio di sali e tabacchi, di fiammiferi, telefonia pubblica e vendita di documenti di viaggio per trasporto pubblico, registrate quali operazioni fuori campo IVA [4];
  • le operazioni che hanno costituito già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria, ad esempio quelle relative ad intermediari finanziari e amministratori di condominio, quelle connesse ai contratti di assicurazione, le utenze elettriche, idriche, telefoniche e del gas, i contratti di locazione, i contratti di mutuo e gli atti di compravendita di immobili) [5]; si tenga inoltre presente in questo caso che l’esclusione non riguarda le fatture d’acquisto inerenti i contratti di leasing/noleggio/locazione in qualità di utilizzatori;
  • carte carburante: se gli acquisti di carburanti risultano dalla scheda carburanti è necessario comunicare il relativo importo complessivo considerando il documento riepilogativo. Si tenga invece presente che se l’acquisto è stato effettuato invece esclusivamente con carte di credito, ove non sussista l’obbligo di tenere la carta carburante, non è necessario includere le spese nella comunicazione (l’obbligo di comunicazione vige in capo agli operatori finanziari);
  • operazioni effettuate nei confronti di privati, per importi uguali o superiori a € 3.600, se il pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari residenti e con stabile organizzazione nel territorio nazionale (sussiste l’obbligo di comunicazione dell’operazione se il è stato eseguito con carte emesse da operatori esteri, o con assegno o con bonifico);
  • le operazioni di cessione o acquisto in ambito comunitario già comunicate con i modelli Intra;
  • le prestazioni di servizio intracomunitarie rese o ricevute già comunicate con elenchi Intra servizi;
  • le operazioni costituenti passaggi interni di beni tra rami d’azienda, documentati con fattura (in presenza di separazione dell’attività Iva);
  • le note di variazione relative ad operazioni extraUE sia in caso di compilazione in forma analitica che aggregata;
  • le importazioni, perchè già risultanti da bolletta doganale;
  • gli acquisti da San Marino, senza Iva all’origine, registrati con autofattura, perché già comunicati nel corso del 2016 col modello polivalente – quadro SE;
  • le esportazioni dirette [6].

Spesometro 2017: non vale più l’esclusione per chi aveva inviato i dati al sistema tessera sanitaria

Bisogna tenere presente infine che a partire da quest’anno non sarà più valida l’esclusione dei contribuenti che hanno già inviato i dati al sistema tessera sanitaria. La comunicazione dovrà dunque essere effettuata anche per questo genere di spese.

note

[1] ex art. 10 DPR n. 633/72.

[2] di cui al DL n. 41/95.

[3] ex art. 15/633.

[4] più in generale le operazioni di cui all’art. 74, c. 1 DPR n. 633/72.

[5] ai sensi dell’art. 7 DPR 605/73.

[6] di cui all’art. 8 c. 1 lett. a) e b) DPR 633/72.


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