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Reddito di inclusione al via: funzionamento e requisiti

30 Agosto 2017


Reddito di inclusione al via: funzionamento e requisiti

> Business Pubblicato il 30 Agosto 2017



Via libera alla misura che supporta le famiglie a basso reddito. Quali sono i requisiti per rientrare nel beneficio?

Il Consiglio dei ministri ha dato il sì definitivo al decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei) che andrà a sostituire il Sia, ovvero il sostegno all’inclusione attiva, già in campo dal settembre 2016. «Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo, Parlamento e Alleanza contro la povertà» scrive su twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, dopo che l’esecutivo ha dato il via libera definitivo alla misura.

Quando parte e a quanto ammonta il Reddito di inclusione 

Dunque Il Reddito di inclusione (Rei) partirà il primo gennaio 2018 e consiste in un assegno mensile di importo variabile dai 190 fino ai 485 euro (in caso di famiglie molto numerose), per una durata massima di 18 mesi.

È una misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e parte da coloro che negli anni di crisi hanno subito il calo peggiore delle proprie condizioni di vita, i nuclei con bambini.

Reddito di inclusione: a chi spetta? I requisiti

Il provvedimento si rivolge a una platea di 400mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone. In particolare, il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’Isee, in corso di validità, non superiore a 6mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro.

In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al Rei i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni. Fermo restando il possesso dei requisiti economici, il Rei è compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa. Viceversa, non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della Naspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

Il Rei è articolato in due componenti:

  • un beneficio economico erogato su dodici mensilità, con un importo che andrà da circa 190 euro mensili per una persona sola, fino a quasi 490 euro per un nucleo con 5 o più componenti;
  • una componente di servizi alla persona identificata, in esito ad una valutazione del bisogno del nucleo familiare che terrà conto, tra l’altro, della situazione lavorativa e del profilo di occupabilità, dell’educazione, istruzione e formazione, della condizione abitativa e delle reti familiari, di prossimità e sociali della persona e servirà a dar vita a un «progetto personalizzato» di inserimento lavorativo e sociale, volto al superamento della condizione di povertà.

Posso richiedere più volte il Reddito di inclusione?

Il reddito di inclusione sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo richiedere nuovamente.

Di cosa ho bisogno per accedere al Rei?

Al Rei si accederà attraverso la Dichiarazione Unica che serve per la richiesta dell’Isee. Per sapere come compilarlo o fare una simulazione ti consigliamo di dare uno sguardo alla nostra guida Come si ottiene l’ISEE?

note

Autore immagine: Pixabay.com


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