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Scuole private e pubbliche: obbligo di vaccino, come fare

31 Agosto 2017


Scuole private e pubbliche: obbligo di vaccino, come fare

> Business Pubblicato il 31 Agosto 2017



Per la consegna delle certificazioni o autocertificazioni di avvenuta vaccinazione alle scuole non sono previste proroghe.

Con il nuovo anno scolastico le famiglie dovranno mettersi in regola con la certificazione delle vaccinazioni, adempimento necessario per l’iscrizione dei propri figli a scuola di qualsiasi ordine e grado: la norma è difatti valida sia per le scuole pubbliche, sia per l’iscrizione alle scuole private. I dettagli.

Certificati di vaccinazione: scadenza per la presentazione a scuola

Per l’anno scolastico 2017/2018, il certificato di avvenuta vaccinazione (o un’autocertificazione) va presentato entro il 10 settembre per nido e scuola dell’infanzia, entro il 31 ottobre per gli altri gradi di istruzione. Chi presenta un’autocertificazione avrà tempo poi fino al 10 marzo 2018 per mettersi in regola portando la documentazione necessaria presso l’istituto.

Quali sono le vaccinazioni obbligatorie?

Le dieci vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Sei dei dieci vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse), gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Per questi ultimi è prevista l’obbligatorietà per 3 anni, con successiva verifica del raggiungimento della copertura di sicurezza. Le 4 vaccinazioni offerte attivamente sono quelle contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus.

Iscrizione a scuola: cosa fare in caso di esonero dall’obbligo vaccinale

In caso di esonero, il genitore dovrà fornire idonea documentazione comprovante l’intervenuta immunizzazione per malattia naturale.

I minori che non sono vaccinabili (ovvero quelli per cui la vaccinazione è stata omessa o differita) per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. I dirigenti scolastici comunicano all’Asl competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati.

Vaccinazione obbligatoria anche per gli insegnanti e il personale Ata?

Insegnanti e personale Ata sono obbligati alla vaccinazione esattamente come gli studenti. Entro il 16 novembre gli operatori scolastici devono presentare agli istituti dove prestano servizio una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni eseguite.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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