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Mercato dell’auto: addio alle chiavi di avviamento

31 Agosto 2017


Mercato dell’auto: addio alle chiavi di avviamento

> Business Pubblicato il 31 Agosto 2017



Il mercato dell’auto accoglie gli smartphone: ma il sistema Keyless è sicuro quanto è comodo? 

Scompariranno le chiavi dell’auto. Il mercato dell’auto attendeva questa evoluzione da tempo e oggi il grado di innovazione degli smartphone, la larga distribuzione dei devices e la capacità operativa dei telefoni anche di fascia medio bassa ha permesso di varcare questa «nuova frontiera». Molto presto  le chiavi potrebbero diventare inutili: già oggi è possibile aprire la portiera e richiuderla con lo smartphone e il motore si può avviare allo stesso modo. E la sicurezza? Ecco dettagli.

La chiave nello smartphone

L’innovazione «definitiva» in questa battaglia di innovazione nei sistemi automotive è probabilmente quella lanciata da Bosch. La rinomata azienda tedesca – fra le più rilevanti del mercato nel ramo della componentistica – ha annunciato il rilascio di un software per smartphone capace di sostituire la tradizionale chiave d’avviamento: Perfectly Keyless funziona con tutti i sistemi operativi per smartphone e consente sia di aprire le portiere che di accendere il motore, in sicurezza vista la corrispondenza univoca fra telefono ed automobile. In caso di smarrimento del telefono, come precisa l’azienda, è possibile bloccare l’app.

Come funziona l’accensione dell’auto tramite smartphone?

L’applicazione Perfectly Keyless va scaricata sullo smartphone e associato alla vettura. Perché funzioni è necessario che l’auto adotti sensori di prossimità (che dunque i costruttori dovranno avere previsto già nella vettura in fase di installazione degli optional). Viene poi generato un codice di sicurezza univoco che mette in relazione il telefonino con l’auto. Il risultato è che il conducente può sbloccare la serratura delle portiere quando si trova entro un raggio di 2 metri dall’auto e accendere il motore quando è nell’abitacolo. Non appena si termina la corsa e si esce dell’auto, stando alla descrizione della Bosch, le portiere si richiudono e il telefono riceve una notifica che conferma l’operazione.

Gestione delle flotte: facilitata con l’app keyless

Naturalmente l’innovazione si presta a grandi investimenti da parte dell’intero mercato dell’auto.

Il sistema è in pratica un’ulteriore evoluzione del software utilizzato già da qualche tempo nella flotta di auto in carsharing Eni-joy, le Fiat 500 rosse che vedrete certamente sfrecciare anche nelle grandi città italiane.

Attraverso l’applicazione è possibile gestire difatti anche una serie di auto dello stesso parco aziendale, ad esempio, velocizzando le operazioni di ritiro di una vettura a noleggio in aeroporto o, appunto, migliorando la fruibilità dei sistemi di car sharing da parte di più utenti.

Aprire l’auto con lo smartphone: come si usa l’applicazione dal lato utente?

I guidatori scaricano una app sui loro smartphone, e collegano le loro auto alla app compatibile i con Android e iOs. Una volta eseguita tale operazione, lo smartphone genera una sola volta una chiave di sicurezza, che viene abbinata al sistema di bloccaggio digitale del rispettivo veicolo. L’app utilizza un collegamento wireless con i sensori di bordo per misurare a quale distanza si trova lo smartphone, e per identificare la chiave di sicurezza. Quando la distanza tra il guidatore e il veicolo è inferiore a due metri, le portiere della vettura dell’auto si sbloccano e si attivano le eventuali regolazioni personalizzate preimpostate, come quelle relative allo specchietto retrovisore e alla posizione del sedile. A questo punto, se l’app rileva che lo smartphone è all’interno del veicolo, per avviare il motore basta toccare il pulsante start-stop. Quando il guidatore esce dall’auto alla fine del viaggio, il sistema continua a tenere virtualmente sotto controllo lo smartphone: una lontananza di oltre due metri del telefono dalla vettura fa sì che il sistema blocchi automaticamente le portiere. Lo smartphone del guidatore riceverà conferma di chiusura delle porte.

App accensione auto con lo smartphone: e la sicurezza?

Se si perde lo smartphone, e insieme al telefono anche la relativa app, è possibile disattivare la chiave digitale online: ciò consente di bloccare l’accesso al veicolo sia alle persone autorizzate sia a terzi. In qualsiasi momento sarà possibile collegare un nuovo smartphone al veicolo, e generare una nuova chiave di sicurezza personalizzata o mandarne una copia se dovesse capitare di prestare l’auto ad un altro conducente. Nel frattempo sarà comunque possibile utilizzare la chiave tradizionale del veicolo, come si è sempre fatto.


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