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Definizione agevolata liti pendenti: di cosa si tratta

1 Settembre 2017 | Autore:
Definizione agevolata liti pendenti: di cosa si tratta

Cos’è e a chi interessa la definizione agevolata liti pendenti, come effettuarla, quale rapporto con la procedura di rottamazione delle cartelle. 

La definizione agevolata delle liti pendenti è stata disciplinata nel 2017 [1]. Vediamo di cosa si tratta, chi può essere interessato e qual è il rapporto tra questa procedura e quella di definizione agevolata dei carichi (ossia la cosiddetta rottamazione delle cartelle).

Come funziona la definizione agevolata delle liti pendenti?

Con la definizione agevolata delle liti pendenti il contribuente dovrà pagare tutte le imposte oggetto del contenzioso, non saranno dovute tuttavia le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora (che decorrono dal 61° giorno successivo alla notifica del provvedimento impositivo); dovranno invece essere pagati comunque gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo da calcolarsi fino alla notifica dell’atto impositivo e relativamente ai 60 giorni successivi, in base ai differenti tassi vigenti per imposta e periodo.

Quali liti sono sottoponibili a definizione agevolata?

Possono essere sottoposte a definizione agevolata le liti rientranti nella giurisdizione delle commissioni tributarie, pendenti alla data del 24 aprile 2017.

Quali sono le liti «pendenti»?

Si definiscono liti pendenti quelle liti – ovvero quelle controversie giudiziarie per le quali sia stato notificato il ricorso introduttivo all’Agenzia delle entrate.

Perché tali liti siano ammissibili a definizione agevolata alla data del 24 aprile scorso il ricorso deve essere stato notificato all’Agenzia delle Entrate e tuttavia non deve essere ancora intervenuta pronuncia passata in giudicato.

Quali liti non sono definibili?

Non sono «definibili», cioè non possono essere sottoposti a definizione agevolata le liti aventi ad oggetto:

  • dazi doganali;
  • accise;
  • IVA riscossa all’importazione
  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato dichiarati illegittimi.

Sono inoltre considerate chiuse e dunque non definibili le liti per le quali si sia perfezionata la mediazione o la conciliazione.

Liti tributarie: sono ammissibili a definizione quelle relative a tributi locali?

Perché le liti relative ai tributi locali siano ammissibili è necessario che gli enti locali abbiano provveduto entro lo scorso 31 agosto 2017 all’applicazione delle disposizioni previste nel decreto di conversione [1].

Se ho presentato una domanda di definizione agevolata delle cartelle esattoriali, posso accedere alla definizione agevolata liti pendenti?

Non c’è alcun rapporto tra la cosiddetta «rottamazione delle cartelle» e la definizione agevolata delle liti pendenti. I due istituti possono essere richiesti contemporaneamente.

Tuttavia chi ha presentato domanda per tutte e due le procedure le deve completare entrambe. Inoltre chi ha presentato la definizione dei carichi, ovvero la cosiddetta richiesta di rottamazione, non può rinunciarvi per accedere alla definizione agevolata delle liti.


note

[1] DL 50/2017.


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