Business | Articoli

Voucher: quando diventano contratto a tempo indeterminato

4 Settembre 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 4 Settembre 2017



Se i voucher e le prestazioni occasionali vengono utilizzati male danno diritto al contratto subordinato di lavoro a tempo pieno e indeterminato. I dettagli.

Le prestazioni di lavoro occasionale che sono state introdotte nell’ordinamento con la riforma dei voucher [1] devono essere usate correttamente e secondo i limiti prestabiliti dalla legge (per conoscere tutti i dettagli consigliamo di leggere Lavoro occasionale: guida alle nuove regole).

L’uso scorretto difatti genera sanzioni salate e anche serie conseguenze in termini di variazioni del contratto che viene assimilato ad un tempo indeterminato [2].

Voucher e lavori occasionali: regole dell’ispettorato

Le aziende che volessero applicare i nuovi voucher dovranno tenere presente le regole generali e le indicazioni fornite dall’Ispettorato nazionale del Lavoro [3].

Ecco le regole generali che portano alla trasformazione del contratto in un tempo indeterminato:

  • superamento da parte dell’azienda per ogni prestatore del limite economico di 2.500 euro di compensi annui netti nell’arco di un anno civile;
  • superamento da parte dell’azienda per ogni prestatore del limite di durata della prestazione pari a 280 ore annue o del diverso limite previsto nel settore agricolo;
  • superamento del limite di 6.250 euro per l’impiego di lavoratori svantaggiati, ovvero:
    • pensionati,
    • studenti sotto 25 anni
    • disoccupati,
    • percettori di trattamenti integrativi salariali,
    • percettori di reddito di inclusione sociale.
  • l’uso di prestazioni di lavoro occasionale di soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa;

La trasformazione del rapporto nella tipologia di lavoro a tempo pieno e indeterminato si verifica dal giorno in cui si realizza il superamento dei predetti termini o dal momento stesso in cui sia provata l’effettiva natura subordinata del lavoro. Questa trasformazione genera sanzioni civili e amministrative accessorie.

Sanzioni accessorie per l’uso errato di voucher e contratti di prestazione occasionale

Per la violazione dell’obbligo di comunicazione o dei divieti previsti dalla normativa si applica la sanzione da 500 a 2.500 euro «per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione» [4].

La sanzione è riferita al numero di giornate, indipendentemente dal numero di lavoratori impiegati. Quindi, se la violazione si riferisce a cinque giornate, in cui sono utilizzati diversi lavoratori, la sanzione sarà il prodotto di 833,33 moltiplicato per cinque.

Sarà applicabile la sanzione anche nelle ipotesi di mancata comunicazione, carenza degli elementi o diverso accertamento dei dati comunicati.

Voucher: quando si applica la sanzione per lavoro nero?

In questi casi tuttavia non è automaticamente applicabile la maxisanzione per lavoro nero.
Se la mancata comunicazione riguarda difatti una singola giornata, ma il lavoratore ha già svolto correttamente altre prestazioni occasionali nello stesso mese, si presumerà che tale errore consista in una violazione dell’obbligo di comunicazione.

Solo se il comportamento del datore di lavoro sarà reiterato per più giornate e sarà evidente che non si tratta di un errore materiale allora scatterà la sanzione connessa al lavoro nero.

note

[1] Dl 50/2017, convertito dalla legge 96/2017.

[2] Dl 50/2017, art. 54-bis.

[3] Ispettorato del Lavoro, circ. 5/2017 del 09/08/2017 e del 21/08/2017.

[4] La disposizione esclude l’applicazione della diffida in base all’articolo 13 del Dlgs 124/2004.


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA