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Buoni pasto: cambia tutto, ecco come

5 Settembre 2017 | Autore:
Buoni pasto: cambia tutto, ecco come

Diventano (quasi) come moneta contante e li potrai dare anche ai collaboratori: cosa cambia per chi emette e chi riceve i buoni sostitutivi del servizio mensa.

Il prossimo 9 settembre entrerà in vigore un decreto del ministero dello Sviluppo Economico che ha introdotto una modifica sostanziale alle modalità d’uso dei buoni pasto.
Le novità sono relative ai giorni in cui possono essere usati e al numero di buoni cumulabili. Vediamo i dettagli.

A chi si possono corrispondere i buoni pasto?

I buoni pasto possono essere corrisposti a tutti i dipendenti di un’azienda, anche ai lavoratori part-time, a prescindere o meno dal fatto che nel loro contratto di lavoro sia prevista la pausa pranzo.
Non è inoltre necessario che si tratti di lavoratori subordinati: anche i collaboratori potranno dunque ricevere i buoni.

Come devono essere emessi i buoni pasto?

I buoni pasto dovranno essere emessi in forma cartacea o elettronica. Dovranno essere indicati su di essi i seguenti elementi:

  • il valore del buono pasto espresso in euro;
  • il codice fiscale o la ragione sociale del datore e della società che li emette a norma di legge;
  • lo spazio per la firma del lavoratore e del timbro dell’esercizio dove vengono spesi;
  • il termine entro il quale i buoni vanno utilizzati.
  • spazio firma del titolare del buono (nel caso di buono elettronico le firme del datore e del titolare sono assolte digitalmente).

I buoni pasto possono essere ceduti?

Non è possibile cedere, vendere o donare i buoni pasto che essendo legati al dipendente possono essere spesi solo da quest’ultimo.

Quanti buoni pasto potranno essere spesi nello stesso esercizio commerciale?

Sarà possibile cumulare all’interno del medesimo esercizio commerciale – si tratti di un supermarket, di un ristorante, di un agriturismo, di un bar, di una mensa – fino ad un massimo di otto buoni pasto.
Come sempre il buono non darà diritto al resto e dovrà dunque essere usato per intero.

In quali esercizi potranno essere spesi i buoni pasto?

I buoni saranno spendibili presso i seguenti esercizi:

  • Bar, ristoranti e alimentari
  • Mense aziendali e interaziendali
  • Spacci aziendali
  • Mercati e mercatini
  • Agriturismi e ittiturismi.

I dipendenti possono spendere i buoni pasto durante le ferie, di domenica, in giorni di festa?

L’uso del buono pasto non sarà legato alla presenza presso il posto di lavoro. I buoni potranno dunque essere spesi durante le ferie, nei periodi di festa, di domenica.



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